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Il caldo comincia a farsi sentire e per tutti coloro che non sono andati ancora in vacanza, o per chi desidera organizzare un breve periodo di ferie diverse dal solito, proponiamo la scoperta di una vallata fantastica e a tratti selvaggia ma davvero suggestiva del Canton Ticino: la Valle Maggia che, come dice il nome, si trova lungo il tratto del fiume omonimo.


E’ chiamata da molti e non a torto, “The Magic Valley” ed oltre ad essere la valle più estesa della Svizzera Italiana, presenta la caratteristica di essere stata modellata nel corso dei secoli dall'acqua del suo fiume. E’ arricchita inoltre dalle sue valli laterali, che, con montagne spettacolari, sono da sempre meta ideale e ambita per gli amanti dell'escursionismo. Una natura impervia e incontaminata, fatta di acqua, pietra, storia e cultura crea un’atmosfera magica e non manca un’ottima gastronomia proposta in uno dei tanti grotti che si incontrano percorrendo la valle. Ad accrescere il suo fascino contribuiscono le valli laterali: la val Rovana, la val Bavona, la val Lavizzara e la val di Peccia. Le sue cascate sono le più belle del canton Ticino, basti pensare a quella di Foroglio in val Bavona, altre invece si prestano per un bagno rinfrescante come quella del Salto a Maggia. Non mancano fresche e inattese piscine naturali scavate nella roccia e ideali per chi ama praticare il nuoto. Fiumi e cascate permettono inoltre di praticare rafting e canyoning ma ci sono anche spiagge che nulla hanno da invidiare a quelle di mare come la deliziosa spiaggia di Avegno.

Assolutamente da non perdere, i numerosi centri abitati, ben tenuti e ricchi di tesori architettonici, artistici e culturali.
Da osservare con attenzione le torbe, edifici costruiti per conservare i cereali, in particolare la segale, sostenute dai caratteristici “funghi” in pietra, tipici delle popolazioni Walser. I più antichi, risalgono al 1500: ve ne sono oltre 70 a Moghegno, Sonlerto, Mogno e Bosco Gurin. Tantissime poi, le cappelle votive, molto ricche ed affrescate, espressioni genuine e naif di un'arte "minore" che è prezioso patrimonio di tutti. Aurigeno, uno dei numerosi borghi della valle, ha dato i natali al pittore Vanoni e lì si può seguire un percorso alla scoperta dei suoi lavori.
Sempre per chi ama l’arte, è imperdibile a Mogno l'edificio realizzato da Mario Botta dedicato a san Giovanni Battista, e poi a Campo Vallemaggia la chiesa di san Bernardo con gli affreschi di Giuseppe Mattia Borgnis, pittore vigezzino che a Campo ha affrescato anche alcune abitazioni signorili. Un ottimo sistema per conoscere le meraviglie della Vallemaggia e dei suoi paesi è percorrere i “Sentieri di Pietra”, una serie di itinerari alla scoperta degli angoli più segreti e suggestivi: sono circa venti, adatti a tutti, ben segnalati e soprattutto davvero interessanti. Vi segnaliamo in particolare il sentiero glaciologico del Basodino in valle Bavona, il giro della valle del Salto da Maggia, e infine l'anello con il lago Mognol e l'acquedotto Canaa.

La valle è attorniata da poderose montagne le più altre delle quali sono il Monte Basòdino 3273 metri, Campo Tencia 3075 metri e Pizzo Cristallina 2912 metri. Riservata esclusivamente agli escursionisti più esperti è invece l'Alta Via della Vallemaggia, un percorso in quota che consente di ammirare le aree più selvagge a ridosso con la confinante val Verzasca.

Oltre agli itinerari escursionistici, sono particolarmente curate e numerose le piste ciclabili e anche le piste da sci, sia in discesa che di fondo.

D'estate gli amanti del Blues possono assistere ai concerti del caratteristico Festival Magic Blues con spettacoli organizzati nei più bei paesi della valle.

Oltre a quello di Maggia, i borghi assolutamente da non perdere sono Cevio, Bignasco, Linescio, Foroglio, Mogno, Fusio, Brontallo, Prato Sornico, Campo Vallemaggia e Bosco Gurin, quest’ultimo di chiare origini Walser, come attestano le caratteristiche costruzioni sostenute da grossi funghi in pietra e legno che servivano a impedire ai topolini e altri piccoli parassiti di raggiungere le preziose provviste.

Non vi resta dunque che organizzarvi e, per pianificare una vacanza, ecco come raggiungere la Vallemaggia dall’Italia.
Partendo da Milano, percorrere l’autostrada A9 Milano-Como-Chiasso, poi proseguire sull’autostrada A2 fino all’uscita 48 prima di Bellinzona verso Monte Ceneri. Superato Cadenazzo, proseguire verso Locarno e oltrepassata la città vedrete subito le indicazioni per la Vallemaggia. In prossimità del Ponte Brolla imboccate la strada Cantonal che vi consentirà di attrraversare comodamente tutta la valle.

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