+Turismo

Ogni anno per le coppie collaudate si pone la domanda “cosa facciamo quest’estate?” 


Domanda che lascia di solito gli uomini muti, che sopperiscono alla mancanza di idee con un laconico: “decidi tu”, il che significa anche “…che noia …io sto così bene nella casa in collina con il televisore acceso 24 ore su 24 sul canale dello sport, a guardarmi tutte le partite che trasmettono, anche quelle della serie D”.  

Da giovani si fa a gara a trovare soluzioni emozionanti: vacanze in bicicletta in Olanda, giro dell’Islanda in macchina on the road per andare a vedere i salmoni che risalgono la corrente e altri viaggi emozionanti, sempre con avventure da raccontare agli amici per anni. 
Poi arriva il momento di prendere una casa vacanza per tutto l’anno e per gli uomini il gioco è fatto: si passa dal divano di Milano alla poltrona della collina.

Cercando di conciliare il desiderio semi nascosto di lui, il bisogno di aria buona e il mio senso di libertà lancio l’idea: “…e se andassimo in Val di Sole dove c’è il ritiro del Napoli?”, sua squadra del cuore. Con finto disinteresse la risposta che ottengo è: “ma si, non perché c’è il Napoli, che comunque è interessante vedere come si prepara, ma perché deve essere una bella valle”. Traduzione: “della montagna non mi interessa nulla ma di vedere gli allenamenti del Napoli molto”. 

Inizio la ricerca e scopro che Dimaro è praticamente assediata dai tifosi che trasformano il tranquillo paesino in una bolgia, simpatica ma rumorosa.
Ricordo però un articolo che ho visto sulla newsletter di PiuTurismo che parla della Val di Sole e descrive un albergo come incantevole, l’Hotel Tevini.
Telefono e prenoto: non so cosa aspettarmi però l’articolo ne parla molto bene e non ho tempo per fare altri approfondimenti. 
Arrivando la prima impressione è positiva: personale sorridente, accoglienza molto gentile e premurosa nel fornirci tutte le indicazioni necessarie. Il tempo di sistemare le valigie e veniamo accompagnati al lago dei Caprioli dove è stato organizzato un picnic per gli ospiti. 
Io mi sento elettrizzata, lui storce il naso e dice “che idea, mangiare sull’erba! Se però ti va …”  Saliamo al lago con Pannocchia, la guida dell’albergo, che riesce a far sorridere anche il più scorbutico dei clienti e così scopriamo che non solo il luogo è incantevole ma che l’albergo è super organizzato e ha preparato cucina da campo, tavoli e panche per accogliere più di cento persone. Altro che coperta sull’erba!! Il pranzo è ottimo, la compagnia piacevole e la vista mozzafiato. 
Come inizio niente male.
Rientrati ci aspetta un’altra sorpresa: annessa all’hotel, che è stato recentemente ristrutturato, c’è una modernissima SPA. Non una piccola SPA, come spesso si trova negli alberghi, bensì un grande e organizzato centro benessere, nel quale sperimentiamo, tra altre piacevolezze, anche il massaggio emozionale in acqua. Esperienza da provare perché unica: dopo il massaggio possiamo rimanere in totale privacy, a goderci l’idromassaggio, mangiare frutta e bere spumante con sottofondo musicale. Molto molto romantico!
E’ stata veramente una bella vacanza, che ha soddisfatto tutti e due.
Cucina ottima, passeggiate la mattina con guide professionali che oltre a raccontarci il territorio ci hanno anche insegnato a camminare correttamente in montagna, pomeriggi nel frastuono goliardico e simpatico del campo di allenamento della squadra del cuore.
E, inaspettatamente, anche incontri faccia a faccia in hotel con idoli del Napoli (marito quasi svenuto dall’emozione!). Ci torneremo sicuramente! 
                

+Turismo