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Fa sorridere e pensare una filastrocca di Rodari, “Quanti pesci ci son nel mare” si chiedono tre pescatori di Livorno, che “disputarono un anno e un giorno”. Per il primo non più di sette, tralasciando le “acciughette”. Per il secondo più di mille “senza contar scampi e anguille”. Per il terzo, "Più di un milione!" Ma “tutti e tre avevano ragione”. 


È nel solco di questa incertezza che si muove la gestione della pesca, la pesca stessa, il consumo del prelibato pesce e la ristorazione. Parafrasando Rodari, di idee sul pesce ce ne sono “più di un milione” e “tutti hanno ragione”. 

A Milano il WWF Civil Society Participant Expo 2015 invita a partecipare a un vivace confronto all’americana, giovedì 5 febbraio alle ore 18 all’Acquario Civico, che metterà a 
confronto queste idee, ponendo le stesse identiche domande a due esperti del settore, Franco Andaloro Capo dipartimento uso sostenibile delle risorse presso ISPRA Istituto superiore per la protezione e la ricerca sull'ambiente a Renato Melandra Direttore sanitario del mercato ittico di Milano e Marco Costantini responsabile del Programma Mare del WWF Italia, che avrà l’onere e l’onore dell’intervistatore. 

L’iniziativa è organizzata all’interno di Blue Food: Green Future? progetto promosso dal Comune di Milano – Cultura, Acquario civico in collaborazione con Verdeacqua onlus e un team di Associazioni che hanno come obiettivo la salvaguardia del patrimonio naturale quali ISM Istituto per gli Studi sul Mare, Verdeacqua Onlus, WWF, Slow Food Milano e Slow Food Lombardia, Greenpeace gruppo locale Milano, e AIRG Associazione Italiana Ristoratori Giapponesi.

Ufficio stampa WWF Italia Sara Bragonzi - s.bragonzi@wwf.it

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