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La nostra è una associazione no-profit senza scopo di lucro che opera grazie all’impegno volontario di soci e appassionati.


Il cammino di Dante nasce spontaneamente nel 2012 grazie alla passione per Dante Alighieri condivisa da un gruppo eterogeneo di persone, tra appassionati di trekking e studiosi della Divina Commedia, ognuno con competenze specifiche nel proprio settore.

L’associazione si propone di rendere fruibile al pubblico gli itinerari da essa individuati, e non sempre facilmente riconoscibili e/o accessibili, ricchi di riferimenti storici e culturali al mondo di Dante e della Divina Commedia. Oltre a valorizzare l’ammirevole patrimonio paesaggistico della zona, il cammino ambisce a trasmettere il contesto culturale, spirituale ed emotivo del Poeta in viaggio, la cui creatività emergeva con prepotenza nei tratti più suggestivi del percorso, spesso testualmente citati nella Divina Commedia stessa.  Risultati immagini per app il cammino di dante

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Giorgio Vasari, “Ritratto di sei poeti toscani”, olio su tela, 1544, Minneapolis Institute of Arts.

 

Il Cammino di Dante è il primo percorso organizzato che ripercorre le antiche strade e i sentieri medievali che collegavano, ai tempi del Poeta, la Romagna e la Toscana, Ravenna e Firenze, dove Dante visse e fu esule per motivi politici, e ove finì di scrivere la Commedia.

La via che proponiamo ai pellegrini è densa di rimandi alle vicende politiche, religiose, e storiche che hanno caratterizzato queste terre, scoprendo le radici sociali e culturali dei nostri luoghi al di là degli attuali confini amministrativi. Sono questi i luoghi che hanno ispirato parte del capolavoro della Commedia, proponendo al Dante viaggiatore un nugolo di spunti, di paesaggi stupendi e di persone con tante storie da raccontare.

Gli itinerari che abbiamo individuato si snodano quindi attraverso quei luoghi del territorio Tosco-Romagnolo citati nella Commedia, o direttamente vissuti dal Poeta durante i suoi anni di esilio. I sentieri che compongono gli itinerari, nella maggior parte dei casi, sono percorsi “in cresta” utilizzati sin dal basso medioevo, fino allo sviluppo dell’attuale rete viaria risalente alla fine dell’800. A tratti questi sentieri medievali coincidono con antiche strade etrusco – romane, facilmente riconoscibili dai tipici selciati.

Sono previsti passaggi attraverso strade più recenti laddove necessario il raccordo tra i vari punti di interesse. Il cammino è comunque organizzato per ridurre al minimo (max. 3%) il passaggio da strade asfaltate. Il percorso si sviluppa attraverso un anello di circa 380 Km congiungendo la Romagna e il Casentino, per un totale di 20 tappe fisse, da percorrersi in senso antiorario. I due estremi del percorso – punti di partenza e arrivo – sono rappresentati dalla Tomba di Dante a Ravenna, e il Museo Casa di Dante a Firenze.

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