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Punteggio Protocollo Green PiuTurismo: 5/8


Informazioni

il luogo dell'immaginario:   xdrive village                                                                                         

non un luogo qualunque..

Nel punto più alto di Camporosso (900m.), le Case Lussari, all' inizio della storica salita al monte della Madonna ( 1789m.), compongono -con l'alpeggio in quota e la ex antica osteria della malga- una nicchia di possibile eccellenza della Vicinìa di Camporosso nella ospitalità slow. Una sfida esperienziale che parte dall'ultima casa viciniale, la 180, fissata nel nome boemo KARKUS.

La 180 era ed è l' ultima casa prima di inoltrarsi nel bosco. Un tempo c'era una scorciatoia che risaliva il torrente con suggestivi salti d'acqua. Ci si caricavai sulle spalle le fascine penitenziali x scaldare la chiesetta della Madonna a cui si volgeva lo sguardo, prima della fatica. Una tradizione religiosa secolarizzata oggi in impresa sportiva x migliaia di sfidanti. Il  percorso di sci alpinistico ha il maggior margine di sicurezza con ogni condizione. Anche di notte, specie nei plenilunii. Pelli di foca  o le ciaspe, a piedi, nelle stellate notturne o con le pile nel casco, in migliaia ci provano.

Le Case Lussari. Dalla Hutte Karkus, si distinguono, sotto, le case di Camporosso tra le sue due chiese; tra  le acque che scendono a spartiacque, per formare il Fella e destini mediterranei e quelle che formeranno lo Slizza ed il destino danubiano. La  180 in alto forma 'le case Lussari', 4 case che  l'antico toponimo del sito in windisch, zamlini, rivela che lì si imbrigliava l'acqua x un mulino e x far scorrere le seghe dei  boscaioli. Case disposte x l'economia contadina aperte al passaggio dei pellegrini- dove convivevano le bestie e gli uomini, la stalla ed il fieno, un unico fiato che circolava sotto le scandole riparate durante i lunghi mesi invernali.

 Zimmerkarkus. Il nome del proprietario fissato nella Vicinìa di Camporosso stabilizzata con le Patenti Imperiali austriache del 1853, come gli altri 180 nomi, rivelano la molteplice stratificazione etnica dell' allora Impero Asburgico;  Zimmer recupera la tradizione nella nuova economia della zona, il turismo -partendo dal basso- dall'apertura delle vecchie Case; valore aggiunto dell'ospitalità, i luoghi della storia consegnati ad una fruizione culturale; non conservati nella staticità museale o nella retorica montagnesca; l'apertura recupera lo spirito solidare e comunitario delle Vicinìe, giustifica la Vicinìa, quella di Camporosso.

Turismo sostenibile ed ecocompatibile. Zimmerkarkus è il recupero abitativo - da un degrado fatiscente che risaliva al 1976- nei volumi e la forma originari anche nei materiali  ( i sassi dei torrenti ed il legno, larice e pino) dai diritti di Servitù. La sapiente disposizione originaria garantisce ai 4 lati della casa pur sottomonte, di avere comunque sempre una parte esposta al sole. All' interno,  il legno accoglie il recupero vintage di alcuni mobili di famiglia degli Anni '30.

Nel variegato ormai ventaglio turistico del Tarvisiano, Zimmerkarkus nasce all' interno del Progetto Europeo OpenLeader gestito nel 2005 da Carlo Toniutti: una proposta di turismo non professionale la cui mission è far condividere un luogo a degli ospiti. Personalizzando la formula del B&B, dove la prima colazione è offerta intorno alla stube e condivisa in famiglia. 

 Il tema diverso delle stagioni . La casa dalle dimensioni tradizionali 15x8 m. riserva un terzo, alle stanze ospitali disposte sui due piani, dove il larice e l'abete rimandano alla natura, gli inserti  vintage alla storia degli uomini. Quattro stanze: al piano, intorno alla stube, 2 triple; sopra, su una scala di larice di Urbano Pufic, 2 doppie tutte in legno: si sale come in un rifugio ma  con ogni confort. Servizi e docce privati, tv e presa Wi-fi. Riscaldamento a faggio, il gas solo per le emergenze.

Totale 10 posti letto.

Listino regionale : stanza doppia  95 euro - (tripla + 30%). Inverno, eventuale contributo x riscaldamento.

convenzioni speciali a richiesta.

www.zimmerkarkus.eu

terra dei patriarchi                                                                                                                

Ospitalità a 360° e destagionalizzazione

Zimmerkarkus interpreta la nuova vocazione turistica del TARVISIANO,  non il luogo solo degli attraversamenti e dei commerci transfrontalieri,  ma della sosta ed ascolto, dove anche l'abitare è una sfida. Allora non è importante il tempo che fa, ogni stagione ha il suo fascino, anche il tempo di non lavoro da senso alla vita.

Tutti i sensi sono coinvolti, per un'esperienza con la dimensione del territorio. Un'offeta di nicchia, per un turismo ecosostenibile che rispetti le atmosfere della montagna, la foresta millenaria e il contesto storico di confluenze linguistiche, i sapori esaltati della montagna.

Zimmerkarus è ideale per chi voglia un soggiorno a Km.0. E' l'unico posto in cui si può arrivare direttamente sui campi di sci dall'Autostrada; poi dell'auto, se può fare a meno, perchè tutto è a portata di mano.  L'attrezzatura sportiva, sci o bici ed altro, o la loro regolazione, si puo fare in loco, magari sperimentando le ultime innovazioni tecniche. Intorno si possono consumare al sole una bevanda calda o visitare a turno la sera enza preoccuparsi di prendere l'auto, ristoranti delle più varie offerte, dalla cucina locale alle pizze e al pesce- a prezzi competitivi.

Grazie al nuovo collegamento a monte del Lussari, con gli sci ai piedi si è ora nel circuito sciistico del Tarvisiano e da Zimmerkarkus si può scendere direttamente alla Cabinovia per lo sci in notturna, usurfruendo di vantaggiosi forfait di week end lunghi, dalla sera del venerdì, o al martedì, i giorni di apertura.

O scendere alla piana dell'Angelo, dove si ritrovano le scuole di sci, perché è il paradiso dei bambini e del tutto relax per le mamme che possono intanto prendere il sole. Perchè oltre al parco giochi dell'Angelo, c'è quello a fianco della Cabinovia.

 Zimmerkarkus è sulla strada al monte Lussari, è facilmente raggiungibile, deviando dalla provinciale all'altezza del bar Dawit, la stradina tra il ristorante Alte Hütte, ed il parcheggio, la salitina dell'ultima casa, 150 metri. E' il punto d'inizio del sentiero Cai 613 che da quota 900 porta ai 2070 metri di Cima Cacciatore, e fa parte dell' Alpe Adria Trail.

Antica casa e posta nel punto più alto  della Vicinìa di Camporosso, completamente ristrutturata con le servitù di legnatico risalenti alle Patenti Imperiali del 1853, sulla centenaria Via del Pellegrino...

Unisce l'atmosfera che si può cogliere specie di notte, guardando il santuario illuminato, con il pensiero ai pellegrini che si caricavano per penitenza le fascine da portare alla Madonna; e lo spirito del viandante alpino la cui meta è la Cima del Cacciatore (2071m.) o d'inverno, la salita con le pelli di foca o le ciaspe...

 

Servizi

    Parcheggio auto noleggio bici posti letto colazione wifi campi da sci raggiungibilità con mezzi pubblici parco giochi bimbi

Il lato Green

ARIA

I trampolini. Terra di gente abituata a saltare, il trampolino di salto con gli sci, tradisce la loro vera natura.  A Tarvisio, il trampolino domina da Rutte, tra il sodato delle Termopili austriache e il pino cosiddetto di Napoleone. Ormai utilizzato solo nella parte più corta per le gare giovanili, melanconico residuo di una tradizione in auge quando i trampolini nascevano ovunque con i gruppi sportivi delle molte caserme. Tutti i valligiani ci provavano sempre comunque, molti poi sono passati ad altre specialità, come Gabriella Paruzzi. I trampolini che rivelano lo spirito imprenditoriale dello sport austriaco della montagna, sono quelli di Villach, dove si possono vedere anche d'estate i migliori specialisti allenarsi. Si può proseguire per strada privata al monte Dobratsch, per fare fondo, o fermarsi alla Roβtrattenstüberl per le migliori Kaiserschmarren.

 Altra interpretazione dello sport della montagna sono i trampolini sloveni del record del mondo di lunghezza, quelli di  Planica, con la vista del monte Mangart. Vi si giunge da Ratece, che ampliando le sue proposte culinarie, dalla sua parte dell'ex confine di Fusine, si propone come il nuovo paradiso dello sci di fondo.

ACQUA

Alpe Adria Trail. Una sosta di ossigenazione, prima di scendere all' Adriatico, o viceversa allenamento prima di affrontare le Alpi. Non importa che tempo che fa, o la stagione, lo scorrere del tempo è il rumore del ruscello che scorre vicino, alimentato quando piove, da un emissario. L'immobilità apparente è invece la volta stellata, al riparo dalle luci del villaggio, il santuario illuminato invece lassù, una presenza confortante. Il tempo allora è veramente 'immagine mobile dell'eternità', lo scorrere dell'acqua nello stesso fiume. Mai si è più vicini all'eterno ritorno dei Greci antichi e a Nietzsche. 

 L'acqua del Fella sparisce prima di giungere al mare, come il destino di alcuni camporossiani nati vicino ai mulini. Destino da spartiacque di Camporosso. All'Adriatico l'acqua del Fella giunge con altro nome, come il destino dei migranti. Sgorga in alto dalla sorgente per 4 chilometri verso Tarvisio (Est), ma poi, all'altezza della Sella, il rigagnolo subisce una brusca curvatura di 150° che lo porta verso Ovest, verso Pontebba. E' un esempio di cattura fluviale nella storia della terra, quando, al tempo dall'ultima glaciazione (Würm), bastò poco a deviare acque da tempo immemorabile dirette a Tarvisio e al Danubio, e trovare un diverso destino. 

FUOCO

Discreta nella posizione, l'ultima casa della Vicinìa di Camporosso, la 180,  ai margini del bosco per non turbarne la sacralità, bosco dove si interrompono improvvisamente così come erano iniziati, numerosi Holzwege, li conoscono i boscaioli e i caprioli.

Centrale, sulla via più freguentata dai pellegrini che inseguono l'antica tradizione carinziana del culto anch'esso discreto, della Madonna del Lussari; è all'interno del circuito, a piedi o in bicicletta, Alpe Adria.

L'albero che canta. Le vecchie case respirano il legno e i sassi delle antiche servitù di legnatico, per presidiare il territorio ad uso sociale. Nei boschi cresce come in poche altre zone d'Europa, il ricercato abete rosso di risonanza, per un'anomalia di accrescimento degli anelli annuali che donano al legno una particolare caratteristica acustica. Suono della Valcanale che gli intenditori riconoscono negli strumenti anche di molti liutai dei secoli scorsi.

La staffetta del Lussari. La salita ispira antiche e nuove storie, la prima corsa l'ha raccontata ai bambini del Catechismo monsignor Fontana nel 1964: Il Diâul dal Canin. Una notte magica sulla neve si rinnova ad ogni Primo dell'Anno, quando ogni valligiano vuole discendere con le fiaccole a serpentina, per portare gli auguri dell'Anno Nuovo.  Allora " ..una notte d'inverno un viaggiatore ...- intorno alla stube "incomincia a raccontare la sua storia".

TERRA

Il colore delle foglie d'autunno, era il colore dell'ultima fase dell'Impero Asburgico, il colore del tempo delle Patenti Imperiali a cui risale  ZimmerKarkus. Zimmerkarkus è al centro della millenaria Foresta Federaun di Tarvisio. Le strade e le autostrade attraversano le foreste- il più presto possibile. Una foresta ha molte entrate; nel bosco sentieri  improvvisamente si interrompono- Holzweg li chiamava Heidegger. Una casa all'inizio del bosco, invita a restare.forse ti ha preceduto un cercatore di funghi o un caprioloLa Cengia degli Dei, del gruppo Jòf Fuart, salendo dalla valle di Rio Freddo, fu scoperta da Julius Kugy agli inizi del '900 - cercando la mitica scabiosa trenta, La via eterna, inseguendo le tracce che scomparivano, L'alta madre dei camosci a quota 2666 m.  

Tarvisio appare in uno dei pochi studi che in Italia tentano una lettura di storia partendo dall'angolazione del fenomeno più significativo dell'età industriale, lo sport. Con sequenze ipertestuali in cui la parte iconica rimanda e si intreccia con il testo. Si può partire da dove si vuole, da una  società sportiva tarvisiana cresciuta intorno alla parrocchia nel secondo dopoguerra. Dalla Sorbona nel 1892, quando nella commemorazione colombiana fu lanciata la riproposta delle Olimpiadi moderne. Inseguire gli epinici di Pindaro o l'agone omerico del Nietzsche del 1872... Tutto gira intorno alla storia inventata per l'Occidente da Erodoto passando per la Corcira di Tucidide. Di fatto, la società occidentale costruita sul modello dello spirito agonale  dei  greci antichi, rivela  l'eccellenza inquieta che ispira l'invenzione industriale dello sport.

Scopri a Warmbad,  l' aquila, la regina dell'aria. L'aquila si è posata a terra!  il nuovo complesso termale su 4 livelli delle KärntenTherme stilizzato con il becco dell'aquila, raggiungibile anche in trenino con a bordo la bicicletta, fa dire davvero che non importa 'che tempo che fa',  ogni stagione scorre in una atmosfera senza tempo!

C'è la stagione turistica, ed è una delle poche che si può fruire direttamente appena all'uscita dall'Autostrada. E' il paradiso incontaminato dello sci e della bici. Tutto è a portata di mano e a stress 0, a prezzi contenuti.

2. Ma anche fuori stagione, quando il tempo metereologico è indifferente, le giornate radiose o con i profumi della pioggia e del vento...non si è mai soli, si rimane in contatto con una comunità operosa e sportiva. Alla salita del Lussari, anche di notte con la luna piena, tre lingue si incontrano. 

3. Volare. Le   3 diverse culture si richiamano   nei  trampolini di salto con gli sci. Dal lato  di Zimmwerkarkus, i trampolini di Tarvisio, poi quelli di Villach o di Planica.  sullo sfondo del Dobratsch o il Mangart, il relax nelle piscine termali carinziane di Warmbad o l' idromassaggio di Graniska Gora; shopping ad Atrio ...

Zimmerkarkus è in zona di sci alpinismo, x la salita al monte Lussari e alla Cima Cacciatore (2071 mt.), sfide classiche a portata di tutti... se allenati.

Zimmerkarkus con il nuovo raccordo a monte del Lussari, si trova al centro del circuito che permette ora un carosello sulle piste tarvisiane: con gli sci ai piedi, si può decidere se incominciarlo da destra per la piana dell'Angelo, o dalla salita alla cabinovia.

La scuola di sci di fondo nell'anello della piana di Camporosso, vicino alla casa della olimpionica Gabriella Paruzzi, permette di deviare verso la Val Saisera, sotto i giganti delle Alpi Giulie.

Sciolta la neve, c' è allora subito la ciclabile Alpe Adria e l' Alpe Adria Trail, la  variante dei 3 Paesi, 123 km, partenza ed arrivo sopra il lago di Faakersee, in Carinzia: pernottando a  Zimmerkarus per salire al monte Lussari e scoprire delle varianti storiche, o panoramiche ai vari rifugi, o più semplicemente, riposare, vedendo le genti carinziane, slovene e friulane, passare.

Dal punto di vista alpinistico, da Zimmerkarkus inizia il sentiero Cai 613 per la Cima Cacciatore, con un dislivello da 900 a 2070 metri; e si accede alle vie storiche  del celebre pioniere delle Alpi Giulie:  'Sulle orme di Julius Kugy', nato a Linde, appena oltre Arnolstein.

Foto

Consigli in zona

Perché Zimmerkarkus

Se non vuoi essere un turista qualunque in un luogo qualsiasi; se vuoi vivere all'interno dell'ultima casa della Vicinìa di Camporosso, quella da cui partivano i pellegrini caricandosi la fascina di legna penitenziale, per scaldare la chiesetta del santuario volgendo lo sguardo al monte Lussari... ;se non vuoi sentirti ospite ma interno ad una famiglia che si prenderà cura del tuo soggiorno; se fuggi l'anonimato dei luoghi tutti uguali e senza storia; se vuoi far tappa ad una centenaria via del Pellegrino, vivendone dall'interno l'atmosfera; se vuoi comunque lasciarti coinvolgere in una sfida sportiva, perché il salto di altitudine è notevole.. Ma se vuoi semplicemente andare nel bosco, lasciandoti catturare dai numerosi Holzweg, che improvvisamente appaiono e altrettanto improvvisamente ti lasciano in asso...forse ti ha preceduto un cercatore di funghi o un capriolo.

Sul tema delle stagioni per il diverso calore, 4 camere per un totale di 10 posto letto, complete di tutto, con docce e Tv, presa wi-fi.Al piano terra, intorno alla Stube, 2 camere triple, per vivere l'atmosfera di una casa della Vicinìa. adatta a gruppi e famiglie. Al piano superiore, nella zona biblioteca, 2 camere doppie tutte di legno, su una scala di larice, a cui si accede senza scarpe. Per vivere come in un rifugio.

Direttamente all'uscita dell'Autostrada, in due minuti l'alloggio e poi direttamente sulle piste, senza più prendere lamacchina. A piedi i bar ed i ristoranti, o dove registrare gli sci e le bici. A 10 km. il salto nel mondo austriaco, con le Terme di Warmbad o di Bleiberg, o agli idromassaggi di Graniska Gora. un salto anche di cucine e di tipi, varianti comunque del carinziano. Ottima posizione per lo sci in notturna. Pacchetti speciali per lunghi week end. Motivi per scegliere Zimmerkarkus li lasciamo scoprire a voi.

Che tempo che fa. Non importa il tempo che fa, anche la pioggia ha il suo sublime, quando i ruscelli si gonfiano e il Fella si fa tumultuoso. I colori dell'autunno, e la fragranza della primavera, quando la presenza turistica si fa più rarefatta, da Zimmerkarkus si può ascoltare la natura e riflettere sul passaggio centenario dell'uomo pellegrino. La stube accesa, una bevanda calda, si entra nel tempo senza tempo della propria memoria... Se si ha bisogno di un tuffo di calore, le terme naturali di Warmbad sono meno affollate;  se si ha bisogno di coccole, allora ci sono gli idromassaggi alle piscine di Graniska Gora...

A Zimmerkarkus per una fuga di vacanza fuori stagione, romantica o in gruppo sportivo, senza essere spartani come in un rifugio alpino; il tuffo nella mondanità è comunque sempre a portata di mano.

Trekking Alpe Adria

All'insegna dell'acqua, la variante breve dell'Ape Adria Trial, che permette il Tour 3 Paesi, partendo dalla Baumgartner Höhe sul lago di Faakersee, Nötsch, Feinstriz, Camporosso, Lussari, rientro per il Mangart in Carinzia, dove si era partiti. Totale, 123 km. a piedi. Per rendere più colorita l'esperienza, si può saggiare il circuito secondo le proprie forze ed il tempo, facendo campo base alla Zimmerkarkus, e tentare tragitti a stella, con rientro in giornata. La ciclovia Alpe Adria offre varianti per tutti i gusti, alla scoperta di luoghi naturali o storici, o il semplice relax ai laghi. Da quelli di Fusine, si puo salire al rifugio Zacchi, sul versante italiano del Mangart.

A 10 km. un altro mondo, le nuove strutture spa di Warmbad, o lo shopping ad Atrio e Villach; o  le piscine con idromassaggio a  Graniska Gora, con vari ristoranti sul percorso. Per qualcosa di più discreto, c'è il versante di Badbleiberg, e scendere ad Hermagor, laghi e altre  diversità culinarie carinziane.

 

 

 

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