+Turismo

Al Salone del Libro di Torino abbiamo partecipato alla presentazione del volume “Sentieri sostenibili: il parco della Majella”

 


Il terzo volume della collana realizzata da Snam sui parchi naturali attraversati dai suoi metanodotti, dove ambiente e infrastrutture coesistono armoniosamente.

Presenti all'evento: il giornalista Jacopo Giliberto, giornalista del Sole 24 Ore e autore del libro, dialogherà con lo scrittore Davide LongoGiampiero Sammuri (Federparchi), Domenico Negrini (CSR Manager di Snam), Marco Zapparoli (Marcos y Marcos/Letteratura Rinnovabile. A conduce la giornalista e blogger Alessandra Beltrame.

La collana sentieri Sostenibili nasce con l’intento di far conoscere l’impegno di Snam sul fronte della tutela ambientale, dei ripristini vegetazionali e morfologici, delle best practice che contraddistinguono il modo di operare nella realizzazione delle infrastrutture per il trasporto del gas. La collana è, al tempo stesso, un modo attraverso il quale Snam intende valorizzare la ricchezza dei territori, in particolare quella dei Parchi con i quali si sono sviluppate collaborazioni,  secondo un modello di valore condiviso teso a creare opportunità sia per l’impresa che per il territorio.
Questo terzo volume della collana (dopo quelli dedicati al parco dei Nebrodi e al parco delle Prealpi Giulie), promossa da Snam insieme al Sole 24 Ore, racconta un altro importante e significativo esempio di collaborazione costruttiva tra un parco, quello della Majella, e l’azienda italiana leader nell’approvvigionamento energetico nel nostro Paese. L’intesa tra Parco e Snam ha portato alla realizzazione di un’importante infrastruttura energetica, il metanodotto Campochiaro-Sulmona , costruito per adeguare la struttura esistente di importazione del gas dal nord Africa, e che per circa 16 chilometri attraversa il parco. Il volume mostra come sia possibile far convivere la realizzazione di un’infrastruttura con la cura e la tutela dell’ambiente e degli ecosistemi, con il ripristino e talvolta il miglioramento del territorio originario.

La prima parte del volume è costituita dal racconto del Parco e dal rapporto tra uomo e natura: gli elementi paesistici e naturalistici, i principali punti di interesse di quei luoghi, le tradizioni, i monumenti religiosi e culturali, le infrastrutture storiche e quelle turistiche, le sue caratteristiche vegetazionali e faunistiche. La seconda parte è dedicata all’intervento di Snam, alle best practice messe in atto per affrontare le caratteristiche peculiari del territorio, valutarne il valore ambientale e individuare le più opportune soluzioni progettuali e di mitigazione adottabili per assicurare la compatibilità ambientale dell’opera, e per riportare i suoli allo stato originario salvaguardando l’integrità dell’ecosistema. 

La presentazione del libro al Salone del Libro di Torino è stata molto interessante (trovate i migliori tweet nel nostro storify), il lavoro che fa Snam all'interno dei parchi è complesso.

Studio, analisi, collaborazione con enti e territorio, e grazie a questi volumi e al progetto Sentiri Sostenibili far conoscere i parchi italiani, falli vivere, rispettare e proteggere. I nostri parchi Italiani sono i nostri polmoni verdi e i nostri fiori all'occhiello. Per questo vanno valorizzati e protetti e Snam cerca di farlo.

ll Parco Nazionale della Majella è una delle più importanti aree naturali d’Italia. Ospita specie faunistiche e vegetali rare, alcune uniche, e accoglie al tempo stesso un’importante infrastruttura del gas, il metanodotto Campochiaro-Sulmona, che lo attraversa invisibile per 15,6 chilometri.
Per realizzare quell’opera, che è parte di una dorsale che permette di portare il gas dal Sud al Nord del Paese, ogni dettaglio è stato studiato e progettato accuratamente, in stretto contatto con l’istituzione che tutela l’area: dalla definizione del tracciato agli studi faunistici e vegetazionali, dalla qualità delle erbe seminate sul terreno smosso fino alla tipologia e alla distribuzione degli alberi da trapiantare.

La cura progettuale ed esecutiva, lo sviluppo di tecniche specifiche e l’applicazione delle migliori pratiche hanno permesso di difendere la biodiversità e di restituire un territorio sano, pulito, sicuro dal punto di vista paesaggistico, ambientale e naturalistico; e al tempo stesso di dotare il Paese di un’opera fondamentale per la sua sicurezza energetica.

Snam non si limita alla mera redazione di studi o all’espletamento di complesse procedure amministrative, ma è basata su un approccio realmente improntato all’ascolto del territorio, rispettoso delle tradizioni e delle consuetudini, attento nel porgersi alle persone che nel territorio vivono e lavorano.

Un altro libro degno di nota da sfogliare e scoprire.

+Turismo