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Vi siete mai chiesti che impatto hanno una fiera, una mostra o un concerto sull’ambiente che vi circonda


Molto probabilmente un pensiero lo avete fatto, magari mentre eravate in coda per trovare parcheggio. E poi i cartelloni, i volantini, il cibo avanzato, la plastica, il vetro, i gadget, i tovaglioli di carta magari gettati nei bidoni sbagliati, le luci degli stand o l’illuminazione del palco. Se siete qui, a leggere le notizie e le curiosità del portale PiuTurismo, siete un po’ diversi dagli altri e sono sicura che in un momento qualunque, girando tra i corridoi di una fiera, davanti ad un quadro o al concerto del vostro cantante preferito ve lo siate chiesto.
Se lo sono chiesto anche a livello internazionale e dal 2012, con le olimpiadi di Londra, esiste la ISO 20121. E’ uno standard ad adesione volontaria che permette di organizzare eventi di qualunque tipo riducendo al minimo gli impatti sull’ambiente.  

Visto che però il concetto di ambiente va al di là delle piante, degli animali e dell’aria che respiriamo, la norma individua indicatori precisi per tutelare anche la collettività e il luogo che ospita l’evento. Sono così valutate le scelte dell’organizzatore, dai cibi a Km 0, ai piatti e bicchieri in materiale compostabile, alla scelta di illuminare gli stand con i LED o di organizzare servizi di mobilità sostenibile come navette o percorsi ciclabili preferenziali per raggiungere la sede dell’evento. Sono valutate anche le condizioni di lavoro delle maestranze e la gestione dei rifiuti. Insomma, un evento organizzato seguendo le indicazioni della ISO 20121 è sostenibile per l’ambiente e per il territorio che lo ospita e la cosa bella è che è certificato da un ente terzo e indipendente che verifica che quanto dichiarato dagli organizzatori sia veritiero.  Se però pensate che questo riguardi solo i grandi eventi vi sbagliate. La norma è molto flessibile e pensata per tutte le occasioni compresi matrimoni e gli eventi sportivi. All’estero sono sempre di più le ville certificate dove si organizzano matrimoni con scelte green e sostenibili perché non c’è niente che rappresenti di più la personalità degli sposi che la festa che hanno pensato per i propri ospiti e che resterà nei ricordi di tutti. Sono sempre di più anche gli eventi sportivi certificati, uno fra tutti il Mondiale di Canottaggio under 23 tenutosi sul Lago di Varese qualche mese fa, il primo evento remiero al mondo certificato per la sostenibilità economica, sociale e ambientale secondo lo standard ISO 20121. Primato italiano che ci fa onore ma che fa capire quanto ancora ci sia da fare in questo settore. Trovare location certificate in Italia è una rarità ma l’occasione da cogliere per tutti è enorme. 
La prossima volta che vi troverete ad un evento non chiedetevi più che impatto ha sull’ambiente. Chiedetevi cosa è stato fatto per ridurlo.

 

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