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Un’oasi senza lo stress del traffico e del caos della Liguria (e dei Milanesi), un rifugio in cui godersi il mare e spettacolari tramonti sia in coppia che in famiglia.


Uno dei problemi principali di tutta la Liguria è indubbiamente il parcheggio e le necessità di spostarsi sul territorio per avere accesso a servizi e passatempi. Buona parte della nostra vacanza la passiamo cercando un posto per lasciare l’auto e lamentandoci poi degli alti costi della sosta.
L’esatto opposto di ciò che accade qui, a La Francesca, un'oasi di tranquillità e pace a picco sul mare.

Natura, mare e relax

Innanzitutto hanno pensato ai posti auto, garantendo che l’ospite che soggiorna qui più a lungo possa arrivare con tutto il necessario per godersi l’esperienza, potendo scegliere varie soluzioni abitative. Noi abbiamo avuto la fortuna di essere ospiti di una villetta; in totale sono più di 50 sparse sul costone della montagna tutte con una splendida vista mare e vista tramonto, generosi balconi abitabili in cui gustarsi la cena e cucine dotate di ogni comfort per essere totalmente indipendenti. Non ci sono particolari motivi per allontanarsi da qui, una volta posteggiata e scaricata la propria auto siete in un ambiente indipendente (anche energeticamente, un grande impianto fotovoltaico copre buona parte della necessità elettrica del comprensorio).

Un intero lato della collina che dall’alto consente una vista mozzafiato sulle coste sottostanti e  porta, prima, all'ottimo ristorante Rosadimare e poi alla bellissima spiaggia privata.
Nella zona alta del resort vi è invece un’enorme piscina privata, per chi ha troppo caldo per scendere a mare ma non si vuol negare il piacere di due bracciate in una vasca da 25x10 metri, il piccolo bistrot dove consumare colazioni, pranzi e aperitivi o fare piccoli acquisti, e un’area sportiva con campi da tennis, campo giochi per i bimbi e area barbecue che ne fanno la location ideale sia per incontri di lavoro che per lunghe pause (anche semi lavorative) con la famiglia.
Qui i bambini, in un ambiente quasi privo di auto (a parte entrate e uscite di ospiti c’è pochissimo movimento) possono muoversi in sicurezza e senza rischi nella varie aree del resort, naturalmente dotato di aree gioco e intrattenimento adatto a loro.
 

Ciclabili

Senza mai usare l’auto è anche possibile scendere sulla bellissima ciclabile Levanto Bonassola Framura, recupero della linea ferroviaria ora diventata una ciclabile con bici, runner e turisti sorridenti e rilassati che la percorrono ad ogni ora della giornata. Si perché lo sport più praticato e praticabile al Resort La Francesca è prima di tutto il relax, guardando il sole scendere con in mano un bicchiere di vino sognando di guardare passare al largo dei delfini o una balena, evento possibile, vista la vicinanza al paradiso dei cetacei.
A piedi da qui è possibile in poco meno di mezz’ora raggiungere Bonassola, poco di più per Framura e ancora un po’ per Levanto, tutte visitabili a piedi quasi arrivando dal mare, senza lo stress della macchina, del parcheggio, delle strisce blu e delle multe. In giornate di mare agitato lo spettacolo che si gode ha ben poco da invidiare all’oceano, noi siamo stati fortunati e abbiamo trovato a Bonassola, al Maralbi, un luogo ideale in cui lavorare ascoltando il mare che sbatte contro le pareti di roccia. Un piccolo bar su palafitte fronte mare che copre le esigenze della vicina spiaggia libera, e dove ancora si possono assaggiare piatti tradizionali e scovare tesori inestimabili, come lo sciacchetra (un vino locale molto pregiato e difficile da trovare) prodotto qui vicino da produttori locali e secondo tradizione, con uve rare e sapori che tutti una volta nella vita dovremmo provare.
Senza allontanarsi dal resort è possibile anche mangiare nel ristorante Rosadimare all'interno del Resort con una bellissima terrazza all'aperto vista mare che vi accoglie sia per un aperitivo romantico sia per una cena con prodotti locali e vini della zona.

 

Romantica, emozionante e vista mare

La Francesca offre un’esperienza rara da vivere in Liguria, basta abbandonarsi al suo clima e all’ospitalità di Marco e Giovanna che vi raccontano il passato e la storia di questo pezzo di Liguria che ha dovuto affrontare difficoltà, incendi devastanti e continue sfide, ma che è ancora lì a ricordarci come il rispetto per il territorio e la conservazione della biodiversità possano essere un valore difficile da tradurre in guadagno ma basilare per il futuro e la cultura. Perché aver scelto di costruire senza abbattere nemmeno un albero, aver approfittato della vastità degli spazi per rendere anche un luogo di conservazione e coltivazione di varie specie e trattare La Francesca come una bellissima principessa da coprire di attenzioni e di cura è la loro missione, unendo attenzione per l’ambiente e le persone a quello che è il lavoro di ospite che sanno fare egregiamente. Nostro malgrado abbiamo anche preso l’auto e fatto un bellissimo giro per la via dei Santuari, che vi racconteremo e che merita certamente una visita, di certo c’è che l’esperienza più bella e che vi consigliamo è di venir qui, togliere le chiavi dal quadro, dimenticarvi l’auto e dedicarvi solo al mare, a voi stessi e alla vostra famiglia guardando il mare e sperano di veder passare una balena, e anche se non passa non fa differenza, motivo in più per rifarlo di nuovo il mattino dopo.

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