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Punteggio Protocollo Green PiuTurismo: 5/8


Informazioni

L’Agriturismo Torre Cocciani regala a chi vi soggiorna un’atmosfera unica e accogliente.
Immerso nella natura circondato da uliveti secolari e alberi da frutto è il posto giusto dove concedersi una pausa e scoprire il piacere di vivere.
Trascorrere una giornata in campagna diventa un momento importante per familiarizzare con la natura rurale, durante il soggiorno è possibile osservare da vicino le varie attività dell’Azienda Agricola

Servizi

    Parcheggio auto noleggio bici posti letto ristorante colazione wifi servizio navetta carta di credito organizzazione tour raggiungibilità con mezzi pubblici parco giochi bimbi animali domestici prodotti locali scuola di cucina sala convegni maneggio

Il lato Green

Tutte le mattine nell’accogliente cucina o in giardino nei mesi estivi, viene servita un’abbondante ma semplice colazione fatta di prodotti autentici e tradizionali. E’ una colazione non solo dolce, all’italiana, ma diversa ogni giorno. Maria si occupa di preparare sia dolci e torte con ricette Arbreshë, sia gli insaccati da lei stessa confezionati. Giuseppe, invece, tutte le mattine raccoglie la frutta e le verdure di stagione che colorano e imbandiscono il tavolo della colazione.
Gli elementi che caratterizzano questo momento importante della giornata sono semplici e poco elaborati, non mancheranno mai un uovo fresco di giornata e il pane appena sfornato.

Consigli in zona

Santa Sofia d´Epiro Comune dell'ARBERIA, di minoranza linguistica arberesh, area geografica che nacque XIV secolo con l'arrivo dei primi profughi albanesi in Italia, dando origine a diversi casati, tra questi Pedilati successivamente Santa Sofia. 

Ancora oggi si conservano gelosamente le tradizioni gli usi, i costumi, l'arte, la gastronomia,la fede di rito greco bizantino e l'antica lingua che identifica la popolazione ARBERESH.

Santa Sofia d’Epiro è un’incantevole località collinare dove ancora vivono tradizioni e folclori. Qui è ancora possibile ascoltare gli abitanti parlare l’ Arbëreshë, la lingua dei fondatori albanesi che fuggivano dall’occupazione turco-ottomana nel XV secolo. Tracce di questa cultura, è tutelata e riconosciuta dallo stato italiano. Per ripercorrerne la storia è possibile visitare il Museo del Costume e del Territorio, al suo interno si può ammirare la ricostruzione fedele e completa del corredo tipico delle donne arbëreshe,altre occasioni per ammirare i costumi sono le numerose manifestazioni folcloristiche, tra le quali la più famosa è la Primavera Italo-Albanese, che si teine tradizionalmente nel mese di maggio.
La Biblioteca Civica “A. Masci” offre una ricca raccolta di testi di albanologia. 
L’impronta orientale è evidente anche nella chiesa di Sant Atanasio il Grande dove è possibile assistere alla celebrazione di funzioni liturgiche in rito Bizantino, ascoltare i tipici canti tradizionali, Vjersh.

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