+Turismo

Una mostra- percorso interno alle corti di grandi Palazzi Storici di Torino consente di apprezzare l'arte moderna in una collocazione del tutto particolare. Fino al 10 novembre a Torino.


Spicca in particolar modo il contrasto tra l'arte barocca dei palazzi e le opere di 25 artisti che hanno collaborato con il curatore per esaltare l'ambiente della corte.  In tutto sono esposte 33 opere di artisti di differente età e notorietà. 

L'area d'esposizione è in pieno centro di Torino per cui è facilmente raggiungibile dalla stazione Porta Nuova se si arriva da fuori città oppure con la metro fermata Porta Nuova. Le corti sono visitabili tutti i giorni compresi i giorni festivi, ad esclusione di Palazzo Civico in piazza Palazzo di Città,1 e Palazzo Chiablese in piazza San Giovanni,1.

Il tour si può svolgere secondo la mappa consigliata sul sito "Arte alle corti"  dove potete trovare anche le schede personali degli artisti. 

Vi racconto il mio percorso personale e le mie impressioni:

1. Palazzo Birago di Borgaro in via Carlo Alberto 16
2. Giardino Palazzo Cisterna in via Maria Vittoria 12
3. Palazzo Carignano in via Accademia delle scienze 5
4. Palazzo Chiablese in piazza san Giovanni 2
5. Palazzo Reale in Manica Nuova ossia dove si trova l'Area archeologica
6. Palazzo Civico in piazza Palazzo di Città1
7. Palazzo Costa Carrù della Trinità in via S.Francesco da Paola 17
8. Ex Albergo di Virtù in piazza Carlo Emanuele II 15

Alcune opere mi hanno colpito per la singolarità dell'opera stessa o per l'ambientazione ed il contrasto con l'ambiente circostante.   

Palazzo Birago di Borgaro è sicuramente di grande impatto. All'interno della corte sono allocate due opere distinte: 
1. After Love di Vedovamazzei, la ricostruzione della casetta del film di Buster Keaton One Week del 1920 che si inserisce in modo davvero particolare in un palazzo progettato da Filippo Juvarra nel 1716. 

2. Autoportrait di Glaser/Kunz è un'auto posteggiata con all'interno due manichini che attraverso proiezioni e voci registrate parlano tra loro creando un'atmosfera surreale.

Palazzo Carignano ospita nella corte barocca una sola installazione, MareoMerz di elisabetta Benassi. Un'opra costituita da un peschereccio in legno ed una vecchia automobile appartenuta a Mario Merz, impigliata nella rete. 

L'inserimento di opere molto moderne in un contesto urbano ancora poco conosciuto a livello nazionale ha sortito il doppio effetto di far avvicinare all'arte contemporanea i cittadini e riscoprire i tesori della città a volte dimenticati.

Vi consiglio vivamente una visita! 

Abbiamo creato anche una mappa:

 

+Turismo