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La mostra di fotografie naturalistiche più prestigiosa al mondo Wildlife Photographer of the Year è tornata anche quest’anno a Milano, dove resterà fino al 10 dicembre 2017.


Con il patrocinio del Comune e grazie all’Associazione culturale Radicediunopercento di Roberto Di Leo che ogni autunno porta le immagini premiate al concorso di fotografia indetto dal Natural History Museum di Londra e arrivate in Italia grazie all’esclusiva concessa alla PAS EVENTS di Torino.

Sono sempre 100 le immagini scelte dai giurati, suddivise in 16 categorie per questa edizione che per l’Italia è davvero speciale con ben 8 premiati, tra vincitori di categoria e finalisti.
L’esposizione mostra straordinarie immagini della Terra che riflettono la bellezza e la diversità della natura ed evidenziano la fragilità della fauna selvatica sul nostro pianeta. I paesaggi, il regno botanico e quello animale, immortalati dai fotografi, regalano uno sguardo emozionante e consapevole quale testimonianza visiva di un ambiente da salvaguardare e preservare.

L’Associazione culturale Radicediunopercento propone come di consueto, alcune serate di approfondimento con alcuni celebri fotografi naturalisti:
– 28 Ottobre, presso la Casa della Cultura – Via Borgogna, 3 – Milano alle ore 21.00 – L’Occhio del Fotografo (La macchina fotografica come strumento per scoprire e documentare la natura e il mondo) con Marco Urso.
– 09 Novembre, presso la Fondazione Luciana Matalon – Foro Buonaparte, 69 – Milano, alle ore 19.00 – La natura ai piedi del Grappa con Valter Binotto.
– 25 Novembre, presso la Casa della Cultura – Via Borgogna, 3 – Milano alle ore 21.00 – Animali fantastici e dove trovarli con Marco Colombo.
– 30 Novembre, presso la Fondazione Luciana Matalon – Foro Buonaparte, 69 – Milano, alle ore 19.00 – Il cambiamento climatico con Marco Urso.
– 02 Dicembre, presso la Casa della Cultura – Via Borgogna, 3 – Milano alle ore 21.00 – Spine, tra paradiso ed inferno con Stefano Baglioni (fotografo) e Davide Donati (botanico ed esploratore).

Che cosa si vede

L’esposizione presenta le immagini premiate a partire dal massimo riconoscimento, il Wildlife Photographer of the Year, assegnato al fotografo americano Tim Laman per lo scatto realizzato nella foresta pluviale indonesiana, Vite intrecciate (categoria The Wildlife Photojournalist Award: Story), un orangutan del Borneo in via di estinzione a causa della perdita di habitat e del commercio illegale di animali da compagnia. Il sedicenne Gideon Knight dal Regno Unito ha vinto il Young Wildlife Photographer of the Year con l’immagine fiabesca La luna e il corvo, ripresa vicino alla sua casa di Londra, tra i ramoscelli di un albero di sicomoro che si staglia contro il cielo azzurro e la luna piena. Vincitori, rispettivamente per le categorie Rettili, anfibi e pesci, Piante e funghi e Sul territorio, il lombardo Marco Colombo, con Piccolo Tesoro, il veneto Valter Binotto con La composizione del vento e il valdostano Stefano Unterthiner con Spirito delle montagne. Sono inoltre giunti finalisti Walter Bassi, con Verme ipnotico (categoria Invertebrati), Hugo Wassermann, con Ritiro alpino(categoria Ambiente urbano), Fortunato Gatto con Dopo la tempesta (categoria Terra), Stefano Baglioni con Piccola Stella (categoria Piante e funghi) e Nicola Di Sario con Luce degli occhi (categoria Bianco e nero).

Inoltre… Oltre ai due massimi riconoscimenti Wildlife Photographer of the Year e Young Wildlife Photographer of the Year, il percorso espositivo illustra tutte le immagini vincitrici e finaliste divise per sezioni.

  • Diversità sulla Terra comprende le categorie Mammiferi, Uccelli, Rettili, anfibi e pesci, Invertebrati, Piante, e presenta immagini di comportamenti bizzarri, caratteri intriganti e un punto di vista nuovo su eventi di tutti i giorni.
  • La sezione Design della Terra con le categorie Dettagli, Impressioni, Bianco e Nero, mostra la natura da una prospettiva artistica ovvero la sfida colta dai fotografi a sperimentare con l’estetica del mondo naturale.
  • Ambienti Terrestri comprende le categorie Sott’Acqua, Ambiente urbano, Terra, che celebrano la diversità degli habitat sul pianeta, dai tetti delle case ai vulcani, dai luoghi lontani ai segreti nascosti vicino a casa.
  • La sezione Documentario con le categorie The Wildlife Photojournalist Award: Single Image e The Wildlife Photojournalist Award: Story indaga la complessa relazione tra gli uomini e il mondo naturale mostrandone sia l’impatto positivo che l’impatto negativo, attraverso immagini stimolanti, edificanti e provocatorie.
  • Infine Le categorie dei giovani fotografi fino a 10 anni, da 11 a 14 anni e da 15 a 17 anni, nella sezione Primi scatti, e quest’anno a disposizione un Magazine edito dal Natural History Museum dove sono pubblicate altre 25 immagini scelte dal pubblico, extra giuria, tra tutte quelle inviate al concorso.

Realtà Virtuale

Anche quest’anno c’è la possibilità di fare un’esperienza di “realtà virtuale immersiva” grazie ad un visore di ultimissima generazione in grado di trasportare i visitatori in affascinanti ambienti naturalistici.

Family friendly

L’Associazione culturale Radicediunopercento propone la promozione family friendly, per agevolare la visita alle famiglie.
Con 2 genitori (o adulti) paganti si ha diritto alla gratuità per 2 bambini (fino a12 anni) da loro accompagnati.

Info

Tutti i giorni e festivi h 10 – 19 / Venerdì h 10 – 22 / Chiuso Lunedì
Chiusura biglietteria 30 minuti prima
1 novembre, 7 e 8 dicembre aperti.
Sabato 18 novembre chiusura anticipata alle ore 18.00 (la biglietteria chiude alle ore 17.30).


Intero € 9 / Ridotto € 7 (bambini 6 -12 anni, Over 65) + Tessera associativa € 1
Gratuito bambini 0-5 anni
Promozione family friendly > con 2 genitori (o adulti) paganti, gratuità per 2 bambini (6-12 anni) da loro accompagnati

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