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Non sono mai andata in montagna, raggiungo degli amici per visitare un rifugio ma non so se ho l’attrezzatura giusta: cosa mi devo portare? La guida #viaggioleggero prosegue in montagna con #viaggioinmontagna un decalogo raccontato con spunti e consigli raccolti dal sottoscritto grazie ai tanti amanti della montagna che ho la fortuna di frequentare

 


Vai in montagna e non sai se sei sufficientemente preparato ed attrezzato? Sei alla tua prima esperienza e non sai dove trovare tutte le informazioni di base per affrontare in tranquillità il tuo viaggio? Eccoti i miei dieci consigli su cosa serve sapere e cosa si deve fare quando si affronta la montagna per farlo preparati e al sicuro.  Ad ogni punto corrisponde una mini guida di approfondimento con spiegazioni e consigli tema per tema:

1: Prepara adeguatamente tutta l'attrezzatura indispensabile

Avere gli strumenti indispensabili a fare tutto ciò che serve (e a garantire la sopravvivenza) è prioritario in montagna: cosa non puoi non avere con te prima di partire, un elenco della dotazione minima indispensabile che per legge dovrebbe diventare obbligatoria quando si superano i 2.000 (leggi tutto)


2: Vestiti adeguatamente e scegli i giusti attrezzi da portare con te

Aver portato con se il giusto abbigliamento è indispensabile per godersi al meglio l'esperienza: non farti sorprendere dal freddo e porta tutto il necessario con te nello zaino (leggi tutto)


3: Porta con te tutto quello che serve per alimentarti e idratarti

Acqua, barrette energetiche e cibo: l’energia di cui ha bisogno portatela nello zaino sempre. Non accendere fuochi, porta cibo precotto o fresco e stai attento all’acqua dei corsi d’acqua (leggi tutto)

Approfondimento: Il nemico numero uno: la disitradatione


4: Controlla il meteo, avvisa qualcuno sulla destinazione e verifica le norme locali

Informati sul meteo, organizza prima il percorso, informa qualcuno della tua destinazione e informati sui regolamenti in vigore nel territorio e fai un breafing con tutto il gruppo prima di iniziare l'escursione (Leggi tutto)


5: Segui le regole dell’escursionista rispettoso #viaggioinmontagna

Dai la precedenza a chi sale, aiuta gli altri, saluta sempre tutti con un sorriso e lascia tutto come  lo hai trovato. E non guardare il cellulare mentre cammini, le mani libere e gli occhi attenti al percorso.(leggi tutto)


6: Rispetta gli animali, il loro habitat e l'ambiente

Non far notare a nessuno di loro la tua presenza: l’ospite sei tu, questa è casa loro, muoviti in silenzio e non lasciare nulla che possa ricordare il tuo passaggio, se ami la montagna fai il tuo dovere per preservarla (leggi tutto)


7: Preparati sempre allo scenario peggiore: saprai cosa fare

Saprai cosa fare, e andrai in giro attento. Segnala ciò che accade nel modo corretto, mantieni la calma e collabora anche tu in caso di necessità di soccorso. Tenere sempre gli occhi aperti sulla squadra che viaggia con te e verso gli altri è indispensabile per la sopravvivenza di tutti, tienilo sempre presente (leggi tutto)


8: Chiedi soccorso solo se veramente necessario

Comunica chiaramente la situazione e chiedi l’intervento urgente solo in caso di rischio di vita e aiuta i soccorritori a raggiungerti. Aiuta i soccorsi e ricordati che non è finita finché non sono tutti a casa (leggi tutto)

9: Viaggia al sicuro: parti sempre con una guida e un’assicurazione 

La sicurezza, la conoscenza del territorio e le informazioni che possono interessare un escursionista la guida le conosce, così come i rischi. Affidati a guide preparate e serie, e fai un’assicurazione sui rischi della montagna (leggi tutto)

10: Condividi la tua esperienza

Racconta e traccia il tuo percorso e le cose più interessanti che hai scoperto sui social e, se ne hai voglia, anche su PiuTurismo: entreranno nella mappatura dei luoghi più belli del territorio italiano (leggi tutto)


Perchè questa guida dettagliata sulla montagna?

E’ quasi sempre uno dei discorsi che rompe il ghiaccio con le guide l’ironia su ciò che i turisti fanno quando arrivano impreparati alla meta. Non avevo finito di parlare con Alberto Miele di ZeroVertigo dell’ultima volta che aveva visto arrivare dei ragazzi in infradito convinti di poter affrontare con quelle il ghiacciaio che sento la notizia dei genitori bloccati dalla polizia Francese è perché intenzionati a passare la notte sul bianco con un bambino di 8 anni. 
Questo, insieme alla terrificante notizia dell’orsa KJ2 e del suo abbattimento a causa della stupidità dell’uomo, l’estate con meno acqua di sempre ma con più incendi che mai mi ha spinto  a scrivere un decalogo un po’ critico (come avevo fatto per Venezia in quella che è diventata una divertente audio guida per i turisti, con consigli e spunti su regole minime che molti non conoscono)li su quelle che sono le 10 cose che ognuno dovrebbe sapere prima di affrontare la montagna.
Ovviamente non ci riferiamo alla gita fuori porta con annessa camminata su sentieri puliti e in sicurezza ma parliamo di quando si comincia a salire seguendo piste meno battute, anche se segnate, aa escursioni a laghi  o luoghi in quota o punti panoramici dove il livello di impegno si alza rispetto alle gite entro quote più basse e su terreni meno difficoltosi.

La guida non ha alcun valore né intento scientifico, e il riassunto di centinaia di escursioni di vario tipo, dalla ciaspolata fuori pista all’entrata nel ghiacciaio del Monte Bianco coi ramponi qualche settimana addietro, non ho (a differenza di chi questi consigli me li ha dati) alcuna abilitazione o brevetto per i temi inerenti la montagna, ne o invece vari inerenti il primo soccorso e l’intervento per ricerca e recupero (sia in terra che in mare) e ho cercato di unire queste esperienze in una guida di consigli (anche critici sulle pessime abitudini di molti): sono aperto al confronto e alla modifica di qualsiasi elemento citato, se la fonte che lo propone ha una adeguata preparazione sul tema, e penso che possa essere come sempre un ottimo spunto per migliorarla, se ne ha bisogno, ed aggiungere elementi e dettagli che mi sono sfuggiti.

La guida parte con la preparazione delle cose minime da portare con sé in montagna: è ciò che faccio io ogni volta che parto, e parte grazie ai contributi e consigli di Alberto Miele, Miche Savio e tutte le decine di guide che ho avuto la fortuna di conoscere da quando, undicenne con gli scout e accompagnato dalle guide e i cani lupo del soccorso, scoprivo la Val Brembana e mi innamoravo del piacere di arrivare in vetta, aprire lo zaino e godermi un panino da una prospettiva diversa del mondo.

Ringrazio anche Climbing Radio per i  contributi nella prima stesura che di certo proseguiranno man mano che il decalogo prenderà forma con i 10 punti elaborati con il contributo di tutti.

                  

Il grazie più forte va alla Halo Comunicazione, al suo team, al Sindaco di La Thuile e ad un territorio e un’esperienza che queste cose, tutte, le hanno raccontate vivendole. Ogni foto si riferisce ad una regola, loro le applicano tutte dalla prima all’ultima e sarebbe stupendo se tutti quelli che arrivano in montagna le conoscessero: aiutateci a diffonderle, se vi piacciono, e se avete aggiunte, consigli o modifiche scrivetemi sempre!

Contributori:

Li elenco man mano che arrivano consigli e aggiunte, grazie davvero a tutti gli spunti che man mano arrivano da amici e conoscenti connessi alle nostre community. Hanno collaborato con i loro consigli Bruno Tassinari, Andrea Boscato, e Marinella Scarico, parte delle attrezzature sono state fornite da Decathlon perché venissero testate sul campo e molti degli spunti sono frutto della mia formazione per la gestione del soccorso presso Europ Assistance. Grazie anche a Survivor school per gli approfondimenti tematici.

    

     

Una passeggiata sul ghiacciaio del Monte Bianco:

Questo uno dei momenti, tra una chiacchiera e l'altra, in cui è nata l'idea di questa guida (con la guida ). Un momento bellissimo, uno di quelli che non dimenticherai mai e che mettono alla prova sia la tua preparazione che il tuo fisico. La guida nasce qui, in alta quota, dove anche in questa estate del 2017 si sono registrati tanti incidenti sempre a causa di errori di preparazione o di gestione, non ultimo l'incidente di una coppia sul ghiacciaio ma privi di corda, corda che ha reso tragico quello che poteva essere solo un piccolo problema di percorso. La montagna non perdona, se non la si prende con la giusta serietà. Buona montagna a tutti!

 

 

 

 

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