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L'iniziativa itinerante per la valorizzazione del patrimonio culturale 'del mare'.


1800 miglia, 25 tappe, 70 musei. Sono i numeri del Museo Navigante che il 9 gennaio salperà da Cesenatico.

Proprio a Cesenatico è nata questa iniziativa nazionale, che prende il largo con l’inizio dell’Anno del patrimonio culturale Europeo, per la valorizzazione dei musei del mare e della marineria d’Italia, anche come nuova opportunità culturale e turistica.

Cinquantotto musei del mare e della marineria insieme in un comune progetto per valorizzare il patrimonio culturale marittimo italiano.

È nato così il Museo Navigante - una iniziativa promossa dal Mu.MA-Galata di Genova, il Museo della Marineria di Cesenatico, l’associazione La Nave di Carta della Spezia e l’AMMM-Associazione Musei marittimi del Mediterraneo - che ha riunito musei, pubblici e privati.

Da oggi il Museo Navigante è on line - sul sito www.museonavigante.it con le schede dei musei del mare italiani - e il 9 gennaio 2018, con l’inizio dell’Anno del patrimonio culturale Europeo, salperà, a bordo della goletta Oloferne, e farà rotta dall’Adriatico al Tirreno, con tappe in tutte le regioni costiere, per arrivare infine a Sète (Francia) in occasione della manifestazione Escale à Sète in rappresentanza dei musei italiani.

All’iniziativa hanno aderito musei di tutta Italia che adesso hanno un “porto” nel sito sono consultabili, regione per regione, le schede informative e sono raccolte molte notizie sui tesori e sulle memorie che custodiscono.

«Finalmente abbiamo un primo censimento dei musei del mare e della marineria italiani, privati e pubblici, ad arricchire la rete dei Musei Marittimi del Mediterraneo e le reti regionali che si stanno costituendo, dalla Catalana alla Ligure, dal Golfo del Leone alla Campania,» dice Maria Paola Profumo, presidente dell'AMMM di cui il Galata è capofila. «Sono stati catalogati per quattro grandi categorie: storico-navale, archeologico, naturalistico ed etnografico. Ne è emerso un panorama molto ricco, diversificato e molto attivo. Il nostro obiettivo è far scoprire e promuovere il patrimonio marinaro, materiale e immateriale: barche, reperti, cimeli ma anche, e soprattutto, memorie di lavoro, di migrazioni, di comunità che di mare hanno vissuto e vivono.»

Il Museo Navigante ha l’adesione della Marina Militare - custode di gran parte del patrimonio navale e marittimo nazionale - della Guardia Costiera, oltre che di Assoporti, l’associazione che riunisce le Autorità di Sistema Portuale, del Registro Italiano Navale (R.I.NA), Assonautica, Federcoopesca-Confcooperative, Assonat. 
RTVSan Marino è media partner dell’iniziativa alla quale hanno aderito molte aziende del settore: Contship Italia, Ricci Federico Forniture Navali, La Dragaggi, OPA assicurazioni e Mursia, editore del mare in Italia. Collaborano al Museo Navigante: Lega Navale, ANMI, UVS-Unione Italiana Vela Solidale.

Photo Credit © Paolo Maccione

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