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È uno dei parchi più grandi del Lazio. Sorprendentemente ricco e "selvatico" nonostante le quote modeste e la vicinanza alla metropoli, comprende la fronte dell'Appennino verso la pianura tirrenica. La montagna più alta è il Pellecchia, 1368 metri a dominio della valle del torrente Licenza. I paesaggi del Parco comprendono boschi, ampi pianori carsici, laghetti: e una corona di piccoli paesi con le case strette ai piedi di massicci castelli.
Con Legge Regionale n. 12 del 10 agosto 2016 (pubblicata sul Burl 11 agosto 2016 n. 64 - S.n. 2) il Parco Naturale Regionale Monti Lucretili è l'ente di gestione del Parco Naturale Regionale dell'Inviolata.

Le diverse tipologie ambientali presenti nel Parco sono il frutto della complessità climatica che caratterizza questa porzione di territorio laziale collocata al centro di 4 differenti zone climatiche:

  • W sub-atlantica oceanica
  • E balcanica orientale sub-continentale
  • N europea microtermica
  • S termo-xerofitica

Infatti il clima è il fattore ecologico che maggiormente influenza la distribuzione degli organismi viventi. In particolare, le formazioni vegetali, come le varie tipologie di boschi, macchie e praterie, sono posizionate lungo fasce altitudinali variabili secondo la latitudine e l'esposizione.

I Monti Lucretili (detti anche Lucretini) sono una breve catena montuosa che fa parte del Subappennino laziale. Essi rappresentano la propaggine più meridionale dei Monti Sabini.

La catena dei Lucretili, nota anche come "Gruppo del Monte Gennaro", ha come vetta più alta il Monte Pellecchia (1369 m) e si estende nei territori dei comuni di Licenza, Marcellina, Monteflavio, Montorio Romano, Moricone, Nerola, Orvinio, Palombara Sabina, Percile, Poggio Moiano, Roccagiovine, San Polo dei Cavalieri, Scandriglia e Vicovaro.

Punteggio Protocollo Green PiuTurismo: 0/8


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