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Venezia è Venezia: con le sue gondole e le sue calli rimane nel ricordo di chi l’ha visitata per il suo splendore e la sua bellezza. Noi ci siamo stati talmente tante volte e ne siamo sempre più innamorati e in questo articolo vogliamo darvi qualche consiglio su cosa visitare per gli amanti dell’arte e della cultura. Ma prima iniziamo da come muoversi a Venezia.


Arrivare e muoversi

Noi consigliamo di andarci in treno. Venezia è ben servita dall'alta velocità e la macchina è un ingombro inquinante e inutile. E una volta arrivati potete muovervi a piedi se siete dei gran camminatori affidatevi alle gambe, altrimenti potete provare l'ottima rete di taxi disponibili a Venezia che coprono ogni angolo della città e che sulle direttive principali si muovono a qualsiasi ora.
Anche se vi piace camminare Venezia è grande e per poter visitare le cose più belle e importanti magari in poco tempo questa soluzione è ottima. A Venezia i motoscafi sono l'ideale per chi desidera muoversi velocemente e con praticità e sono presenti in tutti i principali accessi lagunari alla città.
La capillarità è infatti uno dei punti di forza dei nostri taxi a Venezia: qualunque sia l'itinerario, troverete un motoscafo veloce, affidabile e sicuro. Il nostro consiglio…
Dotatevi di una buona piantina, una carta dettagliata con tutte le calli, o quasi, è indispensabile, anche se una delle più belle esperienze da provare è quella di perdersi lasciandosi guidare dall'istinto e stando lontani dalle rotte turistiche tradizionali.
Venezia è unica, magica, stupenda. Non solo Piazza San Marco o Rialto ma ogni angolo della città ha un angolino, uno scorcio, una particolarità che lo rende unico. Allontanatevi dalle rotte comuni e non preoccupatevi di perdervi!

Cosa vedere

In questo articolo vi suggeriamo cosa vedere se amate i musei e l’arte.

  • Museo Peggy Guggenheim
    Uno dei musei più importanti al mondo sull’arte europea e americana del XX secolo con sede nel Palazzo Venier dei Leoni sul Canal Grande. Picasso, Kandinsky, Magritte, De Chirico, Boccioni, Dalì sono solo alcuni degli artisti le cui opere sono entrate a far parte nel tempo della collezione Peggy Guggenheim. Il museo si caratterizza per un intenso calendario di attività con mostre, dibattiti e iniziative formative rivolte ai bambini.
  • Gallerie dell’accademia
    Le Gallerie dell’Accademia sono la più importante galleria al mondo di pittura veneziana tra XIV e XVIII secolo. Dal 1807 si trovano all’interno di un complesso formato da tre edifici, quali la Scuola Grande della Carità, la Chiesa di Santa Maria della Carità e il Convento dei Canonici Lateranensi realizzato da Palladio. La collezione nacque inizialmente come Pinacoteca dell’Accademia di Belle Arti, divenendo museo autonomo solo agli inizi del XIX secolo. Nelle sue sale possiamo trovare un’affascinante collezione di pittura che fornisce un ritratto completo della scuola veneziana, dal periodo medioevale e bizantino al Barocco, passando per il Rinascimento. Al suo interno sono conservati alcuni dei capolavori di grandi maestri quali Bellini, Giorgione, Mantegna, Tiziano, Tintoretto, Veronese e Tiepolo.
  • Museo di storia naturale
    Le collezioni comprendono ad oggi due milioni di reperti che coprono un arco temporale di 700 milioni di anni, tra le quali collezioni zoologiche, entomologiche e botaniche. Oltre alla biblioteca scientifica, il piano terra ospita due degli spazi espositivi più importanti, quali la Galleria dei Cetacei, con lo scheletro di una balena e di un giovane capodoglio, e l’Acquario delle Tegnùe, ricco di specie marine e invertebrati. Le tre sezioni del primo piano sono dedicate alla paleontologia, all’evoluzione del collezionismo naturalistico e alla complessità delle specie viventi, al loro adattamento e alle diverse modifiche nel corso dell’evoluzione.
  • Museo storico navale
    Inaugurato nel 1923, il Museo Storico Navale di Venezia ha sede in un edificio del XV secolo, già Granaio della Serenissima, vicino all’Arsenale. Oltre all’edificio principale, la cui area espositiva si sviluppa per un totale di 42 sale, fanno parte del museo il Padiglione delle Navi, situato nell’antica officina remi dell’Arsenale, e la Chiesa di San Biagio, luogo di culto della marineria veneta prima e di quella austriaca poi, oggi in uso dalla Marina Militare Italiana. Il Museo si sviluppa su quattro piani, di cui i primi tre ospitano attrezzature di diverse epoche marinare, tra cui modelli di imbarcazioni tradizionali o navi orientali come le giunche cinesi. Troverete esposti anche fregi di antiche galere, armi da fuoco e una copia del Bucintoro, la galea di stato dei dogi. All’ultimo piano si trova la Sala Svedese, testimonianza della fitta rete commerciale che legava Venezia alla Scandinavia per lo sviluppo dell’industria aeronautica.

Dove mangiare

E se dopo tutti questo camminare per musei vi venisse fame? Vi consigliamo i famosi bacari e cicchetti. Il Bacaro è un locale che ricorda molto le vecchie osterie dove è possibile mangiare i ciccheti veneziani (non sono altro che assaggini prevalentemente di pesce che vengono esposti su lunghi banconi in legno) accompagnati da un bicchiere di vino oppure da uno spritz. Pronti a conoscere questa magica città?

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