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Il racconto della bellissima avventura di #montagnatoscana comincia da qui, dall’impegno di pochi per tanti.


ll viaggio di emozioni inizia dalla fine, la domenica, la giornata della Ciaspolata anzi della CiaspoSLAta. Che non è stata solo una ciaspolata sportiva, belle e interessante, ma è stata una domenica di aggregazione e supporto per la lotta alla SLA. Perché la ciaspolata e la mangiata successiva non erano solo un bel momento sociale per far conoscere tra di loro tutti i partecipanti, ma anche una camminata in una ambientazione incantevole per far pensare e ragionare su un problema grave e di difficile soluzione come la lotta alla SLA.

Siamo in Val di Luce, a pochi passi da l’Abetone, in un incantevole faggeto, accompagnati dalla guardia forestale e dal gruppo di organizzatori, a scoprire questa valle incantevole. Siamo vicino al Dynamo Camp, che seguiamo da anni con interesse. Dopo il raduno, le foto e le presentazioni si parte per un percorso di 2,5 chilometri circa, all’interno di una vallata bellissima e un infinito faggeto, intervallato da pini e molto silenzioso. Grazie all’esperienza e alle indicazioni delle guide che ci accompagnano ci addentriamo nei segreti della valle, dal motivo per il quale nelle carbonaie si corbonizzasse il legno prima di trasformarlo (grazie alla perdita di umidità il peso specifico diminuisce, quindi si può trasportare più legna con meno viaggi), alle voliere per il ripopolamento dei pipistrelli all’importanza della biodiversità e del ciclo naturale degli elementi.

E così ti ritrovi a camminare, tra l’entusiasmo irrefrenabile dell’organizzatrice, la passione delle persone presenti e la voglia di fare qualcosa di utile da parte di tutti. 

Finita la camminata ad attenderci (vicino al luogo di ristoro, un piccolo rifugio attrezzato con barbecue e servizi, che in teoria per gli sportivi veri è il punto di partenza del percorso escursionistico) una vasca di te caldo, e una pausa sociale sulle panchine a chiacchierare con tutti i presenti. Finita la pausa il ritorno, osservando con un occhio diverso e maggiormente curioso ogni dettaglio ed ogni angolo di questo piccolo paradiso nascosto, si torna in valle, direttamente all’albergo SCHIO e alla sua tavolata esterna.

L’ex vice sindaco, anche lui impegnato nel supporto alla causa e alla lotta alla SLA, oltre che ad altre attività di interesse sociale, ci accoglie con una tavolata di antipati e salumi, e un fantastico pranzo in compagnia di bellissime persone. 

Questo è il secondo anno dell’appuntamento, vi aggiorneremo sulla data del terzo e seguiremo certamente le prossime edizioni, invitandovi a prendere una pausa dal lavoro e dalla città per andare a provare le ciaspole, in un luogo bellissimo e per una buona causa, perchè lo sport può servire a tanto, non solo a far bene al fisico e al cuore.

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