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Nessuno forse ti ha detto che attraverso il corpo puoi rassicurare il tuo sistema nervoso in modo semplice, pratico, concreto. Basta un po' di allenamento: ecco le prime 9 mosse vincenti!


A volte ti sale l’ansia prima di affrontare un viaggio? O mentre stai organizzando o facendo gli ultimi preparativi? Oppure quando sei già in viaggio e non ti senti sicuro/a mentre sei in volo o su altri mezzi? Ti capita di infastidirti nelle scelte di tappe e visite con i tuoi compagni? Ti succede di non riuscire a goderti la vacanza pienamente perché la mente è ancora intrappolata in altre faccende che hai lasciato in sospeso?

Sono tanti i motivi per cui può succedere che l’ansia o le nostre paure prendano il sopravvento e ci ostacolino nell’attingere a piene mani ai benefici delle tanto agognate vacanze. Non solo, anche in vacanza ci sono imprevisti e a volte episodi che ci mettono in difficoltà e non sempre sono risolvibili, quindi è fondamentale rimanere centrati e non permettere che eventuali disagi rovinino il nostro viaggio. In fondo, se ci pensi bene, non esiste, se non in qualche raro attimo, il momento perfetto: la vita è un continuo fluire e divenire di aspetti piacevoli e spiacevoli che non solo si alternano, ma anche convivono. Sta a noi accogliere tutto, che non vuol dire essere remissivi, bensì essere capaci di rimanere ancorati al presente con un atteggiamento di problem solving, senza lasciarsi sopraffare dal “ruminare della mente”.

Ti propongo la guida “Zero Stress in 9 mosse”, che puoi scaricare gratis. Qui di seguito trovi i 9 punti descritti e approfonditi, con sequenze audio e video da seguire.

1. Fai una pausa

Ogni tanto prenditi un momento per entrare in contatto con te, con le tue emozioni, sensazioni, il tuo corpo nel rapporto con l’ambiente circostante: lasci quello che stai facendo e ti ascolti.

 

2. Ascolta il tuo corpo

E’ il corpo che manifesta il nostro stato di salute e di benessere e quindi è il corpo che ci può dire in ogni momento come stiamo e di che cosa abbiamo bisogno. Se ascoltiamo le sensazioni fisiche interne possiamo leggere il nostro stato d’animo e imparare a osservare le nostre reazioni allo stress da un punto di vista fisico.

 

3. Accogli tutte le sensazioni, comprese quelle negative

Frustrazione, delusione, rabbia, dolore…  tutte emozioni legittime che invece vengono spesso represse, poiché ritenute sconvenienti.  Ma queste emozioni non espresse si accumulano nel corpo. Ascoltarle e accoglierle è importante.

 

4. Riconnettiti al tuo corpo

Bastano piccoli gesti, semplici ma concreti ed efficaci per rassicurare un sistema nervoso in stato di allarme. Nella loro semplicità sono azioni molto potenti per il cervello, che ti riportano a te stesso senza alcuno sforzo mentale o tecnica imposta.

 

5. Senti il tuo scheletro

Lo scheletro ha due importanti caratteristiche: è neutro rispetto alle emozioni e ha una fondamentale funzione di leva in rapporto alla gravità. Familiarizzare con il proprio scheletro e usarlo in modo efficiente dà sicurezza, stabilità ed energia.

 

6. Osserva il respiro senza voler cambiare nulla

Il respiro è il primo movimento vitale, nonché segnale del nostro stato di benessere, fisico e psichico. Non per niente è il primo elemento a cambiare in uno stato di stress, di ansia, di forte emozione o quando andiamo di fretta o ci sforziamo. Ecco perché è importante entrare in contatto con se stessi attraverso il respiro, stando in ascolto e in semplice osservazione. “Stare con” già basta a creare un cambiamento.

 

7. Eliminare le tensioni a lingua e mandibola

Lingua e mandibola sono zone particolarmente indicative del nostro stato di tensione e stress. Senza nemmeno rendercene conto, spesso abbiamo la mandibola serrata, i denti stretti, la lingua in tensione. Fanno parte delle tante microtensioni facciali che incidono sulla nostra energia, ma anche sui nostri pensieri e sull'atteggiamento mentale.

 

8. Non cercare di correggere

Si tende a correggersi quando ci si accorge di avere le spalle tese, la schiena curva, la mandibola serrata ecc.. ma questo serve per pochi minuti, l’abitudine neuromotoria è più forte e dopo un po’ si è punto e a capo. Diventa quindi una battaglia persa. La strada è quella dell’autoconsapevolezza, che inizia dall’osservazione senza giudizio.

 

9. Elimina la tensione agli occhi

Ci sono molte connessioni funzionali dirette tra i muscoli degli occhi e lo stato di contrazione di altri muscoli nel corpo e quindi influiscono sula postura l, di conseguenza, sullo stato d’animo. Un buon uso degli occhi è della massima importanza per un buon uso globale del corpo e della mente e quindi per un benessere integrato.

 

Per approfondimenti sul Metodo Feldenkrais puoi contattare Piuturismo per essere aggiornata/o su corsi/incontri/seminari/residenziali sulla gestione dello stress.

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