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Informazioni

Il Parco Giardino Sigurtà originariamente (1417) era un “brolo cinto de muro”, ovvero il luogo costituito da edifici, dove dimoravano le famiglie nobili con i loro servitori, e da appezzamenti destinati principalmente all’allevamento e all’agricoltura. Al suo interno si trovava anche il giardino, dove i proprietari trascorrevano le ore di ozio.

Dal 1407 al 1436 il “brolo” appartenne alla famiglia Contarini e successivamente alle famiglie Guarienti (1436 – 1626), Maffei (1626-1836), Nuvoloni (1836-1929), ed infine per circa una decina d’anni a Maria Paulon, moglie del medico del luogo, Cesare Sangiovanni; fino ad arrivare all’aprile del 1941, quando il Dottor Carlo Sigurtà, imprenditore farmaceutico milanese, acquistò la proprietà. E domenica 19 marzo 1978 il Parco fu aperto per la prima volta al pubblico: negli anni, il Dottor Sigurtà insieme al figlio Enzo seppe trasformare il parco giardino nella meta prediletta di famosi botanici e di chi semplicemente ama la Natura.

Oggi la famiglia Sigurtà prosegue, con passione ed impegno, nell’intento di far conoscere a tutti questo eden: un modus operandi che ha portato tante soddisfazioni e riconoscimenti tra cui nel 2011 la vittoria del Primo Premio Grandi Giardini Italiani e nel 2013 Il Premio Il Parco Più Bello d’Italia, istituito dal network www.ilparcopiubello.it.


Nel 2015 è stato premiato dall'European Garden Award come Secondo Parco Più Bello d'Europa.

DA NON PERDERE:

- Le Fioriture: tra marzo ed aprile un milione di Tulipani insieme a Muscari, Giacinti e Narcisi sbocciano in forma naturalizzata e in eleganti aiuole nei 600.000 metri quadrati del Parco; e per l’edizione 2015 di Tulipanomania si potranno ammirare nuove varietà per fantastici giochi di colore. A maggio, invece, 30.000 Rose rifiorenti colorano il chilometro del celebre Viale delle Rose. E poi Dalie, Canna Indica, Ninfee, Fior di Loto e piante annuali accompagnano i visitatori nel susseguirsi delle stagioni.

- Il Labirinto, disegnato da Giuseppe Inga Sigurtà in collaborazione con Adrian Fisher, famoso maze designer, è il frutto di un lavoro che ha richiesto sei anni tra progettazione e realizzazione: 1.500 esemplari di Tasso (Taxus baccata L.) circondano una torre dalla quale ammirare dall’alto i 2500 metri quadrati di Labirinto.

- Il Grande Tappeto Erboso, la distesa più vasta di tutto il Parco: un manto verde la cui erba viene tagliata a giorni alterni; al centro del Tappeto, da ammirare i Laghetti Fioriti che ospitano piante annuali, alberi di Metasequoia e un romantico Salice piangente.

- i 18 specchi d’acqua che accolgono nei mesi estivi Ninfee Tropicali e Rustiche. I loro petali vanno dal rosa pallido, al rosa intenso, dal rosso al ciclamino, insieme al bianco e al giallo. Senza dimenticare che nei laghetti guizzano allegre le Carpe Giapponesi o Koi.

- Dalla passeggiata panoramica si può ammirare la Valle del Mincio, il Ponte Visconteo del XIV secolo e le storiche località di San Martino e Solferino.

Servizi

  • parcheggio
  • noleggio bici
  • ristorante
  • servizio navetta
  • carta di credito
  • organizzazione tour
  • raggiungibilità con mezzi pubblici
  • accesso disabili
  • sala convegni

Punteggio Protocollo Green PiuTurismo: 2/8

  • Mette in atto dei processi Green (es. diminuzione di spreco d'acqua)
  • Fa promozione del suo territorio


Il lato Green

Il Parco Giardino Sigurtà è una spettacolare oasi a due passi dal Lago di Garda e ogni anno attira centinaia di migliaia di visitatori da tutto il mondo.

Consigli in zona

25 km da Verona e 25 km da Mantova, 1 km da Borghetto sul Mincio, uno dei borghi più belli d'Italia.

I luoghi di PiuTurismo:

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