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Eliminare le tensioni a lingua e mandibola ci rende più felici, il punto 7 della nostra guida.


Al punto 7 della guida “Zero stress in 9 mosse” che puoi scaricare gratis, parlo di lingua e mandibola, zone particolarmente indicative del nostro stato di tensione e stress. Senza nemmeno rendercene conto, spesso abbiamo la mandibola serrata, i denti stretti, la lingua in tensione. Pensiamo poco alla lingua, accorgendoci che esiste praticamente solo se ce la scottiamo o ce la mordiamo, essa è invece una parte fondamentale per il nostro benessere. E’ formata da più muscoli che le permettono i complessi movimenti in più direzioni e di accorciarsi, allungarsi, ispessirsi, appiattirsi. E' innervata da cinque paia di nervi cranici, fra cui il nervo vago, il più lungo e il più ramificato dei nervi cranici. Assieme alla lingua, sia per la postura che per il nostro stato psichico ed emotivo, è di fondamentale importanza l’articolazione temporo-mandibolare. I denti serrati fanno parte delle tante microtensioni facciali che mettiamo in atto senza rendercene conto durante tutto il giorno e che incidono tantissimo sulla nostra energia, ma anche sui nostri pensieri e sull'atteggiamento che abbiamo nellìaffrotnare la vita (si pensi a una fronte corrugata, alle spracciglia sollevate, a labbra strette). Queste minime tensioni continue incidono sull’intero uso che facciamo di noi stessi ed esprimono spesso emozioni e sentimenti che non manifestiamo e che abbiamo represso.Se inizi a portare attenzione a lingua e mandibola potrai accorgerti subito se hai l’abitudine a tenerle contratte. Quello che suggerisco, come sempre, è di osservare, e poi, per conoscere meglio la tua abitudine, di esagerarla un po’, con gentilezza, senza farti male, il tanto che basta per sentire che cosa succede ad esempio al collo, alla gola, alle spalle, agli occhi, al respiro mentre stringi un po’ di più i denti o contrai la lingua. Stringi di più e poi lasci andare, così da permettere al sistema nervoso di percepire le differenze. Prova a farlo qualche volta durante la giornata e nota se piano piano le tue abitudini cambiano. Puoi anche iniziare a giocare con lingua e denti: usare la punta della lingua per percorrere i denti, come se volessi contarli, prima un’arcata, poi l’altra, all’interno e all’esterno. Esegui prima i movimenti da una parte, per poi sentire come cambia la percezione dello spazio interno alla bocca dal lato in cui hai lavorato. Non solo, anche per sentire quale lato è più facile per te. Vai piano dal lato meno facile, concedigli di imparare nei suoi tempi e vedrai che la tua mobilità migliorerà senza sforzi, anzi, permettendoti di sentirti più rilassato/a. E’ un buon esercizio per chi digrigna i denti, per chi tiene la mandibola serrata, per chi soffre di bruxismo, che sono tutte abitudini neuromuscolari legate a vissuti emotivi e psichici. Lavorare sul corpo permette di migliorare anche sugli altri livelli, poiché corpo e cervello sono in perenne dialogo e il cervello registra come realtà i messaggi che gli arrivano dagli atteggiamenti corporei.. Se la bocca è morbida e la mandibola è rilassata sarà più facile sciogliere le emozioni legate a rabbia e risentimento per aprisi al sorriso!

Nel Metodo Feldenkrais ci sono molte lezioni su lingua e mandibola che, come sempre, sono intese nel collegamento a tutte le parti di sé, nella visione di “insieme” della persona. Se vuoi, puoi provare questa semplice lezione "Rilassare la mandibola".

 

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