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Sessanta varietà di ibridi e una mostra di foto dedicata al giardino d’inverno in una cornice incantevole capace di coniugare arte e natura.


Chiunque sia convinto che in inverno il giardino è brullo, grigio, spoglio e disadorno, visitando la XIV edizione della Mostra della Camelia invernale a Villa Giulia sul Lago Maggiore, sarà costretto a ricredersi davanti all’evidenza dei fatti.

Durante tutto l’arco della stagione autunnale e invernale, infatti, se il bravo floricoltore avrà avuto l’accortezza di piantare diverse varietà di Camelie caratterizzate da differenti epoche di fioritura, potrà avere il giardino colorato e rigoglioso, a partire da settembre – ottobre, fino a gennaio – febbraio, rallegrato, appunto, dalle corolle della Camelia invernale.

Originaria della Cina e del Giappone, la Camelia di oggi è il frutto di numerosi ibridi i cui fiori sono caratterizzati dalle forme e dai colori più disparati che spaziano dal bianco, al rosa, al rosso, con differenti sfumature, mentre la forma a volte è a fiore semplice, oppure doppio o semi-doppio.

Ma chi vorrà visitare la mostra non avrà solo la sorpresa degli splendidi fiori bensì anche quella di una location d’eccezione: villa Giulia, la cui storia affascinante è legata a quella della famiglia Branca. Venne infatti costruita nel 1847 da Bernardino Branca, l'inventore del Fernet. In seguito suo figlio decise di dedicare la dimora alla moglie Giulia e ampliò la proprietà verso il lago. Qualche anno dopo, il Cavalier Branca affidò all'architetto milanese Giuseppe Pirovano il progetto per il riordino della proprietà. Furono realizzati il cancello d'ingresso e una darsena, al di sopra della quale, fu sistemato un terrazzo con pergolato e un giardino seguendo i dettami dello stile inglese e vennero inserite anche grotte artificiali. Nel 1904 Giulia, rimasta vedova e sposato in seconde nozze il conte Melzi d'Eril, introdusse elementi di stile Liberty. Infine, nel dicembre del 1932, la splendida Villa venne acquistata dall'Azienda Autonoma di Cura, Soggiorno e Turismo che ne fece una "Casa di ritrovo del forestiero". Nel 1987 la Regione Piemonte trasferì la proprietà al Comune di Verbania e oggi il complesso, in qualità di Centro ricerca Arte Attuale, ospita regolarmente mostre ed esposizioni, fra le quali quella davvero suggestiva della Camelia invernale.

In questa edizione, gli incontri e le conferenze saranno ospitate a villa Giulia mentre la mostra sarà visibile al Museo del Paesaggio, che merita una visita non solo per le splendide Camelie in fiore ma anche per le collezioni che ospita, grazie alle generose donazioni susseguitesi nel corso degli anni: la collezione di gessi di Paolo Troubetzkoy, i reperti archeologici di Ornavasso donati da Vittorio Tonolli, il corpus delle opere di Arturo Martini, le collezioni Cefis e Tozzi, la serie di oltre 700 ex-voto dipinti, tipici della zona, e la raccolta archeologica Bianchetti.

Questa edizione prevede l’esposizione di 60 varietà di Camelie ed una mostra di fotografie dedicate al giardino d'inverno. Per l'occasione saranno organizzate visite guidate a parchi botanici e giardini privati di Verbania (la partecipazione è gratuita ma occorre prenotarsi chiamando il Comune di Verbania tel. 0323 503249).

Arte e fiori dunque, un binomio in grado di appagare gli occhi e l’anima, per una domenica di fine autunno tutta da gustare.”

info

Data: Sabato 25 e Domenica 26 Novembre 2017

Location: Villa Giulia e Museo del Paesaggio

Come arrivare

In bus: www.vcoinbus.it
In traghetto: www.navigazionelaghi.it
In treno: www.ferroviedellostato.i
Battelli privati su richiesta
In auto:
da Torino: autostrada A24 da Torino a Milano, raggiungere A26 Alessandria-Gravellona Toce, direzione Gravellona Toce, uscita Verbania, direzione Verbania;
da Milano: autostrada E62/A26 Milano Laghi, bivio per Gravellona Toce, uscita Verbania, direzione Verbania

Villa Giulia: Via Vittorio Veneto, 28922 Pallanza VB

Museo del Paesaggio: Via Ruga, 44, 28922 Verbania VB

 

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