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Rete di maneggi in tutta Italia per la creazione di Ippostrade


Progettista e Ideatore ©: Lorenzo Costa

Una Rete di imprese per la tracciatura di Ippostrade ® in Italia: è il format  che l’ideatore Lorenzo Costa ha registrato e che ha fatto nascere il Consorzio Ippostrade Europee® per la tracciatura e realizzazione delle Ippostrade® , attualmente composto 6 maneggi ( 2 soci e 5 affiliati ) in Italia e 1 in Serbia.

Nell’area Veronese, connota da una forte identità vitivinicola ed una forte identità paesaggistica, alcuni attori interni al territorio hanno individuato l’istanza specifica di orientarsi assieme verso attività di sviluppo economico in forma sempre più sistematica e strategica, orientate alla valorizzazione dell’unicità del proprio territorio con lo scopo di attrarre visitatori e potenziali investitori.

L’analisi attenta ha portato inoltre ad individuare delle specificità che possono ritrovarsi anche oltre al proprio confine territoriale e nazionale, ed essere comuni alle aree pedemontane.

In particolare la necessità di cooperare tra aziende del settore vitivinicolo, del settore agroalimentare, strutture di accoglienza turistica fortemente intrecciate all’ambiente rurale ed alcune associazioni sportive locali.

Più esattamente  negli ultimi 5 anni, per iniziativa di un imprenditore nell’est veronese Lorenzo Costa viene intrapresa la mappatura di sentieri turistici con sistema di misurazione satellitare GPS.

A dicembre 2018 il lavoro arriva a coprire un totale di 5000 km di sentieri sterrati e non, da percorrere completamente a cavallo, mountan bike e a piedi.

Gli itinerari vengono battezzati con il termine IPPOSTRADE®, ovvero itinerari turistici equestri su anelli brevi, della durata di alcune ore, giornaliera, fino ad un massimo di 2/3/4/5 giornate.

L’obiettivo è sviluppare sentieri interamente percorribili a cavallo che integrano l’offerta proposta più impegnativa dalle ippovie, queste ultime di più ampia portata e rivolte ad un pubblico solo di professionisti, provvisti di buona preparazione atletica.

Le IPPOSTRADE® sono facilmente accessibili, poco distanti dai centri abitati, non presentano particolari difficoltà né richiedono un particolare allenamento sportivo, percorribili in assoluta sicurezza, grazie alla presenza indispensabile e obbligatoria di guide esperte e certificate.

L’intento è di offrire agli appassionati di cavallo e della campagna in genere l’opportunità di un’esperienza turistica a contatto diretto con la natura e al contempo l’opportunità di scoprire la ricchezza storico culturale offerta dal paesaggio.

Non solo, ma offrire anche agli enoturisti l’opportunità di approcciarsi al territorio in una modalità più spontanea e naturale, ed essere educati alla cultura agricola, culla della più genuina tipicità alimentare italiana.

Intuizione: unire all’esperienza sportiva l’opportunità di conoscere ricchezze tipiche del territorio, declinando i sentieri in viaggi alla scoperta dei giacimenti enogatronomici del bel paese.

I percorsi quindi sono studiati in funzione della loro effettiva percorribilità con tappe presso aziende vitivinicole tra le più significative del territorio, e presso realtà produttive tipiche artigianali della regione presa a riferimento, attraverso degustazioni e visite guidate finalizzate alla vendita.

Lo Sviluppo e l’ampliamento del Consorzio è composto da Centri Ippici certificati (con prerequisiti previsti dall’Associazione sportiva capofila), aziende Vitivinicole, aziende di prodotti agroalimentari di eccellenza (prodotti marchio DOC, DOP, DOCG, IGP), Consorzi, Strade del vino e non, che a vario titolo propongono al turista la visita in un territorio specifico, offrendo una narrazione trasversale che parte dalla storia del paesaggio naturale,  per proseguire poi con l’origine del prodotto tipico, fino alle valenze artistiche e architettoniche, dove il territorio ha un valore identitario forte.

Espansione della rete in più diramazioni regionali, in funzione delle maggiori unicità  offerte nell’interno territorio nazionale: dalla conformazione geografica stessa e dalle strutture sportive deputate all’individuazione e alla pianificazione dei sentieri, alle valenze storiche architettoniche di ogni area presa in riferimento, ai prodotti tipici ad essa legati.

Per queste e altre ragioni sia di tipo economico sia di tipo qualitativo con grandi potenzialità di sviluppo di tipo economico, produttivo, occupazionale e di assoluta maggior sicurezza e tutela dell’ambiente anche per quanto riguarda la qualità delle eccellenze del territorio.

A CHI CI RIVOLGIAMO

Il Consorzio Ippostrade Europee® si rivolge sia agli operatori del settore sia a nuovi interlocutori che vogliono intraprendere questa passione e attività, si preoccupa di selezionare:

  • a maneggi esistenti
  • a maneggi in via di attuazione
  • a aziende agricole con estensione secondaria attività maneggio
  • a strutture che abbiano un minimo di 3 cavalli di proprietà adatti e addestrati a fare equiturismo
  • a strutture che siano dotate di strutture idonee all’accoglienza turistica
  • che abbiano una figura professionale di accompagnatore Equiturist o Guida Equestre di 1° livello
  • che siano affiliate ad un Ente riconosciuto dal CONI.
  • Che abbiano la partita IVA

e a chiunque voglia investire in un’attività i cui margini potrebbero consentire il recupero dell’investimento iniziale in circa tre o quattro anni.

Il Consorzio ha già posto in essere l’obiettivo di sviluppare un’offerta turistica resa possibile attraverso operazioni pianificate di marketing territoriale, in un’ottica di internazionalizzazione orientata all’incoming.

CONSORZIO® perché:

ci permette di avere lo stesso peso di ogni qualsiasi Consorzio e anche di poter dialogare con le istituzioni, CEE, Stato, Regioni, Province, Comuni ecc… ogni maneggio si rapporta nel consorzio come Socio o Affiliato ( Rete di Impresa se Socio ), questo permetterà di ricevere tramite il CONSORZIO IPPOSTRADE EUROPEE® gli eventuali introiti che per suo tramite arriveranno nel suo territorio, altrimenti il maneggio singolo NON può dialogare direttamente con il Pubblico;

In questa prospettiva partendo dalle sole risorse economico-imprenditoriali del Consorzio e dei maneggi presenti nel territorio, enti pubblici, enti privati ed enti compartecipati sono invitati a vario titolo, quali soggetti esterni, a rispondere alle istanze del territorio, svolgendo un’attività di supporto economico iniziale o continuativo.

Il coinvolgimento di detti soggetti può avvenire in diverse modalità: dal supporto nell’individuare fonti di finanziamento, alla partnership,alla sponsorship, misure tutte che possono ugualmente rientrare dall’investimento iniziale in varie forme: l’accesso de facto a fondi comunitari per lo sviluppo regionale, l’accesso a fondi europei o, nel caso della sponsorizzazione, nel ritorno d’immagine possibile in una fase di sviluppo maturo del consorzio, una volta raggiunta la visibilità internazionale.

  1. il flusso di target interessato alla proposta turistica della rete (b2c),
  2. il flusso di target di imprese che a vario titolo sono interessate ad entrare nella stessa rete di impresa (b2b).

Nello specifico del b2c l’interesse a fiere Nazionali ed Europee del Turismo, ma a turisti internazionali, tour operators, winelover, stakeholder interessati al fenomeno del turismo del vino (e non solo) italiano a sportivi, nuclei familiari interessati a progetti sportivi educativi presenti nel territorio.

        OPPORTUNITA’ E SVILUPPO firmato Made in Italy

Il Consorzio, è promotore a sua volta per lanciare iniziative di co-marketing promozionali a vantaggio dei soggetti del Consorzio, degli enti aderenti e del territorio d’appartenenza. Obiettivo comune attrarre il maggior numero di mercato-target non solo italiano, ma internazionale stringendo convenzione con agenzie turistiche e tour operator.

Questo modello di sviluppo partito nel veronese si può espande sull’intero territorio nazionale in cui si trova la compresenza di equiturismo ed enoturismo culturale.

Il potenziale di questo Consorzio poggia sul principio che nel nostro paese il turismo sportivo, naturalistico, enogastronomico e culturale uniti insieme sono una delle declinazioni più vincenti del Made in Italy.

IPPOSTRADE® perché:

perché da uno studio e ricerca il fondatore e presidente ha analizzato il sistema viario stradale e cioè partendo da un dato le Autostrade prima di essere fatte parte di esse erano Statali Regionali o Provinciali, ecco perché le Autostrade sono regolate da protocolli internazionali con requisiti particolari, le IPPOVIE sono adatte ai soli professionisti che generalmente le percorrono con i loro cavalli, con molte tappe intermedie con assistenza al seguito ecc.., con una fortissima incidenza di sterrato. Le IPPOSTRADE® proprio per la loro natura sono percorsi brevi ad anello che partono e ritornano dallo stesso punto, sono da 2 ore a una giornata, al loro interno si possono fare delle piccole soste che abbiamo definito con questi marchi IPPOSTRADE® HorseWine®, HorseFood®, HorseCultural®, HorseReligius® e HorseHistorical®.

In questa visione lo sviluppo dell’HORSEWINE® può considerarsi una delle iniziative imprenditoriali più originali e geniali del Made in Italy, dove la leva del marketing territoriale riesce a coniugare il mondo del Turismo Rurale con la ricchezza del patrimonio alimentare italiano, del patrimonio paesaggistico e quello storico artistico e religioso, ecco perché HORSEWINE®, HORSEFOOD®, HORSERELIGIUS®, HORSECULTURAL® e  HORSEHISTORICAL® .

Il potenziale del progetto e la realizzazione e di creare almeno 2 maneggi per regione, questo ci permetterebbe di aprire uno scenario Nazionale ed Europeo ed essere il primo organismo a proporre una capillarità di offerta turistica organizzata,e strutturata.

Nel frattempo Lorenzo Costa ha provveduto a registrare tutti i marchi questo per dare un segnale chiaro al mercato e di credere fortemente nel format da lui creato, ora esportabile in tutto il mondo.

MERCATO E SCENARIO INTERNAZIONALE

EUROPEE® perché:

perché quando si parla di turismo una realtà unica come questa NON PUO’ avere confini, nei prossimi 5,10,15 anni ci saranno dei flussi turistici in Europa e in particolare in Italia si parla di milioni di persone ma solo una parte di questi andranno nelle mete molto conosciute o meglio la maggior parte resterà molto meno di come avvenuto fino a oggi, ma cercheranno “VIAGGI ESPERENZIALI SLOW” A PASSO LENTO e chi meglio del cavallo ?. Lorenzo Costa è stato un grande Manager del Marketing Commerciale per 30 anni, lavorando per 80 aziende europee nella Grande Distribuzione, nel 2010 ha deciso di cambiare vita ha conosciuto il mondo dei cavalli e da li ha voluto trasportare la sua grande esperienza professionale coniando il Marketing Territoriale Slow a Cavallo.

OBIETTIVI:

Il “FORMAT” tende a DESTAGIONALIZZARE le attività anche in periodi meno propizi perché oggi www.ippostrade.com è un punto di riferimento Internazionale con ben 108 paesi al mondo che visitano il sito web e oltre 500 visite al mese IN SOLO 1 ANNO . Inoltre formando una rete di imprese capillare ma ESCLUSIVE e cioè ogni maneggio sarà esclusivista  del suo territorio, si potrà poi come nelle strade viarie arrivare ad unire in un’unica IPPOVIA CERTIFICATA  tutto o in parte il territorio Nazionale ovviamente con tutti i parametri e requisiti Europei.

BANDI A FONDO PERDUTO E FONDI AGEVOLATI DISPONIBILI

IL CONSORZIO IPPOSTRADE EUROPEE ® e i soci che lo compongono, hanno la possibilità tramite appunto il Consorzio di avere canali diretti con tutte le istituzioni sia Nazionali che Internazionali, perché rappresenta la forma massima di cooperazione tra privati e pubblico, arrivando anche con piccoli parternariati territoriali locali ad accedere ai fondi CEE diretti o Nazionali.

di Lorenzo Costa

presidente Consorzio Ippostrade Europee ®

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