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Soriano nel Cimino (VT) - Camminando di torre in torre nella Tuscia medievale

 


Alla scoperta delle più belle e caratteristiche torri di avvistamento nella Tuscia tra Orte, Bassano in Teverina e Soriano nel Cimino

Tesori del Lazio propone un outdoor tra storia e natura tra evidenze archeologiche, boschi, ruscelli e cascate nella Tuscia, aperta ad adulti e ragazzi, per domenica 9 novembre pv che si svolgerà nei territori di Orte (VT), Bassano in Teverina e Soriano nel Cimino.

Quello che ci aspetta è una camminata nei boschi della Tuscia che ci porterà a conoscere alcuni tra i grandi guardiani solitari del medioevo, le torri di avvistamento. Dalla torre di Resano a quella di Santa Maria di Luco, da quella di Chia a quella di Bassano in Teverina.
Nel medioevo le torri di avvistamento costituivano il più veloce sistema di comunicazione a distanza. Erano sia mezzo per avvistare e controllare il territorio che sistema di linguaggio a distanza (fuochi di notte, segnali e fumo di giorno).
Di torre in torre sarà un trekking (intervallato da brevissimi spostamenti in auto) nella natura ma anche nei paesi, con alcune soste veramente straordinarie ed organizzate esclusivamente per i soci di Tesori del Lazio.
Giornata adatta anche ai vostri ragazzi. Sono previste soste per la colazione, per il pranzo e a fine giornata.

DOVE ANDREMO?

Nel cuore della Tuscia, in un’area che si divide tra i Comuni di Orte, Bassano in Teverina e Soriano nel Cimino.

Cammineremo tra noccioleti, ulivi e soprattutto boschi ricchi di roverelle, ontani e cerri, con un ricchissimo sottobosco, in un archeo-trekking a tappe che partirà dalla Torre di Resano nel comune di Orte per poi inoltrarsi nell’area protetta intorno alla Torre di Santa Maria di Luco, il cuore dell’uscita outdoor, nei territori di Soriano nel Cimino. All’interno di una splendida area naturale, ricca di biodiversità, gireremo in lungo e largo per scoprire sorprendenti resti archeologici che ci accompagneranno nella nostra camminata lungo la forra del Fosso del Mandrione. Dopo un breve trasferimento con le auto saliremo sulla Torre dell’Orologio nel centro dello splendido borgo di Bassano in Teverina, accompagnati dal gruppo archeologico locale. Infine (anche qui dopo un brevissimo spostamento in auto) l’ultima camminata per visitare la splendida Torre di Chia col suo castello che ci verrà appositamente aperto, e nel quale potremo gustare un tè e godere di uno spettacolo, a fine giornata, di musica e balli medievali (della serie “Un tè alla torre” a cura del Gruppo Roccaltia).
Insomma una serie di emozioni lungo tutta la giornata!

DIFFICOLTÀ DEL PERCORSO

È una giornata accessibile a tutti, ragazzi compresi. Il percorso è costituito da quattro tappe unite tra loro da piccoli spostamenti in auto. Il percorso outdoor è principalmente all’interno dell’area naturale del Fosso del Mandrione su sentieri ben tracciati (E) nel sottobosco. In alcuni brevi tratti sarà possibile che la difficoltà si faccia maggiore, soprattutto se vorremo addentrarci alla scoperta degli angoli più nascosti (EE) ma nessun tratto sarà particolarmente impegnativo.

Non raggiungeremo mai quote superiori ai 300 metri sul livello del mare ed il dislivello totale sarà intorno ai 150 metri.

COSA VEDREMO

Dopo essere usciti dalla autostrada A1 ad Orte raggiungeremo attraverso la super strada Orte-Viterbo (SS675) la prima tappa, la Torre di Resano. Edificata nel XII secolo su un sito già colonizzato dai romani e ricco di resti ipogei svetta sulla campagna circostante con il suo interno riadattato a colombario.

La seconda tappa sarà la Torre di Santa Maria di Luco e i suoi dintorni. Il basamento della torre medievale appartiene probabilmente ad un edificio romano preesistente. Nell’area intorno visiteremo una delle poche opere di sbarramento idraulico etrusco giunte a noi e i resti di una piccola chiesa medievale. Il tutto camminando nella splendida ed incontaminata natura del fosso del Mandrione.

Dopo la pausa pranzo al sacco un breve “trekking urbano” per visitare Bassano in Teverina, uno dei borghi meglio conservati della Tuscia sarà la nostra terza tappa. Di fronte alla Chiesa di Santa Maria dei Lumi, una porta fiancheggiata ci porterà nel borgo e alla cinquecentesca Torre dell'Orologio, su cui saliremo.

Infine la giornata si concluderà alla Torre di Chia. La torre è alta 42 metri ha una originale pianta pentagonale. La sua altezza permetteva di comunicare visivamente con Soriano. Difendeva poi, insieme al castello vero e proprio e ad un sistema di mura merlate di stile ghibellino, uno sperone tufaceo già ben difficile da conquistare. Alla base dello sperone sono ancora ben visibili i resti di abitazioni e mulini. Una guida ci accompagnerà nella visita del castello e potremo vedere gli ambienti in cui Pasolini lavorò. Era talmente innamorato di questi luoghi al punto da ritenere le sottostanti cascatelle (che potremo visitare) uno scenario ideale per girare nel 1964 la scena del battesimo di Gesù nel film "Il Vangelo secondo Matteo".

COSA SERVE

Scarpe da trekking, abbigliamento per outdoor - comodo e traspirante, impermeabile nello zaino e quanto occorrente per il pranzo "al sacco". Sempre utili i bastoncini da escursionismo.

La temperatura potrà essere variabile in dipendenza delle condizioni di soleggiamento, ma tenete conto delle temperature minime e medie del periodo in luoghi aperti. La classica strategia dell’abbigliamento “a strati” è consigliata.

In caso di tempo incerto portate con voi, oltre alla giacca impermeabile, anche indumenti di ricambio da lasciare in macchina.

E’ prevista una sosta lungo il percorso di andata per la colazione (e per gli ultimi acquisti per il pranzo per chi non avesse tutto con se!), una per il pranzo al sacco ed una, a fine giornata, presso la Torre di Chia dove godremo di un tè e di una fetta di torta.

RIASSUNTO INFO PERCORSO

Dislivello totale della giornata: circa 150 metri - dislivello massimo coperto a piedi: circa 100 metri.

Lunghezza distanza complessiva da percorre a piedi: circa 4 km

Tempo totale di visita/escursione 6 ore circa

Stima durata di cammino continuativo in un singolo tratto di  escursione 2 ore circa.

Difficoltà percorso: medio/facile

Scala difficoltà media: E (escursionistico) / EE (Escursionisti esperti)

INFO

Resp.le dell'organizzazione di questo outdoor: Massimo Pesci (335 5292284) Per qualsiasi informazione, chiarimenti e/o prenotazioni scrivere a outdoor@tesoridellazio.it o chiamare il 335 5292284. Fateci sapere se verrete con noi... e se siete Soci di Tesori del Lazio utilizzate l’apposito form di prenotazione!

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