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Il secondo volume della collana “Sentieri Sostenibili” di Snam è dedicato al Parco delle Prealpi Giulie, in Friuli Venezia Giulia.


Il libro illustra in particolare due aspetti: alcune delle bellezze paesaggistiche e naturali dell’Italia e, al tempo stesso, come un’infrastruttura energetica può integrarsi con esse.

Il volume propone l’esperienza percorsa da Snam Rete Gas e il Parco delle Prealpi Giulie per la realizzazione di un’importante struttura energetica, il metanodotto Malborghetto-Bordano attraverso il quale il gas proveniente dalla Russia arriva in Italia.

Il volume mostra come si possa far convivere la realizzazione di un’infrastruttura con il recupero del paesaggio originale, la cura dell’ambiente e degli ecosistemi in un’ottica che non è solo di ripristino delle condizioni originarie e di mitigazione ma, laddove è possibile, anche di miglioramento delle condizioni di partenza. La collana “Sentieri Sostenibili” Promossa da Snam, in collaborazione con il Sole 24 Ore, la collana Sentieri Sostenibili nasce con l’intento di far conoscere l’impegno dell’azienda sul fronte della tutela ambientale, dei ripristini vegetazionali e morfologici, delle best practice che contraddistinguono il modo di operare di Snam nella realizzazione delle infrastrutture per il trasporto del gas e che dal 2003 hanno permesso di attraversare 33 aree SIC (Siti di Importanza Comunitaria), 18 Parchi Regionali, 4 Parchi Nazionali (Foreste Casentinesi, Maiella, Appennino Lucano Val d’Agri Lagonegrese, Pollino) lasciando intatti, ove non migliorati, i territori attraversati.

La collana è, al tempo stesso, un modo attraverso il quale Snam intende valorizzare la ricchezza dei territori, in particolare quella dei Parchi con i quali si sono sviluppate collaborazioni, secondo un modello basato sul valore condiviso teso a creare opportunità sia per l’i mpresa che per il territorio, in un’ottica di sviluppo sostenibile.

Unico nel suo genere, felice punto di incontro tra ambiente e uomo, natura e cultura: questo è il Parco naturale delle Prealpi Giulie, unica area protetta italiana transfrontaliera, ovvero unita oltre il confine orientale al Parco nazionale sloveno del Triglav. Su una superficie di poco inferiore a 100 kmq si trova un concentrato di flora e di fauna che non ha eguali in qualsiasi altro ambiente naturale del vecchio continente. Un contributo determinante, in tal senso, viene dalla sua posizione privilegiata, situata a cavallo di tre grandi regioni bio-geografiche europee: mediterranea, alpina, illirica.

Il libro inizia con la storia del parco delle sue  macro-aree/territori in cui il Parco può essere idealmente ordinato e suddiviso: il Massiccio del Monte Plauris, la catena dei Monti Musi, l’alta Val Resia e il Monte Canin.

Immagini spettacolari e spiegazioni con tavole sovrapposte di come avviene l'intervento di Snam sul territorio e di come tutto viene ripristinato. Quindi storie e spettacolari foto della flora e della fauna di questo parco, tra  gufi, stambecchi, marmotte, camosci e picchi neri.

Un libro fatto molto bene che analizza il parco, la sua vita e gli interventi di Snam per ripristinare e migliorare la situazione dopo il suo intervento.

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