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Forteto della Luja

Oasi WWF - Piemonte

L'Oasi, che si trova nel Comune di Loazzolo (At), protegge un paesaggio storico. 
Boschi, vigneti e vecchie cascine hanno mantenuto condizioni ambientali estremamente diversificate e creano un mosaico dove le tessere naturali e quelle dell'attività umana si distribuiscono equamente.

Lago dell'Angitola

Oasi WWF - Calabria

L'area si estende per circa 875 ettari e comprende un lago artificiale sul fiume Angitola che offre un rifugio sicuro a molte specie di uccelli. Nonostante le minacce agli ambienti naturali, in questo territorio è nata un’Oasi WWF dove l’alternanza di paesaggi crea una ricchezza di biodiversità unica.

Il rifugio Mellitto

Oasi WWF - Puglia

L'oasi Il Rifugio nasce nel 1992 grazie ad una donazione, a favore del WWF; da parte dei coniugi Colombo.  A 400 metri di altitudine s.l.m. (con un dislivello di 50 metri) in località Selvella, nella Murgia Suagna, luogo incontrastato per la transumanza, un tempo patria di secolari boschi di querce.

Stagni di Focognano

Oasi WWF - Toscana

L'area, di 65 ettari, rappresenta il tipico paesaggio storico ricostruito della Piana Fiorentina, a due passi dal centro storico. 
Una importante zona di sosta per gli uccelli e un microambiente fondamentale per la conservazione degli anfibi..

Panarella

Oasi WWF - Veneto

Considerata la “Porta” del Parco Regionale veneto del Delta del Po, essendo collocata in prossimità della prima diramazione del fiume Po, con i suoi 50 ettari complessivi (25 dei quali in gestione al WWF) è una delle più vaste e conosciute golene del basso corso del Po.

Lago di Burano

Oasi WWF - Toscana

Il lago di Burano è una laguna salmastra costiera all'estremità meridionale della Maremma grossetana, nel comune di Capalbio. Si estende per circa 236 ettari ed ha una profondità media di un metro. È separato dal mar Tirreno da una stretta fascia di dune, che costituisce uno dei tratti costieri naturalisticamente meglio conservati della regione.

Calanchi di Atri

Oasi WWF - Abruzzo

L'area si estende per circa 380 ettari e presenta una delle forme più affascinanti del paesaggio collinare adriatico, i calanchi, a cui si aggiungono fossi, laghetti, macchie boschive, campi coltivati.

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