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Durante il Salone del Iibro di Torino abbiamo passato un splendida giornata allo stand di Giunti Editore tra autori, editor, libri e tante novità che siamo qui a raccontarvi.

 


Se volete qualche consiglio su cosa leggere durate le vostre vacanze estive dovete leggere i nostri post dedicati a Giunti Editore e le sue autrici.

Ringraziamo la gentilissima Donatella Minuto editor per la narrativa che ci ha raccontato le autrici femminili tedesche di Giunti. Tra Giunti e la Germania infatti c’e’ una sorta di affinità elettiva (ricordiamo anche che la Germania è il paese ospite di Torino 2015) e cosi Donatella ci intrattenuto raccontandoci testi e aneddoti di queste autrici tedesche. 

I titoli proposti sono, per lo più,di narrativa femminile. Quella narrativa che ha come protagoniste delle donne e come autrici delle donne. Donne che vogliono fare qualcosa nel loro piccolo per questo mondo. Donne che sperano con i proprio libri di far riflettere e pensare sui tanti argomenti della nostra vita quotidiana vicini e lontani. 

Iniziamo il nostro racconto da "I misteri di Chalk Hill" di Susanne Goga.

Un romanzo storico pieno di mistero e romanticismo. Ambientato nella campagna inglese, unisce brivido e sentimento in un crescendo di suspense e colpi di scena.  Il suo racconto si svolge in un passaggio costante tra passato e presente, tra due piani di racconto e riesce a fondere due generi letterari, il thriller e il romanzo storico.
L'intera vicenda si svolge sulle colline del Surrey alla fine dell'Ottocento. Quando Charlotte vi approda per la prima volta e si trova davanti alla splendida tenuta di Chalk Hill rimane senza fiato: il luogo più affascinante che abbia mai visto. Qui potrà finalmente iniziare una nuova vita, dopo aver lasciato Berlino a causa di uno scandalo che ha compromesso la sua reputazione di istitutrice.  Chiamata a occuparsi della piccola Emily, Charlotte si rende subito conto che una strana atmosfera di mistero aleggia sulla casa: la quiete è quasi irreale e la bambina è tormentata ogni notte da terribili incubi e dice di vedere la madre, scomparsa un anno prima in circostanze misteriose.
L’affetto per Emily spinge Charlotte a voler capire cosa stia succedendo a Chalk Hill, ma nessuno collabora. Solo con l’aiuto dell’affascinante giornalista Thomas Ashdown, Charlotte si avvicina alla verità, una verità sconvolgente, ben sepolta tra il mistero e il romanticismo di quelle antiche mura.

Un vero e proprio racconto pieno di suspense psicologica ambientato ai fine dell’800.

Par un racconto adatto agli amanti delle storie romantiche segnaliamo invece  “Stanotte il cielo ci appartiene” di Adriana Popescu.

Una storia meravigliosa ed emozionante per non smettere mai di sognare. Adriana Popescu scrive una storia davvero emozionante che vi farà leggero questo libro tutto d’un fiato emozionandovi.

Layla ha un grande sogno: catturare con la macchina fotografica immagini uniche in giro per il mondo. Per il momento, però, si deve accontentare di fare la fotografa di eventi. La sua storia di cinque anni con Oliver e la loro tranquilla routine in un appartamento nel centro di Stoccarda non le consentono molto di più. Una sera, in una discoteca dove viene chiamata per lavoro, la reflex di Layla si posa su un ragazzo che, con gli occhi chiusi e completamente isolato dalla ressa che lo circonda, balla al ritmo di una musica tutta sua, perso nei propri pensieri. Layla è ipnotizzata da questa visione e gli scatta una foto proprio nell’attimo prima che una gomitata accidentale lo colpisca in pieno volto. È così che Layla e Tristan si conoscono. Ma da quel giorno non possono fare a meno di rivedersi. Da semplici amici, certo! O almeno, è quello che si racconta Layla. Ma qual è il confine tra amicizia e attrazione? E quanto coraggio ci vuole per buttare all’aria la propria vita?

Adriana Popescu anno 1980 è stata sceneggiatrice televisiva, collaboratrice per diverse testate giornalistiche e blog. 

Quindi vi portiamo invece a da Monaco a Londra, dalle coste della Cornovaglia fino alla Berlino del dopoguerra sulle tracce di un dipinto perduto e di un amore proibito e appassionato.

Parliamo de L'irresistibile promessa della felicità di Micaela Jary.

Da Monaco a Londra, dalle coste della Cornovaglia fino alla Berlino del dopoguerra. Sulle tracce di un dipinto perduto e di un amore proibito e appassionato.
Ogni giorno Anna vede sfilare davanti a sé i ricchi clienti della casa d’aste di Monaco dove lavora come storica dell’arte. Di fronte alle loro vite scintillanti, la sua condizione di madre single, mollata dal padre di sua figlia senza aiuto né sostegno, appare piuttosto sconfortante. Ma non sa che il destino a volte è capriccioso e le sta riservando una serie di sorprese che non avrebbe mai e poi mai immaginato: un prezioso dipinto impressionista, svanito misteriosamente durante la Seconda guerra mondiale, ricompare all’improvviso nelle mani di un’ereditiera americana.

Anna, chiamata a fare una perizia del quadro, ha dei forti dubbi sulla sua autenticità e decide di andare più a fondo. Le sue ricerche la condurranno a Londra, dove l’affascinante gallerista Oliver Richardson deciderà di accompagnarla in un viaggio lungo le coste selvagge della Cornovaglia, per raggiungere suo nonno, uno dei maggiori esperti del pittore. Ma l’incontro con il vecchio Henry Richardson porterà la donna molto più lontano: nella Berlino del 1946, in un passato oscuro che risveglierà in lei ricordi sopiti della propria storia familiare. Che cosa lega l’amore proibito degli amanti del quadro alla vita di Anna? E che cosa implica questa scoperta?
Un romanzo ricco di forti emozioni. 

E per finire con la Germania, vi parliamo e vi suggeriamo Karen Sander con Muori con me.  La tendenza dei thriller si è spostata dalla Norvegia alla Germania. E Karen Sander è una delle migliori autrici tedesce di Giunti.

 

L’opera è il primo episodio di una serie che vede protagonisti la coppia investigativa formata dall’affascinante commissario Stadler e dalla misteriosa psicologa Elisabeth Montario. Il libro in Germania ha venduto già 120.000 copie, occupando per settimane i primi posti della classifica dei best seller.

Ed è 7° in classifica della narrativa straniera.  In Muori con me il rapporto di complicità e conflitto fra la psicologa e il commissario crea una tensione palpabile e i porta a vivere assieme questa caccia al killer che minaccia ciò che hanno di più caro. Gli omicidi che si susseguono lungo la trama del libro subiscono un’escalation di brutalità e tensione, risvegliando incubi di vita personale che la psicologa credeva sepolti per sempre. 

Per gli amanti dei Thriller questo libro fa per voi!

 

Facciamo un passo nella narrativa italiana parlandovi di un libro divertente e tenero : Quasi arzilli di Simona Morani.

Un libro simpatico e divetente di vecchietti che vogliono sfuggire al tempo che passa.   Questo libro vi divertirà e emozionerà con tutta la sua  tenerezza. Un paesino di tre anime abbarbicato sull’Appennino. Una combriccola di ultraottantenni alla ricerca del senso della vita.  Ciascuno a modo suo… e prima che sia troppo tardi.

Nello storico bar la “Rambla”, nel cuore dell'Appennino Reggiano, la mano di briscola è più triste del solito. Nemmeno i caffè alla sambuca di Elvis riescono a tirare su il morale. Ermenegildo infatti non ha lasciato solo una sedia vuota, ma anche un grande buco nel cuore dei suoi amici e uno spettro con cui fare i conti. Dopo la vecchiaia c'è la morte. E dopo la morte?
 
Ognuno cerca di reagire a modo suo: Gino, Ettore Il Putto,Basilio, detto Il Partigiano, ex comandante della ventiseiesima Brigata Garibaldi, Riccardo detto Sacchetta e Cesare Il Sordo che completano il gruppetto di amici e che passano i giorni al bar cercando di esorcizzare i pensieri che la morte di Ermenegildo ha provocato.
 
Nel frattempo però, sulla scombinata combriccola incombe un'ulteriore minaccia:  Corrado, il nuovo agente della polizia municipale, sembra avere un’unica missione: spedire tutto il gruppo alla Villa dei Cipressi, la nuova casa di riposo che sta per essere inaugurata. 

 

La nostra chiccherata termina con la classica domanda a Donatella "come scegli i titoli ?” , “ come pensi che piaceranno al pubblico?”.

Donatella ci dice che  se un racconto la emoziona e la fa scattare la scintilla allora potrà piacere anche al pubblico. Ci spiega chiaramente che un libro può anche non essere quello che sceglieresti per te stessa, ma se è in grado di trasmettere qualcosa vuol dire che quel libro è giusto. E Donatella di libri giusti ne ha trovati tanti!

La nostra giornata allo stand continua con l'intervista a Fioly Bocca con Ovunque tu sarai  e a Christiana Ruggeri con Dall'inferno si ritorna. Ma di loro vi parleremo dedicandogli un post a parte.

Siamo andati poi alla ricerca di libri di viaggi, guide o semplicemente libri di narrativa ambientati in luoghi particolari. Ne abbiamo ordinati un pò, seguiteci e ve li recensiremo su Piuturismo 

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