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Vi aspettiamo per un week end pieno di: Musica ed Artisti di strada, Street Food e Mercatino, Laboratori per bambini!

Gli orsanti sono parte della storia di Compiano, sia per le famiglie di "girovaghi" che con la loro vita "ramenga" contraddistinsero alcuni di alcuni avi, sia per il vecchio museo di S.Rocco voluto e costruito da Maria Teresa Alpi.


Il Programma è praticamente definitivo, in questi giorni potranno esserci delle modifiche ma potrete tranquillamente collegarVi alla pagina Fb per riceverli.

Il Festival degli Orsanti 2019 sarà un Festival all'insegna dell'ecologia. Vorremmo che nell'etica del Festival ci fosse una coscienza ambientale dove tutti i partecipanti saranno invitati a collaborare per un risultato di riduzione dei rifiuti. Vorremmo dimostrare che le nostre scelte personali possono fare una differenza e ogni individuo avrá un ruolo significativo da svolgere nell'aiutare a creare un ambiente pulito per il futuro di tutti.

Strategia per la riduzione dei rifiuti:

  • non si useranno articoli monouso o usa e getta, solo piatti/bicchieri/posate riutilizzabili o riciclabili.

Rispetto per le risorse

  • le decorazioni create per le vie del borgo verranno da oggetti di seconda mano o da materiale riciclato;
  • i partecipanti potranno prendere in prestito piatti di ceramica e posate presso il punto ristoro e ristituirli per il riutilizzo;
  • nel paese di Compiano saranno a disposizione 2 bagni pubblici; uno nel parcheggio Ilaria Alpi e altri 2 vicino al parco giochi all'ingresso del paese.

L' Associazione la "Banda degli Orsanti" invita tutti i partecipanti all'uso del buon senso e il rispetto dei beni comuni come via d'uscita per un mondo migliore.

COMPIANO E LA STORIA DEGLI ORSANTI

Compiano è un borgo medioevale situato tra le montagne della provincia di Parma, in Emilia Romagna, uno dei più belli della regione, così minuscolo che attualmente in inverno è abitato da solo una trentina di persone.

Questo piccolo posto, conosciuto soprattutto per il suo castello, è anche il luogo di nascita di una tradizione di viaggiatori di varia natura. Forse i più particolari sono gli Orsanti, antica tradizione di artisti transumanti che portavano orsi, scimmie e cani per fare divertenti spettacoli in cui suonavano strumenti a fiato e percussioni accompagnando le danze e i prodigi dei bellissimi animali che viaggiavano con loro in tutto il mondo.

Per capire come nasce questo spettacolo dobbiamo andare alla sua origine: 3000 anni fa alcune comunità di cacciatori e raccoglitori di frutta vivevano su questi monti; successivamente (200 anni prima di Cristo) i gruppi nomadi cominciarono ad abitare le valli e l'agricoltura divenne la base della sopravvivenza per il loro popolo.

Attorno al 1500, però, scoppiò una crisi generata dalla crescita della popolazione e dalla mancanza di terreni coltivabili, aggravata da una grande frana del Monte Pepi che distrusse alcuni villaggi e i campi. Una parte della popolazione fu quindi costretta a viaggiare in cerca di sostentamento lontano dalle proprie terre.

 

Una delle attività di viaggiatore che si sviluppò tra gli abitanti di Compiano era quella degli Orsanti, che lavoravano con gli orsi che un tempo erano presenti sui monti attorno a Compiano.

Per procurarsi altri animali come scimmie, cammelli e pappagalli, gli Orsanti visitavano porti lontani come Costantinopoli, Odessa, Salonico, Trieste o addirittura la Svezia per trovare orsi bianchi. Così nel corso del 1800 centinaia di questi artisti hanno girato tutta Europa, Asia e Africa. Lavoravano nelle piazze dei villaggi e presentavano spettacoli composti principalmente di danze di orsi, scimmie e cani, "lotte" tra gli orsi e gli Orsanti e il famoso "Uomo Orchestra" (un musicista che suona diversi strumenti musicali allo stesso tempo).

Svilupparono varie tecniche per addomesticare gli animali, sicuramente non all'avanguardia come quelle moderne ma applicando intuitivamente ciò che il comportamentismo chiamerà in seguito "riflesso condizionato", ovvero la ripetizione di stimoli per generare una risposta particolare. Tra le tecniche di allenamento ne svilupparono una per mettere in scena la "lotta" tra l' orso e l'Orsante: mentre i due interpreti erano abbracciati in una lotta corpo a corpo, quando era il momento di definire il vincitore, l'Orsante faceva il solletico all'orso che cadeva a terra, dando la vittoria all'Orsante, soprendendo il pubblico ignaro dello stratagemma. Sicuramente c'era una stretta relazione tra quegli esseri di specie diverse che hanno viaggiato in tutto il mondo in un'epoca in cui poco o nulla si sapeva di altre realtà e in cui le distanze si superavano con tanta fatica.

 

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