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Due opere a confronto, un grande artista del Rinascimento. Dopo la straordinaria esposizione della Madonna della Cintola, un nuovo capolavoro arriva a Montefalco dai Musei Vaticani. Protagoniste della mostra due opere di Antoniazzo Romano per la prima volta insieme. Le figure luminose e solenni dei Santi brillano su abbaglianti fondi oro. 


Due magnifiche pale di Antoniazzo Romano (al secolo Antonio di Benedetto degli Aquili) dall’11 dicembre scorso sono protagoniste della mostra “Antoniazzo Romano e Montefalco”, visitabile fino al 7 maggio 2017 nel Complesso museale di San Francesco a Montefalco.

Dopo l'esposizione straordinaria della Madonna della Cintola di Benozzo Gozzoli, in prestito lo scorso anno a Montefalco dai Musei Vaticani, una nuova opera di Roma viene a rendere omaggio al borgo umbro rinnovando l'alleanza con il Comune di Montefalco, sempre sotto la curatela di Antonio Paolucci direttore dei Musei Vaticani. È il trittico della “Madonna col Bambino tra i Santi Paolo, Benedetto, Giustina e Pietro”, realizzata da Antoniazzo Romano tra gli anni 1488-1490 e conservata presso la Pinacoteca della Basilica di San Paolo Fuori le Mura a Roma. La mostra è promossa dal Comune di Montefalco, grazie al sostegno della Regione Umbria e dell’Archidiocesi di Spoleto-Norcia, con il contributo del Consorzio Tutela Vini Montefalco, Sistema Museo, Fabiana Filippi, Lions Club e Rotary Club Spoleto. La produzione è affidata a Sistema Museo.

Gli ori del dipinto romano, recentemente restaurato nei laboratori dei Musei Vaticani, brilleranno accanto alla pala “San Vincenzo da Saragozza, Santa Illuminata, San Nicola da Tolentino”, proveniente dalla chiesa di Santa Illuminata di Montefalco ed oggi custodita nella Pinacoteca cittadina. L’esposizione mette a confronto per la prima volta i due capolavori di Antoniazzo Romano, grande artista del Rinascimento famoso per le sue palpitanti figure di santi stagliati su abbaglianti fondi oro. Le due opere, per certi aspetti vicine, presentano anche interessanti diversità che permettono di comprendere meglio la ricca e sfaccettata personalità del maestro romano.

La pala raffigurante “San Vincenzo da Saragozza, Santa Illuminata, San Nicola da Tolentino” fu realizzata da Antoniazzo Romano intorno al 1488 per la cappella di Santa Caterina nella chiesa di Santa Maria del Popolo a Roma. Giunse a Montefalco nel 1491 e posta nella Chiesa di Sant’Illuminata, grazie all’intervento di Frate Anselmo da Montefalco, generale dei frati agostiniani. In quell’occasione fu eseguito un adattamento dei Santi raffigurati sulla tavola, di cui il restauro dà testimonianza: Santa Caterina d’Alessandria, titolare della cappella romana, fu trasformata in Santa Illuminata, coprendone la ruota del martirio; Sant’Antonio da Padova venne spogliato del saio francescano e rivestito di quello agostiniano al fine di trasformarlo in San Nicola da Tolentino. L’unico Santo non modificato fu San Vincenzo da Saragozza, connotato dal vascello. 

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