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Una camminata notturna con cena celtica al Parco del Ticino per festeggiare l’antica divinità di Imbolc


Ed eccoci alla terza occasione in cui, nel cuore dell’inverno si accendono uno o più fuochi: la festa di Imbolc, antichissima divinità pagana che in origine cadeva il primo di febbraio e segnava il passaggio dalla stagione invernale a quella primaverile. Imbolc alla lettera significa in grembo e infatti cadeva proprio nel periodo in cui nascevano gli agnellini, e le pecore, di conseguenza, producevano molto latte. Epoca in cui anche i giorni diventavano via via più lunghi e per questo col falò si voleva celebrare il ritorno della luce e con lei della Primavera. Il tutto sotto i buoni auspici della dea Brigit protettrice del sapere, della poesia e delle arti sia manuali che spirituali che, con l’avvento del Cristianesimo venne assimilata a Santa Brigida mentre i fuochi accesi in onore di Imbolc si trasformarono nel culto della Candelora, le cui candele accese tutte insieme celebrano ancora oggi Cristo, luce del mondo. Ma al di là dell’avvicendarsi delle varie civiltà e dei loro culti, è bello constatare come queste feste, oltre a segnare e scandire il susseguirsi delle stagioni, costituiscono una preziosa occasione per socializzare. E in un’epoca come la nostra, caratterizzata dalla solitudine, un momento di aggregazione che affonda le radici nella notte dei tempi, può rivelarsi prezioso. A tal fine, sabato 3 febbraio, nel parco del Ticino, si celebra la festa del fuoco con una passeggiata notturna al lume delle torce. Titolo dell’evento “A spasso con la guida”. Sarà infatti Cristiano Nericcio, guida naturalistica ed escursionistica, a guidare i partecipanti al lume delle torce lungo i sentieri del Parco Ticino e alla fine tutti si scalderanno accanto ad un falò, dove bruciare il biglietto dei desideri. Seguirà una cena, durante la quale i bambini e i ragazzi potranno scoprire il tavolo dei minerai magici!

Programma

Ore 18.45 ritrovo presso il Centro Parco ex Dogana Austroungarica di Lonate Pozzolo
Ore 19.00 inizio della camminata e visita guidata.
Ore 20.30 circa ritorno al Centro Parco, e cena celtica presso il ristoro ex Dogana.
L’iniziativa è adatta anche per i bambini (a partire dai 7/8 anni).
L’adesione prevede un contributo di 28,00 € cad. (15,00 € per bambini fino ai 10 anni).
L’evento si svolgerà anche in caso di maltempo.

Si raccomanda abbigliamento comodo, scarpe adeguate, cappello e torcia elettrica.
Iscrizione obbligatoria presso il Centro Parco ex Dogana Austroungarica.
Mail: exdogana@gmail.com - Tel. 0331/1818245

Menù cena celtica

Antipasto a base di crostone di pane e ceci al rosmarino, salsiccia all’aceto, pancetta alle erbe, pepe e miele, salame di cinghiale.
Zuppa pavese.
Arrosto di suino insalata di cavoli e mele
Torta casareccia.
Il tutto sarà innaffiato da vino rosso.
Infine gli amanti delle tisane e delle bevande calde potranno sorseggiare un ottimo infuso di erbe.
Assaggio di Idromele e sidro.
Il menù potrebbe subire variazioni, i vegetariani sono pregati di segnalarlo al momento della prenotazione.

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