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Punteggio Protocollo Green PiuTurismo: 8/8


Informazioni

La quasi totalità dell'estensione del Parco Nazionale dell'Arcipelago di La Maddalena è un sito di interesse comunitario (SIC) secondo la Direttiva Habitat 92/43 CE ed è caratterizzato dalla presenza di oltre 700 entità vegetali,che rappresentano un terzo della flora sarda e con più di 50 specie endemiche che rappresentano il 25% di quella complessiva della Sardegna e numerose altre specie rare e di interesse fitogeografico, nonché numerosi habitat di importanza comunitaria. Il paesaggio vegetale delle isole è fortemente condizionato dal fattore vento, insolazione aridità e povertà dei suoli, dal gradiente altitudine nonché dalla distanza dalla terraferma. 

La Maddalena sorge attorno al porto di Cala Gavetta tra il XVII e il XVIII secolo, polo sociale ed economico di grande importanza, originariamente abitato da pastori corsi e poi frequentato da pescatori campani, liguri e provenzali, venuti a praticare la pesca del corallo.
L’Arcipelago è sempre stato un luogo ambito a livello strategico, teatro a volte di avvenimenti drammatici, come testimoniano le presenze di Napoleone, Nelson, Garibaldi, dei fortini e delle opere militari. Nel borgo di Stagnali, nell’isola di Caprera, sorge il Centro di Educazione Ambientale con i Musei del Parco, dove passato e presente, storia e natura, cultura e tradizione si mescolano in un connubio affascinante.

Il lato Green

Le attività di educazione ambientale sono organizzate dall'Ente Parco in collaborazione con diverse associazioni e cooperative che costantemente operano in tale ambito nel territorio, oltre grazie alla fattiva cooperazione tra l'Ente e le strutture scolastiche presenti a La Maddalena.

L'educazione alle tematiche ambientali è infatti uno degli interventi prioritari, in piena sintonia con le finalità istitutive dell'area protetta, e un punt di interesse strategico non solo per il futuro del Parco ma anche per quello di tutti i ragazzi di La Maddalena e dei territori vicini: un continuo processo di formazione, orientato in particolare alle generazioni più giovani, consente infatti di investire nella risorsa "ambiente" ed arrivare ad una più ampia consapevolezza, che possa individuare anche nella tutela della biodiversità un'opportunità di sviluppo per l'economia dell'intera comunità. Per visualizzare le attività in corso e leggere tutte le notizie sull'argomento, fare clic qui.

Gran parte delle attività di educazione ambientale sono svolte all'interno del Centro di Educazione Ambientale (CEA) del Parco, a Stagnali, nell'Isola di Caprera, dove sono presenti quattro strutture museali e di interesse naturalistico-culturale gestite dal Parco in convenzione con associazioni ambientaliste e altri esperti del settore.

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