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Scegliere come meta il Canal du Midi è un po’ come scegliere di tornare indietro nel tempo. Beh, non ci abbiamo pensato tutti almeno una volta nella vita?

Ecco, nella regione della Languedoc-Roussillon (Linguadoca) questo sembra essere diventato realtà. L’orologio da quasi l’impressione di essersi fermato, immortalando per sempre il delizioso susseguirsi di graziosi villaggi che paiono appena usciti da un libro di fiabe.

 


Trascorrere le  vacanze su una casa galleggiante può sembrare un’idea strana, insolita, magari un po’ demodè. E in effetti lo è.

Completamente opposta alle classiche traversate marittime, è certamente un’esperienza singolare. È più che altro uno stile di vita, ecco; la ricerca della più pura tranquillità, esteriore ed interiore.

Non è forse vero che, soprattutto negli ultimi anni, trascorriamo le nostre giornate rimbalzando da un luogo all’altro come palline da ping-pong impazzite? Siamo sempre di fretta, cerchiamo di avere la meglio sulle lancette dell’orologio che però, mannaggia a loro, continuano a ticchettare ricordandoci l’inesorabile avanzamento del tempo.

Ecco quindi che “fuggire” per qualche giorno dalla realtà diventa possibile! Ad oggi trovare compagnie che consentono il noleggio houseboat sul Canal du Midi è semplicissimo, ve ne sono moltissime. E non bisogna preoccuparsi quasi di nulla! Non serve possedere una patente nautica né essere marinai professionisti; servono una buona mappa dei canali e tanta voglia di immergersi in un mondo nuovo, completamente affascinante.

Dovunque si parta e qualunque sia la destinazione, quello che c’è da sapere è che il Canal du Midi è tutto splendido! L’atmosfera di pace assoluta che aleggia intorno agli incantevoli paesaggi, l’immaginazione che corre libera in cerca delle antiche storie e tradizioni che avvolgono i sobborghi, ogni scorcio sulla natura, ogni pianta secolare, ogni ponte, chiesa, castello.

Vi sono i deliziosi ristorantini della mediterranea Port-Cassafières, i vividi contrasti che caratterizzano Béziers, in bilico tra i suoi tratti medievali ed il carattere mondano, le rive alberate di Ventenac e la Cattedrale di Narbona che si erge maestosa quasi a sorvegliare l’antica città.

Quella della houseboat è una navigazione lenta e pacata; con i suoi 10 chilometri orari da il tempo di immergersi pian piano in uno scenario da cartolina. Si naviga attraverso l’armonioso incontro di forme e colori, diventando parte, pian piano, di un mondo incantato, che pare appena uscito da una favola.

Fondata dai “soliti” romani è la piccola cittadina di Trèbes, che a sua volta prepara ad uno splendido viaggio indietro nel tempo conducendo dritta dritta all’antica Carcassonne. Impossibile qui non lasciar correre libera l’immaginazione in cerca delle imprese di Romani. Visigoti o delle vicende che la coinvolsero nella Guerra dei Cent’anni.

E ancora gli alberi secolari di Castelnaudary, la verdeggiante Port-Lauragais e il capoluogo della regione Languedoc-Roussillon, Tolosa. Soprannominata la “città rosa”, il susseguirsi di casette in mattoncini rossi abbellite da terrazzini fioriti immerge inevitabilmente nella sua atmosfera leggera e genuina.

Il Canal du Midi: 240 chilometri di canali e 103 chiuse che aprono la vista su paesaggi surreali. Terre di vini pregiati, ricche di storia e tradizioni. Dolci campagne, villaggi medievali e roccaforti che raccontano tutt’oggi gli avvenimenti e le peripezie di imperi, popoli e cavalieri.

Uscire dagli schemi avventurandosi in questo viaggio è sì qualcosa insolito, ma le emozioni che regala sono inaspettatamente forti e sorprendenti. È un po’ come tornare bambini, osservando il mondo con occhi diversi e cedendo a poco a poco alla magica atmosfera che abbraccia tranquilla le rive del canale.

“Lasciati guidare dal bambino che sei stato”. (José Saramago)

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