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Un percorso all’insegna della lentezza per riscoprire colori, profumi e sapori delle pittoresche vallate che segnano il confine italo-svizzero.


Volete scoprire le poetiche emozioni, tipiche di un viaggio a bordo di un treno storico, che procede a velocità ridotta, immerso nei panorami mozzafiato della Valvigezzo? Allora il “Treno del Foliage” è quello che fa per voi! A bordo di questo treno, che nel tratto italiano si chiama Vigezzina e nel tratto svizzero si chiama Centovalli, in autunno è previsto infatti un percorso lento che prevede circa due ore per compiere il tragitto di circa 52 chilometri fra Domodossola e Locarno. Tutto questo al fine di consentire ai viaggiatori di godere appieno dello spettacolo del foliage, ovvero del tripudio di colori dal giallo, al ruggine, al rosso fuoco, assunto in questa stagione dalle foglie dei boschi secolari prima di cadere definitivamente a terra. Ma non è tutto.

I biglietti per questo particolarissimo viaggio, previsto fino al 4 novembre prossimo, si possono acquistare on-line sul sito https://vigezzinacentovalli.com/treno-del-foliage-info-per-acquisto-online/ oppure direttamente presso le biglietterie delle stazioni di Locarno e Domodossola. Con un singolo biglietto si può fare il viaggio andata e ritorno e, inclusa nella tariffa, c’è la possibilità di effettuare delle soste per visitare le amene località di cui il percorso è costellato.

Inoltre, presentando il biglietto presso gli operatori convenzionati, si potranno ottenere sconti e omaggi di prodotti tipici trasformando la sosta in una interessante e golosa degustazione delle specialità alpine, cioccolato in primis ma anche formaggi e salumi, vini locali, birre artigianali, miele, confetture e pasticceria a kilometro 0. Non mancano poi Hotel, Bed&Breakfast e Ristoranti pronti a coccolare in ogni modo chi vorrà prolungare la sosta.

Il viaggio potrà iniziare, a seconda delle preferenze, da uno dei due capolinea, Domodossola oppure Locarno. E, a prescindere dal punto di partenza, lo sguardo potrà spaziare dai filari dorati dei vigneti, alle vette imbiancate dalle prime nevi, dalle cascate che si gettano gorgogliando nelle profonde gole, fino ai numerosi e arditi ponti dell’intero percorso, che ne vanta ben ottantatrè! Uno spettacolo sempre nuovo capace di stupire anche i visitatori più esigenti e disincantati. A Domodossola, inoltre, gli appassionati d’arte potranno visitare la mostra “De Chirico, De Pisis, la mente altrove” allestita fino al 31 ottobre nell’affascinante cornice di Palazzo San Francesco. Fra le soste consigliate c’è sicuramente quella a Santa Maria Maggiore, antica capitale della Valvigezzo, oggi Bandiera arancione del Touring Club italiano e sede del Museo dello Spazzacamino, nonchè della Casa del Profumo, dove si potrà scoprire la vera storia dell’Acqua di Colonia, nata qui e non come comunemente si crede nell’omonima città tedesca. Consigliata anche una sosta a Malesco, altra Bandiera arancione del Touring e sede dei musei della Pietra ollare e degli Scalpellini. Poi Villette, noto come il paese delle meridiane, Re, dove c’è l’imponente Santuario della Madonna del Sangue patrona della valle e, infine, nel tratto svizzero, Intragna, sede del museo etnografico delle Centovalli.

Ed ecco le tariffe:

Adulti: prima classe € 43,00 – seconda classe € 33,00.
Ragazzi da 6 a 16 anni: metà prezzo.
I bambini sotto i 6 anni pagano solo la prenotazione (€ 2,00 a tratta)

 

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