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Informazioni

Tra i principali avvenimenti storici si ricordano nel 1259 il matrimonio di re Manfredi, figlio prediletto di Federico II, con Elena d’Epiro, nel 1268 quello di Carlo I d’Angiò con Margherita di Nevers; nel 1271 quello del principe Filippo con Isabella Comneno. 

Dopo il periodo Angioino e la successiva parentesi di assoggettamento alla Repubblica di Venezia, il castello finì nelle mani dell’imperatore Carlo V. Il castello subì, a partire dal 1533, pesanti adeguamenti rispondendo alla minaccia dell’avanzata turca e all’avvento delle armi da fuoco. 
Ferdinando de Alarcon si occupò dei lavori che si concentrarono prevalentemente nella zona sud: si cimarono le due torri; si costruì, dopo aver demolito la loggia e il cortile federiciano, il palazzo delle casematte, a ridosso della originaria cortina muraria, per ospitare le cannoniere; si realizzò un cospicuo terrapieno a protezione della nuova struttura; si realizzarono due bastioni, uno più imponente a punta di lancia nello spigolo a sud-ovest, l’altro quadrangolare a nord est., comportando lo spostamento dell’accesso al castello sul lato est.Nel 1831 per ordine di Ferdinando di Borbone l’edificio fu adibito a carcere, subendo numerose trasformazioni strutturali. 
Cessò tale funzione nel 1974. Recentemente restaurato, ospita all’interno del bastione di nord-est un piccolo museo con materiali ceramici e lapidei. Oggi, grazie ai restauri, il castello è uno dei meglio leggibili tra quelli fatti erigere da Federico II

Servizi

  • carta di credito
  • raggiungibilità con mezzi pubblici
  • accesso disabili
  • attività didattica

Punteggio Protocollo Green PiuTurismo: 2/8

  • Mette in atto dei processi Green (es. diminuzione di spreco d'acqua)
  • Fa promozione del suo territorio


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