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Sarà inagurata sabato 28 maggio a Lago di Tret la Via Vigilius, percorso a tappe da compiere a piedi che parte dalla stazione a monte della funivia di San Vigilio di Merano arriva fino vicino a Trento passando per la Val di Non,


Sarà inagurata sabato 28 maggio a Lago di Tret la Via Vigilius, percorso a tappe da compiere a piedi che parte dalla stazione a monte della funivia di San Vigilio di Merano arriva fino vicino a Trento passando per la Val di Non, la Piana Rotaliana e la Valle dei Laghi. Con una parola di moda si potrebbe dire che la Via Vigilius sia una «rete» di sentieri esistenti da secoli ed oggi messi insieme con una segnaletica per favorire la conoscenza del territorio con il mezzo antichissimo del camminare, tornato prepotentemente in auge.

Il percorso può essere effettuato in otto tappe giornaliere, alcune di queste presentano un dislivello in salita fino a 1.300 metri. La tappa più lunga è di 20 chilometri. Tutte le tappe della Via Vigilius sono comunque realizzabili come escursioni giornaliere e sono state studiate per poter usufruire dei collegamenti in treno o in autobus per arrivare ai vari punti di partenza delle tappe o per effettuare eventualmente il viaggio di ritorno. Rimane tuttavia una straordinaria avventura percorrere l’intero percorso della Via Vigilius in sette o otto giorni. L’intero percorso è lungo 109,2 chilometri, con un dislivello in salita di 6.970 metri e in discesa di 7.090 metri.
La via inizia nei pressi di Merano e il terzo giorno si arriva in Val di Non che la Via Vigilius percorre in gran parte.

Ideatore di questo percorso che unisce antichi sentieri, è l’imprenditore altoatesino, re dei cibi senza glutine, Ulrich Ladurner, titolare della Dr Schär, che insiema ad un gruppo di amici ha voluto realizzare questa idea. «La scoperta della Val di Non - ha detto il dottor Ladurner - è stata per me una bellissima sorpresa e invito tutti a percorrerla a piedi per gustarne ogni dettaglio». Ladurner, che ha annunciato l’inaugurazione della via a margine della presentazione dell’investimento della sua azienda in Valsugana, ha invitato tutti al Lago di Tret «per conoscere e iniziare il cammino», aggiungendo che una simile iniziativa, se sfruttata a dovere, potrebbe avere dei riscontri economici positivi per le comunità che vivono in quel territorio.

«Ad ogni tappa ci sono diversi punti per rifocillarsi, si pernotta in alberghi, pensioni, o in rifugi e malghe. La Via Vigilius, fatta eccezione di alcuni brevi tratti dove bisogna prestare particolarmente attenzione, è facile ma necessita un passo costante e una buona condizione fisica». La Via Vigilius segue le orme del vescovo Vigilio di Trento, nato nel 355 e presumibilmente morto intorno al 405 in Val Rendena. Vigilio fu missionario nell’alta Valle d’Adige e nella zona di Trento arrivando a sud fino al lago di Garda. Numerose chiese e cappelle di montagna, così come la chiesetta che si trova a San Vigilio, portano ancora oggi il suo nome.

San Vigilio è uno dei patroni dell’Alto Adige, del Trentino ed anche patrono delle miniere. Il suo nome deriva dal latino e significa vigilante. Lungo la Via Vigilius sono spesso presenti le tracce del Vescovo, come la chiesetta di San Vigilio presso l’omonimo monte, il luogo di pellegrinaggio Senale, il santuario di San Romedio, per scendere poi lungo la Via Villi, dove il Vescovo passò  per l’ultima volta prima di arrivare in Val Rendena. «E’ un piccolo regalo agli amici trentini - ha concluso Ladurner - che hanno uno straordinario territorio da vivere e (ri)scoprire».

LE OTTO TAPPE

1° giorno: dalla funivia di Monte San Vigilio a Lana all’albergo Jocher: 320 metri di dislivello; 2,8 km la distanza complessiva; 1-1,5 ore tempo di percorrenza senza soste
2° giorno: dall’Albergo Jocher a Senale: 1.150 m. dislivello in salita; 1.080 m. dislivello in discesa; 16,3 km la distanza complessiva; 7-8 ore tempo di percorrenza senza soste
3° giorno: da Senale a Fondo: 550 m. dislivello in salita; 950 metri dislivello in discesa; 17 km la distanza complessiva; 6-7 ore tempo di percorrenza senza soste 
4° giorno: 
Da Fondo a Sfruz: 750 m. dislivello in salita; 730 metri dislivello in discesa; 16,4 km distanza; 6-7 ore tempo di percorrenza senza soste 
5° giorno:
 Da Sfruz a Vigo di Ton: 760 m. dislivello in salita; 1.300 metri dislivello in discesa; 18,6 km distanza complessiva; 8-9 ore tempo di percorrenza senza soste.
6° giorno: Da Vigo di Ton a Monte Mezzocorona. 1.250 m. dislivello in salita; 820 m. dislivello in discesa; 8,9 km distanza complessiva; 6,5-7,5 ore tempo di percorrenza senza soste
7° giorno: Monte Mezzocorona - (Vallene) Monte Terlago 1.480 m. dislivello in salita; 970 m. dislivello in discesa; 18,9 km distanza complessiva; 8,5-9,5 ore tempo di percorrenza senza soste
8°giorno: Da Monte Terlago a Trento: 570 m. dislivello in salita; 1.100 m. dislivello in discesa; 11 km distanza complessiva; 4-5 ore tempo di percorrenza senza soste

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