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Due giorni all'insegna del divertimento per scoprire, aria pura, natura, arte e tradizioni antiche nel cuore del Parco nazionale della Valgrande


Ci sono molti motivi per visitare Santa Maria Maggiore, una cittadina di 1265 anime a poco più di 820 metri di altitudine, considerata la “capitale” della val Vigezzo, nella parte del Piemonte compresa tra il Canton Ticino e il lago Maggiore. Ad esempio il fatto che il suo territorio è compreso nel Parco nazionale della Valgrande, dove non è raro vedere in volo aquile e gufi reali. Poi perchè è il paese natale di Giovanni Paolo Feminis e di Giovanni Maria Farina, rispettivamente inventore e divulgatore dell'Acqua di Colonia. Oppure per il fatto che è località turistica montana, riconosciuta come Bandiera arancione dal Touring Club italiano. O, ancora, per il raduno internazionale dello spazzacamino a fine settembre o, infine, per i mercatini di Natale che si possono visitare durante il ponte dell’Immacolata.

Non mancano nemmeno le attrattive artistico-monumentali come la Chiesa Parrocchiale di Maria Santissima Assunta, costruita ben prima dell'anno 1000 e di cui oggi resta solo il campanile, mentre la chiesa è un rifacimento settecentesco con l’interno decorato con affreschi di due importanti pittori vigezzini quali Lorenzo Peretti di Buttogno e Giuseppe mattia Borgnis di Craveggia, considerati i padri indiscussi dell'affresco vigezzino. C’è poi l’antica Torre de Rubeis, la Casa Mandamentale, un edificio decorato con motivi geometrici a colori e composto da parti risalenti ad epoche diverse: la torretta laterale, con le vecchie prigioni, è la parte più antica, la piccola sala con gli archi a tutto sesto è del XVII secolo, mentre la parte rivolta a sud è del XIX secolo. E infine Villa Antonia, costruita nel XVIII secolo dalla famiglia Rossetti, attualmente la sede del comune. I primi proprietari, essendo pittori, l’arricchirono con diversi affreschi e con pregevoli dettagli quali i vetri piombati dipinti con motivi naturalistici fatti realizzare a Zurigo nel 1780. In una parte dell’edificio è ospitato il Museo dello Spazzacamino che propone ai visitatori un percorso alla scoperta del duro lavoro esercitato dai vigezzini dal XVI al XX secolo. Il parco della villa Antonia custodisce inoltre una rara collezione di faggi rossi.

Ma la visita a Santa Maria Maggiore può riservare piacevoli sorprese per i palati più esigenti perché è qui che si può degustare il prosciutto tipico della Valle Vigezzo, frutto di un lungo e paziente processo di lavorazione, salatura e stagionatura con l'aggiunta di spezie quali cannella, pepe, chiodi di garofano, ginepro e noce moscata. Anche la produzione del prosciutto crudo affumicato rispetta la tradizione. L'affumicatura avviene infatti in una cella in cui si accende un fuoco con segatura di ginepro. Un rito antico al quale è stato dedicato un libro che verrà presentato proprio durante la Festa “Fuori di Zucca” di cui proponiamo di seguito il programma completo.

Sabato 21 Ottobre:

- dalle ore 10.00 allestimenti dedicati alle zucche per le vie del paese

- dalle ore 11.00 "epilogo di Sentieri e Pensieri" Mostra ridicola con zucche allegate presso la Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini

- dalle ore 11.00 presentazione del libro di Benito Mazzi "O porco mio, gentil (e sfortunato) – Il rito del maiale in Valle Vigezzo e la vera storia del prosciutto vigezzino"  con l'autore e Bruno Gambarotta direttore artistico del Festival Letterario Sentieri e Pensieri

- A chiusura della mattinata degustazione di prosciutto tipico vigezzino e musica in P.zza Risorgimento

- dalle ore 15.00 mercatino della terra con prodotti locali a Km 0 (verdura, frutta, formaggi, dolci e altre prelibatezze dell'autunno)

- ore 15.00 laboratorio per bambini con Arianna Bertoni (a pagamento)

- ore 16.00 merenda con prodotti a base di zucca e musica in p.zza Risorgimento

- ore 18.00  presentazione del libro di Biagio Bagini Carpe Diem

- Antiche e nuove filosofie in cucina e il corretto nutrimento dell'anima con Monica Mattei (voce narrante) e Roberto Bassa (pianoforte). Video con Gianluigi Carlone della Banda Osiris. Presso Piazza Risorgimento. Ingresso libero.

Domenica 22 Ottobre:

- dalle ore 10.30 mercatino della terra con prodotti locali a Km 0 (verdura, frutta, formaggi, dolci e altre prelibatezze dell'autunno)

- dalle ore 11.00  allestimenti dedicati alle zucche per le vie del paese

- dalle ore 11.30 degustazione di prodotti a base di zucca in p.zza Risorgimento. A pagamento

- dalle ore 11.30 alle ore 13.00 laboratorio di pittura all'aperto per bambini con Marzia Tonietti. A pagamento

- Degustazione a pagamento di stinchèet conditi con il burro alla zucca e un pizzico di sale

- dalle ore 14.30 truccabimbi per bambini e svendita delle zucche e delle verdure: asta degli allestimenti predisposti in paese in p.zza Risorgimento.


 

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