+Turismo

L’Associazione Gallo Rosso, che si occupa di sostenere e promuovere la cultura e le tradizioni contadine dell’Alto Adige, per incentivare l’ospitalità ha creato 13 specializzazioni per quei masi che si distinguono per peculiarità ben precise.


Una delle specializzazioni è quella dei masi per appassionati di cavalli, ovvero, posti dove gli amanti di questi meravigliosi ed eleganti animali possono trascorrere tutto il tempo che desiderano in loro compagnia.

Escursioni guidate in sella, alla scoperta delle meraviglie dell’Alto Adige, lezioni di equitazione per i più piccoli o per chi non ha dimestichezza con i cavalli, gite all’avventura per chi ha già esperienza, ma anche l’opportunità di prendersi cura degli amati quadrupedi, dando loro da mangiare in stalla, coccolandoli, strigliandoli, sellandoli: tutto ciò si può realizzare trascorrendo una vacanza in uno dei 5 masi Gallo Rosso specializzati per appassionati di cavalli.

Ognuno di questi masi dispone dell’attrezzatura necessaria alla cavalcatura, in modo tale che gli ospiti non debbano preoccuparsi di portarla da casa. Le cinque famiglie contadine, inoltre, sono esperte nell’allevamento dei cavalli e uno dei membri ha un attestato di guida equestre, e accompagna gli ospiti nelle passeggiate a cavallo nei boschi, nei prati e nei rifugi tradizionali d’alpeggio.

Anche per i bambini è un’esperienza unica vivere a stretto contatto con questi animali. Con loro stabiliscono un rapporto privilegiato, imparando ad avere rispetto per gli animali in generale e ad amarli. Questo è il valore aggiunto di una vacanza in un maso per appassionati di cavalli, anche se poi, ognuna delle strutture ha un’offerta particolare.

Il maso Steinerhof a Plan, in Val Passiria, ad esempio, propone anche romantiche corse in slitta trainata da cavalli in inverno e in calesse d’estate; il maso Oberfahrerhof, che si trova in una posizione ideale tra due altopiani a oltre 1500 metri di altitudine, offre gite in slitta e in carrozza, e gode di uno splendido panorama sulle Dolomiti e sulle Alpi Sarentine, del gruppo di Tessa e dell’Ortles. Questo maso è gestito in modo tradizionale con bestiame, bovini di razza Grigio Alpina, cavalli e piccoli animali.

Poi ci sono il maso  Gstatschhof di Castelrotto, che nel suo team di pony ha Sindi, una simpatica cavallina che diverte tutti con i suoi numeri da circo; il Kaserhof sul Renon, oltre ad avere un allevamento di lama e alpaca, vanta il primato per un allevamento di cavalli purosangue arabi più alti d’Europa, con ben venti esemplari; al Flachenhof, di Collalbo, i cavalli sono di diverse razze e la proposta non è solo di escursioni o di lezioni di equitazione, ma anche di lavoro a terra con il cavallo, cercando di comprenderne la psicologia con l’aiuto anche di musica e yoga. Tutti i suddetti masi offrono anche prodotti genuini come latte, confetture di frutta, yogurt, speck, uova, erbe aromatiche, pane e sciroppi.

+Turismo