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Ostuni, così bella e semplice, così famosa e umile, vanta anche uno spirito ecologico.


È la “Città Bianca” fra le bianche città di Puglia: Ostuni appare dal basso come arroccata e cinta su un’alta collina (in vero si adagia su tre colli a circa 220 mt sul livello del mare). Arriviamo alla sommità, nei pressi della Cattedrale, scarpinando un po’ per le stradine che hanno ancora in terra il lastricato originale medioevale con i dossi per non far retrocedere e le ruote dei carri. Ad Ostuni io e il mio compagno di viaggio ci andiamo non nella fresca estate, quando la città si popola di Turisti che in mattinata si godono il mare della vicina Marina di Ostuni, ma a dicembre; le parole non restituiscono il freddo secco dei vicoli e l’odore della legna dei camini accesi nelle case della città vecchia. Né possono descrivervi a pieno come gli occhi vostri stessi l’immensa pianura che si vede dalla strada che s’affaccia sul panorama. Sotto Ostuni si stende a perdita d’occhio la Valle d’Itria, fra ulivi e terra che riposa d’inverno.

  

Ostuni, così bella e semplice, così famosa e umile, vanta anche uno spirito ecologico. Il comune, infatti, si è classificato al Primo posto come Grande Comune Biciclone al termine della seconda edizione di Comuni Bicicloni, il rapporto realizzato da Legambiente grazie al contributo dell’Assessorato alle Infrastrutture e alla Mobilità della Regione Puglia.

Comune biciclone Legambiente fotografa lo stato della mobilità sostenibile nei Comuni pugliesi, premiando quelle amministrazioni che favoriscono una mobilità in grado di soddisfare il più possibile le diverse esigenze di spostamento, quelle dei pedoni, dei ciclisti e del trasporto collettivo.

Questo riconoscimento” spiega il Sindaco Coppolapremia anche il lavoro fatto dalla precedente amministrazione e rappresenta un punto di partenza per una serie di iniziativa che abbiamo già messo in cantiere; in particolare per quanto riguarda l’Albergabici che rappresenta una struttura unica nel suo genere non solo in Puglia. Posso annunciare che l’Albergabici sarà intitolato ad Enzo Longo, imprenditore ostunese che ha speso la sua vita proprio per valorizzare la bicicletta ed i ciclisti e che è prematuramente scomparso nello scorso mese di agosto. La mia idea è quella di creare un itinerario che partendo dall’Albergabici passi attraverso il Parco delle Dune Costiere, il Parco archeologico di Agnano e la Riserva di Torre Guaceto. Un percorso da condividere anche con le strutture ricettive presenti sul territorio che potranno così offrire un pacchetto molto interessante ai loro ospiti”.

Il Comune di Ostuni possiede 100 stalli per il parcheggio delle biciclette. L’amministrazione ha promosso durante tutto il 2013 numerose iniziative di sensibilizzazione in collaborazione con associazioni, strutture turistiche e ciclofficine che sono presenti nel Comune. Fra le iniziative a favore della mobilità sostenibile anche la realizzazione della ciclovia dell’acqua e la creazione di una mappa contenente i percorsi ciclabili presenti nel Parco delle Dune Costiere.  Il Comune ha inoltre ultimato i lavori dell’«Albergabici», presso l’ex casa cantoniera Anas di Montalbano di Fasano, dove sono presenti 20 posti letto per cicloturisti, un centro servizi per la mobilità turistica, un ciclo parcheggio, una ciclofficina. L’«Albergabici» è attiguo alla via Traiana, itinerario ciclistico più piccolo che fa parte dell’itinerario nazionale Bicitalia”.

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