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Venticinque giorni di viaggio alla scoperta della Sri Lanka, noto come la lacrima dell'India. Tra templi, città antiche, siti archeologici, Buddha, spezie, floraa, fauna, location da urlo e splendide spiagge, che l'avventura abbia inizio...


Lacrima dell’India, un’espressione alquanto poetica per definire lo Sri Lanka. E in effetti, a guardare bene, la forma di una lacrima ce l’ha davvero. Una lacrima cristallizzata nelle acque turchesi dell’oceano, giusto ai piedi del subcontinente indiano.

Un paese, a quanto pare, capace ancora di sorprendere. Un paese, credo, ancora tutto da scoprire. Un paese uscito agli inizi del secolo da un conflitto ventennale che ha causato la morte di circa 65.000 persone privando delle loro case una quantità di gente innocente. Un paese ancora in ginocchio quando lo tsunami del 2004 si è abbattuto inclemente, tra i tanti, su di lui. Come si suol dire, piove sempre sul bagnato… Ma un paese che, nonostante tutto, ha molto da offrire al viaggiatore e che nel prossimo mese cercherò di scoprire insieme a voi.

Partiremo da Negombo, a pochi chilometri da Colombo, e in cinque ore di autobus raggiungeremo Anuradhapura, l’antica capitale del paese. Una piccola precisazione. Per me un viaggio deve essere il giusto mix di storia, cultura, religione, gastronomia e relax – un viaggio non è una vacanza, a differenza di quanto ritengono in molti – per cui ho concentrato la parte più pesante all’inizio per poi avere un po’ di tempo da dedicare alla meditazione e al viaggio interiore spalmata sotto le palme di una bella spiaggia. Come la vedete?

Vi dicevo, la prima settimana la trascorreremo visitando città antiche, siti archeologici, templi e chi più ne ha più ne metta. Ad Anuradhapura seguirà la visita di Mihintale, Dambulla, Sigiriya, Polannaruwa, Kandy… tutti nomi improbabili da pronunciare a voce alta, almeno per ora!

La settimana successiva la dedicheremo alla scoperta della flora e la fauna locale con la visita di Nuwara Eliya, nota anche come la “piccola Inghilterra” – altro nome decisamente evocativo non vi pare? - e due parchi nazionali, il Yala National Park e il Ola Yala National Park. E speriamo di portarci a casa l’incontro con il leopardo…

Infine, l’ultima settimana sarà tutta all’insegna del relax sulle splendide spiagge del sud dello Sri Lanka, nei pressi di Galle. Sono le spiagge che si affacciano sulle stesse acque delle Maldive, scrutandole a distanza. Vi pare poco?

Venticinque giorni con tutti i sensi in allerta… il paese delle spezie ci sta aspettando! Seguite il viaggio sulla pagina facebook di PiuTurismo con foto, video e parole a go-go…

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