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Una rete di operatori locali per stimolare il turismo sportivo anche d’inverno alla scoperta dei luoghi e dei sapori del Lago più bello d’Italia. Un progetto che nasce dal territorio


Un progetto partecipativo e collaborativo per rilanciare il turismo sportivo sul Lago di Garda anche d’Inverno: nei fatti è molto semplice il progetto e lo scopo di quanto un imprenditore locale, uno sportivo, ha deciso di mettere in atto per dare una scossa ad un sistema sempre più lento e inefficace fuori stagione.
L’allungamento della stagione mal si accompagna con l’assenza di ospiti e di turisti e con un inverno (anche l'ultimo caldissimo) che lascia spazio a giornate di sole. L’esigenza di riempire le strutture anche a Dicembre è diventata una necessità anche nella sponda Bresciana del Lago di Garda che è vivissima in estate ma difficile da vivere in inverno.

Ed è così che prende vita il progetto TAG - Turismo Alto Garda, dal basso e da un gruppo di operatori locali che si sono resi conto che sprecare la stagione invernale non portando turisti sul Garda non ha senso: il lago potrebbe vivere 365 giorni all’anno, ed è ora di iniziare a farlo anche qui.

Un lago toccato da tre diverse province, gestito e amministrato con differenze davvero evidenti, nel quale sulla sponda di Riva i flussi turistici non hanno mai calo mentre il lato bresciano del Lago vive in una tranquillità quasi eccessiva. L’assenza di grandi locali notturni e di discoteche di grido spostano il movimento di giovani verso Desenzano o Riva del Garda, lasciando in inverno un vuoto piuttosto diffuso di aziende e di servizi.

Partendo da queste basi il progetto TAG mira a coinvolgere i diversi soggetti del Garda, dagli operatori alla cittadinanza attiva, per creare una rete che offra servizi e supporto i turisti anche d’inverno e che permetta a chi vuole fare esperienza (all'enogastronomia allo sport estremo) di poter vivere il territorio tutto l’anno e anche d'inverno, quando il lago offre il suo lato migliore. TAG vuole essere un sito di racconto del territorio, in particolare dei lati nascosti e meno noti del Garda, che porti il turista alla scoperta dei produttori locali, delle eccellenze del territorio e di un turismo responsabile e consapevole che va alla ricerca di esperienze uniche e ripetibili: gli basterà tornare qui per viverle quando vuole. TAG parte con un sito, turismoaltogarda.it che rccoglierà proposte di turismo esperienziale mettendo in rete i migliori resort eco compatibili, i ristoranti tipici, i luoghi più magici e nascosti del lago per offrire agli sportivi e agli amanti della cucina esperienze indimenticabili e provare emozioni uniche.

Che vogliate far scoprire ai vostri figli gli sport d'acqua, dove la vela il kitesurf la fanno da padroni, o di terra, come l'equitazione o la scalata, su TAG troverete tutto il necessario per pianificare e vivere l’esperienza al meglio. L’organizzazione penserà a coordinare le attività, pianificate nel pacchetto che avete scelto, garantendovi esperienze indimenticabili qualsiasi sia la vostra passione: dalle escursioni a cavallo della Scuderia Castello al relax della Residenza dei Limoni.

A questo si aggiunge la selezione dei migliori ristoranti del lago, testati e selezionati per l capacità di proporre menù locali e un servizio d’eccellenza e il costante aggiornamento di esperienze eno gastronomiche, a partire dalle visite ai piccoli produttori fino ad arrivare a percorsi esperienziali come quello della Fucina dei Sapori dove poter scegliere ed assaggiare selezioni di prodotti di altissimo livello.
Iniziare la collaborazione tra tutti gli attori e gli Enti presenti sul territorio è l’idea di Giovanni Zambiasi che, alla guida della Scuderia Castello di Gaino, realtà che si è sempre rinnovata proponendo attività equestri per ogni tipo di cavaliere, ha fatto partire e finanziato l’avvio del progetto. Poter offrire la possibilità di scendere da cavallo e andare a godersi una sauna calda, uscire dal tepore per gustarsi una cena indimenticabile sono alcune delle esperienze che fanno della Scuderia una meta sempre frequentata, anche in bassa stagione. Unire questa selezione di esperienze a un calendario di eventi invernali che riportino i turisti a popolare le valli anche d’inverno e portare i turisti a scoprire i musei, gli usi e le attività rurali che si stanno sempre più perdendo è un modo per mantenerle in vita, portargli economia e proporre a chi viene a visitare il lago un punto di vista diverso e più a contatto con il territorio.

Ed è così che è nato il progetto, coordinato da PiuTurismo e supportato dall’Associazione no profit Green Geek, che mira a rendere più attivo, collaborativo e vivo tutto l’anno il lato selvaggio e stupendo dell’Alto Garda Bresciano, partendo da Gaino e da Maderno per coinvolgere tutto il territorio. Alla chiamata hanno già iniziato a rispondere molte attività. Il sito (che è ancora in fase di sviluppo) si popolerà durante l’estate di contenuti e proposte in previsione della prossima primavera e del lancio vero e proprio dell’offerta a 360° che il sito si propone di comporre.

PiuTurismo ne parlerà anche a Fa’ la Cosa Giusta nell’evento annuale di confronto con le aziende turistiche: il corso, gratuito, verterà sulla destagionalizzazione mettendo a confronto diverse realtà, prima tra tutte quella Austriaca, che hanno fatto della destagionalizzazione e della rete tra operatori e servizi valore fondamentale per garantire all’ospite il massimo del comfort.

Sarà l’inizio di un lungo tragitto che vuole coinvolgere Sindaci, APT e le tante piccole realtà locali con cui da tempo si discute su come ridare energia al turismo anche d’inverno.

 

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