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Nuovo piano di illuminazione pubblica a LED di Brescia a cura di A2A. Un progetto innovativo e che rende onore a questa città. 


Abbiamo partecipato mercoledì scorso alla presentazione del progetto #Brescialed di A2A nel comune di Brescia. 

E’ infatti in corso da gennaio 2015 la sostituzione di tutta l’illuminazione pubblica del comune di Brescia con nuove sorgenti luminose a tecnologia Led. 12 milioni di euro è l’investimento a carico del gruppo A2A per questo ambizioso progetto. Un progetto voluto proprio dal Comune di Brescia che verrà realizzato e supportato da A2A.
Una scelta molto innovativa che mette Brescia sulla stessa scia di città che da tempo hanno fatto questa scelta come Los Angeles, Copenaghen, Stoccolma e Oslo. 
E’ da anni che studio l’argomento. Avevo seguito già nel 2007 il progetto di Torraca (Salerno): il primo comune al mondo completamente illuminato a Led e senza inquinamento luminoso. La sperimentazione ebbe inizio nel 2007 e andammo a trovare proprio la società Gelbison per farci raccontare la storia di questa scelta. Torraca risulta ad oggi essere la prima led city in Italia, in cui nel 2008 furono installati 600 lampioni che permisero un risparmio energetico di oltre il 50%.  
Negli anni le sperimentazioni che sono state fatte sono state tante e la qualità dei led e dei materiali utilizzati è andata sempre più migliorando. I Led sono ormai utilizzati nelle nostre case, in negozi e show room e in tantissime altre applicazioni.
Per capire meglio i loro vantaggi vi diamo qualche dato che ci è stato fornito durante l’evento.
Durante la conferenza stampa infati sono stati presentati tutti i vantaggi di questa scelta. Vantaggi che stanno alla base di qualsiasi progetto a Led che viene fatto.

  • Più risparmio energetico. Secondo i dati forniti da A2A si è didotto del 39% il consumo di energia elettrica, pari a circa 1.300 tonnellate equivalenti di petrolio risparmiate ogni anno.
  • Meno inquinamento luminoso e quindi più benefici per l'ambiente. Viene evitata l’emissione di 2.700 tonnellate di CO2 grazie al minor consumo di energia elettrica. Sono stata inoltre ridotte di 10.000 unità le lampade sostituite ogni anno con un risparmio di 1.500 tonnellate di rifiuti. Ricordiamo inoltre che nei led vi è  totale assenza di mercurio e altre sostanze inquinanti.
  • Più sicurezza e maggior durata delle lampade a led : uguale efficienza rispetto alle precedenti lampade (100 Lumen/Watt) e maggiore resa dei corpi illuminanti. Questo comporta anche una maggiore affidabilità del sistema di illuminazione. Le lampade a Led garantiscono uguale prestazione luminosa rispetto alle tradizionali lampade fino ad oggi utilizzate (100 lumen/watt), ma con un migliore orientamento del fascio luminoso, e un ciclo di vita molto più lungo (anche 5 volte di più rispetto alle tradizionali lampade) che, in termini di qualità del servizio e sicurezza, vuol dire meno luci guaste e spente sulle vie della città.

Il progetto iniziato a gennaio 2015 prevede la sostituzione di tutti i corpi illuminanti della città, con l’aggiunta di maggiore illuminazione anche ai monumenti presenti a Brescia e verrà estesa anche agli edifici pubblici su cui si riterrà necessario questa intervento. 

I punti luce che verrano sostituiti sono circa 43 mila punti. Ad oggi siamo solo al 6% del totale delle sostituzioni che verrano ultimate entro il  2016. 

E in termini economici? Quale sarà il risparmio per il comune? Si stima un risparmio di 8 milioni di euro in 10 anni sulla “bolletta” del Comune di Brescia. Grazie alla nuova illuminazione, infatti, il consumo annuo pro capite verrà quasi dimezzato, passando dagli 92 kWh attuali ad una quota di 56 kWh.

Saranno ben 2.500 le lampade bruciate in meno ogni anno. Inoltre grazie al telecontrollo, le informazioni sulle condizioni degli impianti e su eventuali malfunzionamenti arriveranno in tempo reale consentendo di intervenire molto più rapidamente.
Una bella innovazione in una città dove anche i costi di manutenzione incidono in modo significativo sul bilancio economico. Sapere esattamente su quale lampione intervenire è un notevole risparmio in termini di costi e di tempo.

Ma il progetto di A2A non si ferma qui. E’ stata realizzato un sito http://illuminiamo.a2a.eu/ in cui trovate tutte le informazioni su questo progetto e per vedere lo stato di avanzamento lavori. Potete vedere il numero di lampade sostituite ad oggi (27 gennaio 2015 siamo 2644 pari al 6% dell’intera flotta).

Tramite il sito potete segnalare eventuali problematiche o lampioni spenti. Cosa che è possibile fare anche grazie all’applicazione  per android e ios “ILLUMINIamo”. Questa app informa i cittadini sull’avanzamento del progetto, con un contatore che permette agli utenti di conoscere il numero e la percentuale di lampade già sostituite. Con questa applicazioni i cittadini avranno uno strumento sul proprio smartphone per essere partecipi ed attivi in questo progetto.

Potranno infatti segnalare direttamente ad A2A – anche mediante la rilevazione automatica della posizione del proprio dispositivo – la presenza di lampioni spenti o di vie non illuminate. 

Ma non finisce qui. Sono previste feste di quartiere ogni volta che un intero quartiere verrà illuminato a led. Si inizierà dalla festa di San Faustino, il 14 febbraio.  
Verranno fatte anche alcune iniziative volte a diffondere i valori del progetto e promuovere l’utilizzo dell’illuminazione a LED anche nelle abitazioni.  Perchè, anche se L’illuminazione elettrica domestica pesa solo il 5% dell’intera bolletta elettrica, gli stessi vantaggi che avete visto su un comune come Brescia si possono applicare alle vostre case.

Nell’uso alberghiero e nell’uso dell’illuminazione di parti esterne, l’illuminazione elettrica ha un incidenza molto alta sulle bollette e sul bilancio di una struttura ricettiva. Si pensi solo alle luci presenti in ogni stanza, alle zone comuni e hall di alberghi illuminate spesso 24/24. E’ una buona scelta che le strutture ricettive, cosi come tutti i comuni d’Italia dovrebbero fare e seguire l’esempio di Brescia. 
Come ha citato un giornalista in sala ''Per migliorare bisogna cambiare ''.

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