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Il progetto di cooperazione interterritoriale TUR RIVERS, che coinvolge, oltre al GAL Antico Dogado, anche il GAL Polesine Adige (capofila del progetto), il GAL Polesine Delta del Poil GAL Delta 2000, il GAL Patavino, il GAL Bassa Padovana e il GAL della Pianura Veronese, è finanziato con i fondi FEASR nell’ambito dell’Asse 4 Leader del Programma di Sviluppo Rurale 2007-2013.


Viaggio nell’Antico Dogado è il video realizzato dalla Provincia di Padova e GAL Antico Dogado nell’ambito del progetto TUR RIVERS per promuovere forme di turismo green e slow lungo le vie d’acqua del territorio dell’Antico Dogado. Il video (durata 3:17 minuti) racconta il viaggio di una giovane turista che si immerge nella campagna veneta, tra le province di Padova e Venezia, e la percorre senza auto, utilizzando mezzi ecologici e lenti, quali canoa, bicicletta e cavallo, fino a raggiungere Chioggia, splendida città sulla laguna sud di Venezia.

Le terre dell’Antico Dogado, chiamate anche “Terre di mezzo”, sono formate da 13 comuni – 7 in Provincia di Padova: Arzergrande, Bovolenta, Candiana, Codevigo, Correzzola, Pontelongo, Terrassa Padovana e 6 in Provincia di Venezia: Campagna Lupia, Campolongo Maggiore, Cavarzere, Chioggia, Cona, Mira - accomunati dalla dominazione della Serenissima. Percorrere l’Antico Dogado significa tuffarsi nelle campagne dove i nobili veneziani ricrearono lo sfarzo delle loro residenze di Venezia per trascorrere momenti di svago e divertimento, mentre gestivano le loro proprietà terriere. Si può rivivere questa atmosfera nelle favolose ville che si specchiano sull’acqua lungo i fiumi navigabili, come Adige, Bacchiglione e Brenta, che si intrecciano ai canali artificiali che irrigano la fertile campagna veneta fino a incontrare il mare Adriatico.

È un territorio da scoprire in armonia con i tempi della natura e dell’uomo per ritrovare la giusta dimensione del tempo, il relax e l’evasione dai ritmi urbani e dal traffico. Sono tanti gli itinerari da fare a piedi, in bicicletta, a cavallo, in canoa o a bordo di un battello turistico, con un’escursione giornaliera o una vacanza slow, seguendo l'antica Via del sale, in un susseguirsi di ville venete, corti benedettine, valli di pesca, idrovore e campanili, partendo da Padova o dalla Riviera del Brenta e arrivando a Chioggia.

Chioggia è una pittoresca cittadina di pescatori con canali, calli, campielli, ponti e palazzi che si riflettono sull'acqua della laguna veneziana che ricorda Venezia, ma che in realtà ha un'identità distintiva, che emerge dal carattere orgoglioso della sua popolazione. La città è un ottimo punto di partenza per visitare la verdissima campagna veneta che si estende fino a Padova attraverso le terre dell'Antico Dogado.

Percorrere le terre dell’Antico Dogado significa immergersi in ambienti rurali sospesi tra terra e acqua, osservare la tranquilla vita dei pescatori e gustare i sapori locali di antiche ricette. Sono tanti i piatti a base di specialità locali: il radicchio di Chioggia, l’asparago bianco di Giare, la zucca marina di Chioggia, il pregiato miele di barena e i vini DOC del territorio (“Riviera del Brenta”, “Corti Benedettine”, “Bagnoli”). Dal mare arrivano branzini, anguille, cefali e “moeche” (granchi senza carapace), che abili cuochi trasformano in Broeto de pesse alla Ciosota (brodo di pesce alla chioggiotta), Sardele in saor (sardine frollate nella cipolla), Moeche frite, Bigoli in salsa e risotti. Non mancano, poi, sostanziosi piatti di carne e gli insaccati veneti, come salami, luganeghe e soppresse.

 

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