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Benvenuti nella terra del mistero


Benvenuti nella terra del mistero. E' difficile dare un nome ed una data certa a questo maestoso monumento scoperto (solo nella primavera del 1991 da un agricoltore della zona che risponde al nome di Salvatore) nella boscaglia ricca di vestigia etrusche che circonda il paese laziale di Bomarzo. Sono state fatte mille ipotesi circa l'origine di questo altare piramidale ma nessuna è certa. Qualcuno azzarda una somiglianza alle Piramidi Maia e Inca, altri la voglioni ricondurre alla civiltà dei Rinaldoniani che erano soliti scolpire il peperino per fini astronomici e di culto.

La Struttura comunque è a forma Piramidale ed è alta da un lato 10 metri e dall'altro lato 16 metri. Possiede 26 gradini originali larghi circa un metro e dei gradini al lato fatti presumibilmente in data successiva. Ai lati ha delle canaline di scolo che per i più fantasiosi sarebbero dovute servire per lo scolo del sanghe durante i sacrifici di animali od umani. Secondo in mio intuito servivano solo ad incanalare l'acqua piovana visto che la struttura aveva sicuramente un tetto di legno. Una cosa sola è certa ed è la più importante: la Piramide manifesta una notevole quantità di energia scientificamente misurata da un radioestetista esperto in archeologia.Questo aiuto la concentrazione per la navigazione verso mete extracorporee o la concentrazione per esercizi spirituali yoga e similari. Noi tutti speriamo vivamente che le autorità locali si adoperino al fine di proteggere tale patrimonio artistico da attacchi vandalici di chi preferisce i supermercati alle biblioteche.

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