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Appello alla Community PiuTurismo: cerchiamo energie nuove, idee e stimoli, persone e realtà che vogliono unirsi a noi come interpreti e attori operativi del progetto, che vogliono sostenerlo, finanziarlo, diffonderlo.

 


Il progetto EVOLVENTE impiega un sito rurale dismesso nel Parco Nazionale dell'Alta Murgia, in Puglia, per renderlo un luogo nuovamente vissuto e presidiato come un tempo, per sviluppare processi sociali e produttivi di inclusione e valorizzazione di persone disabili, per fare economia e assicurare la sostenibilità finanziaria del progetto e il giusto reddito a chi si impegna operativamente nella sua attuazione, per valorizzare la Murgia attraverso l'accoglienza di ecoturisti globali, persone motivate a viaggiare da noi dall'Europa e da altri continenti per conoscere questi contesti unici e straordinari di naturalità e ruralità, per conoscere persone, per vivere esperienze memorabili, per arricchirsi di emozioni e dei valori di questa parte della Terra di Puglia, per generare sul nostro territorio, nella nostra comunità murgiana, una nuova economia, quella del turismo sostenibile, leggera, esperenziale, duratura, per sviluppare un nuovo benessere, quello delle persone, quello che da fiducia e serenità e guarda in prospettiva ai nostri successori.

Il sito diviene così un luogo aperto di incontro, di relazioni e di esperienze, un luogo creativo, produttivo, esperenziale, artistico e culturale, crocevia di approdo, di sosta e di accoglienza di viaggiatori itineranti, di artisti, di portatori di valori e di culture, e di partenza per incamminarsi per i luoghi della Murgia.

La vita all'aperto, i profumi, la biodiversità, i colori e i paesaggi infiniti della Murgia, il sole e il cielo della Puglia, il trekking, il cammino a piedi, la prossimità ai siti UNESCO Matera città dei Sassi e Castel del Monte, la presenza ricca di beni SAC, Matera città europea della Cultura 2019 ed il suo seguito, sono gli ingredienti del progetto come mezzi di benessere fisico e psichico delle persone, normali e meno normali, di relazioni e contaminazioni.

Il progetto ha un potenziale forte di impatto sociale e territoriale; tuttavia noi crediamo che abbia bisogno di nuove energie, pensiamo che tanti, persone e realtà organizzate, locali e di altri contesti territoriali, possano conoscerlo, condividerlo, divenire parti attive, apportare nuove energie con idee, knowhow, entusiasmo, passione, motivazioni, innovazione e creatività, assumere impegni concreti in specifiche azioni attuative del progetto, assumere impegni di Corporate Social Responsibility, essere investitori, finanziatori, portatori di valori e di aspettative, promotori e diffusori del progetto.

Per questa ragione noi pensiamo il progetto aperto, dinamico, flessibile, perchè possa arricchirsi, rafforzarsi ed attuarsi con successo, possa sviluppare e diffondere buone pratiche e divenire riferimento di benchmark di innovazione sociale e territoriale.  

Queste le azioni progettuali, attuabili auspicabilmente entro due anni, per step successivi e paralleli, con la partecipazione di persone disabili, attori non secondari che il progetto pone al centro:

  1. education interna, promozione e diffusione del progetto;
  2. rifunzionalizzazione di una prima parte della masseria esistente per rendere il luogo sicuro, fruibile, accogliente;
  3. agricoltura sociale e naturale con filiera agroalimentare prosumer;
  4. education sui valori territoriali e sui valori del progetto;
  5. educational tour portando nel Parco e nei contesti a contorno tour operator internazionali di turismo sostenibile, etico, responsabile, per far conoscere loro le risorse dei luoghi e motivarli a veicolare da noi un flusso via via significativo di ecoturisti globali;
  6. trekking con asinelle e a piedi per i luoghi della Murgia, passando per tratturi, masserie, agriturismi, siti archeologici, segni della stratificazione insediativa e culturale, praterie semisteppiche, lame e versanti rocciosi, campi di grano, oliveti e mandorleti, osservando la biodiversità vegetazionale e faunistica, fruendo di paesaggi unici e suggestivi;
  7. rifunzionalizzazione della seconda parte della masseria per allestire il co-housing e accogliere disabili, famiglie, ecoturisti;
  8. eventi e feste della ruralità rievocando in chiave contemporanea la storia e la cultura delle comunità murgiane che in passato avevano un presidio forte sui territori;
  9. promozione e sviluppo di una rete territoriale ampia di accoglienza degli ecoturisti con ricettività in strutture dei centri abitati e della ruralità e servizi di escursioni trekking, visite ai siti UNESCO, ai beni SAC, a Matera città europea della Cultura 2019 e ad altri centri abitati.

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