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Al Castello Sforzesco di Milano e nella cornice dell’Expo, dal 5 al 9 ottobre si aprirà il Festival dell’Acqua, la manifestazione più ampia e completa dedicata alla risorsa idrica.


A Milano a ottobre si svolgerà la terza Edizione del Festival dell’Acqua. Nell'anno di Expo e del tema “Nutrire il pianeta”, si svolge questo evento con il proprio slogan “Dissetare il mondo”. Se è l’acqua a rendere possibile lo sviluppo e la crescita delle società umane – così come la loro prosperità e il loro benessere -, il Festival dell’Acqua vuole offrire informazioni e analisi per garantire la salvaguardia e la corretta gestione della risorsa più importante alla vita, spaziando dal contesto nazionale a quello internazionale.

Ideato e promosso da Federutility – l’Associazione dei gestori idrici italiani -, il Festival dell’Acqua si svolgerà quest’anno a Milano presso il Castello Sforzesco, dopo le precedenti tappe di Genova (2011) e dell’Aquila (2013).

Il Festival è una struttura composita di eventi che raccoglie, oltre a tutti i gestori idrici italiani, i soggetti che a diverso titolo (accademico, politico, istituzionale e culturale) si occupano di servizi idrici e di pubblica utilità. Grazie al Protocollo d’Intesa siglato già nel 2012 tra Expo e Federutility, il Festival dell’Acqua proseguirà la riflessione dei temi della sostenibilità e della nutrizione, in una sorta di staffetta ideale con l’Esposizione Universale.

Il Festival dell’Acqua si aprirà il 5 ottobre con la lectio magistralis dell’ambasciatore Sergio Romano: “Mediterraneo: da culla a tomba della civiltà?”, per proseguire con il tema dell’accesso all’acqua e ai servizi sanitari nell’ambito dei c.d. “Millenium Goals”. Facendo riferimento in particolare a quelle aree del mondo più esposte dal punto di vista climatico, ambientale ed economico, si esaminerà il tema dell’acqua per lo sviluppo del pianeta con i rappresentanti di Wwap, Unesco, Ong, Ministero degli Esteri e con i Gestori del Servizio idrico italiani, protagonisti di interventi di cooperazione idrica.

Il 6 ottobre con “La regolazione del servizio idrico in aree critiche”, i rappresentanti del Ministero dell’Ambiente italiano e i responsabili del Medreg (Mediterranean Energy Reuolators) affronteranno il tema dei conflitti in diverse aree del mondo per l’accesso alla risorsa idrica. La funzione della Regolazione, come composizione delle diverse esigenze negli usi idrici, può rappresentare infatti una chiave per l’utilizzo condiviso e sostenibile della risorsa.

Anche l’Europa dell’Acqua – seppure tra le aree del mondo più avanzate e sensibili alle tematiche ambientali – presenta criticità significative, soprattutto in materia di depurazione e riuso delle acque. I rappresentanti di Ue, Eureau, Ceep, Bei e Ministero dell’Ambiente saranno i protagonisti del confronto su “28 Nazioni ed una sola risorsa”, alla ricerca di standard qualitativi omogenei e sostenibili.

I fiumi, quelli letterari e quelli reali, saranno i protagonisti di due importanti appuntamenti. Nel 750° anniversario della nascita di Dante, saranno letti e analizzati i fiumi citati nella Commedia come archetipi dell’esperienza umana del “passaggio”. Nel centenario della Grande Guerra, i fiumi italiani saranno i protagonisti delle letture e delle analisi di Aldo Cazzullo, con le rievocazioni delle battaglie sul Piave, sul Tagliamento e sull’Isonzo.

Il 7 ottobre l’acqua sarà al centro di analisi e prospettive per il presente e il futuro. Nell’immediato, occorre risanare e ripristinare un corretto rapporto tra uomo e territorio, investendo in prevenzione dal rischio idrogeologico e riparando i danni compiuti. Con Erasmo D’Angelis e Gian Antonio Stella, si affronterà in particolare il tema della burocrazia e dell’inerzia amministrativa. Investimenti, industria, economia, regolazione, tariffe e prospettive di aggregazione dei gestori idrici italiani saranno i contenuti dell’appuntamento “Il futuro dell’acqua in Italia: aggregazioni e investimenti”.

Valentina Fortichiari e Giulio Giorello esploreranno il genio di Leonardo da Vinci applicato all’acqua, tra macchine di sollevamento idraulico e conche di navigazione.

Chiuderà la giornata lo spettacolo – evento dello Studio Festi “Il poema del quarto elemento”, con macchine teatrali e gigantesche proiezioni sugli esterni del Castello Sforzesco, ispirato ai versi di J. L. Borges.

L’8 ottobre si approfondiranno i temi della potabilità dell’acqua in Italia, degli standard qualitativi richiesti e realizzati e degli aspetti tecnici e regolatori. Sarà poi affrontato il binomio “Acqua e legalità: il nuovo codice degli appalti”. L’esigenza, infatti, di ingenti investimenti per le infrastrutture idriche non può prescindere dagli strumenti amministrativi per garantire legalità e trasparenza nelle procedure concorsuali.

Sono le fontane del III millennio, chiamate – a seconda dei luoghi – “case dell’acqua”, “fontanelli” o “beverini”: sono impianti sempre più diffusi nei Comuni italiani che erogano acqua di rete refrigerata e gassata. Apprezzati dai cittadini, si sono dimostrati efficaci veicoli di comunicazione perché confermano la bontà dell’acqua potabile e abbattono il ricorso all’acqua imbottigliata, con sensibili benefici sul piano economico e ambientale.

“Energia e acqua: binomio inscindibile” sarà il tema della giornata conclusiva del Festival il 9 ottobre: l’acqua che produce energia e l’acqua che consuma energia sono infatti due facce della stessa medaglia. Istat e Gestori idrici approfondiranno il tema del costo – finanziario e ambientale – dell’energia nel servizio idrico. Saranno illustrati modelli gestionali tesi all’efficientamento dei consumi energetici, attraverso pianificazioni industriali e adozioni di tecnologie avanzate.

“E il naufragar m’è dolce in questo mare” chiuderà il Festival dell’Acqua, prendendo spunto dalla poesia leopardiana per approdare a quella del siriano Adonis e dell’italiano Giuseppe Conte. Sulle note del trombettista Enrico Rava, la poesia farà rima con l’acqua, in un concerto aperto alla città che mescolerà musica e lirica.

Philippe Daverio presenterà le installazioni d’arte e design sulla matericità dell’acqua allestite al Castello Sforzesco, con la partecipazione dell’Accademia di Brera.

Gli eventi sono tantissimi e tutti molto interessanti, noi ci saremo e voi?

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