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Non è solo moderna, tecnologica, ben progettata e poco impattante: è un piccolo mondo che vive, produce, crea e anima la montagna tutta da scoprire a 360° esperienza da provare! Puoi metterti in un qualsiasi punto ed osservare la montagna e la valle sotto di te senza mai spostarti. Innovazione tutta Italiana ed esempio già seguito da altre località.


Ne avevo sentito parlare in un servizio al Telegiornale e da allora il sogno di provarla lo avevo, ma quando mi hanno proposto di salirci davvero, non stavo più nella pelle. A differenza di molte altre opere simili quella del Monte Bianco è tra le poche funivie rotanti d’Italia. Non ha alcuna importanza il punto in cui ti troverai entrando, anche se affollata, grazie alla costante rotazione attorno all’asse potrai vedere tutto ciò che ti circonda stando immobile, farà tutto la cabina.
E con un solo cambio e meno di 15 minuti sarete dritti tra le nuvole, potendo scegliere se fare una pausa di decompressione tra la prima  e la seconda risalita, arrivando in ogni caso molto in fretta molto vicini al paradiso.

Questa realtà non è solo una funivia di passaggio: è un piccolo mondo di servizi, dal fantastico ristorante con vista panoramica sul ghiacciaio alle vetrate sporgenti, al caldo, per quei turisti che vogliono salire poco attrezzati solo per provare l’emozione di vederlo e sfiorarlo, al tetto o a 360° che, vento permettendo, consente di osservare tutte le montagne attorno e godere di una vista spettacolare sul dente del Gigante.

Attrezzato con ogni comfort è un accesso studiato e ben concepito che introduce in un mondo in cui accadono molte cose: dall’assistenza al viaggiatore, con uno shop attrezzato per qualsiasi esigenza (dai ramponi ai souvenir) al bellissimo giardino di montagna con coltivazioni di ogni specie di pianta, fiore o arbusto possiate incontrare sul vostro cammino (e non solo su queste montagne) alla produzione sperimentale di vino in quota: qui lo si apre con la picozza, non con la sciabole, e noi che abbiamo potuto gustare a pranzo dopo essere entrati nel cuore del ghiacciaio possiamo dire che è ottimo, come ottimi i salumi, i formaggi e le carni di questo piccolo angolo di paradiso.

Di certo un’eccellenza, gestita con passione ed amore da chi tutte le mattine vive questa terra questo territorio e spinge per portare in ogni mese dell’anno quanta più gente possibile ad osservare, vivere e provare uno dei ghiacciai più belli del mondo, considerato da molti, a buona ragione, l’ottava meraviglia.

E noi ci siamo stati, salendo emozionati, osservando mufloni e marmotte; accompagnati da Alberto, uno dei protagonisti di Monte Bianco che sulla Rai ha promosso il suo territorio e il concetto della montagna alla portata di tutti portandoci in cima alcuni giornalisti, tra cui l’amico e ex vicino di casa Filippo Facci, che nonostante abbia affrontato anche il Dente del Gigante mi ha scritto, seguendo il mio viaggio, dicendo che la mia era un’esperienza bellissima. Non potevo dargli torto anche se invidio la sua, ed il bello di chi capisce la montagna è quello: sai sempre che c’è qualcuno che ha provato qualcosa di ancora più bello ed emozionante di ciò che hai fatto tu, ed ogni scusa è buona per volerlo provare.

La mappa di La Thuile:

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