+Turismo

Corteno Golgi-Aprica, primavera/estate 2016. Ennesimo regalo per i clienti vecchi e nuovi di Camping Aprica in occasione del 50° anniversario dell'apertura.


Dopo la realizzazione di alcuni miniblocchi di servizi igienici indipendenti, il rifacimento di un intero vialetto, la sostituzione di buona parte delle palizzate sul torrente Ogliolo, l'adeguamento dell'impianto idrico, il taglio di alcuni abeti divenuti troppo ingombranti e il contemporaneo impianto di altri sempreverdi, la sostituzione di alcuni giochi, il wifi gratuito in determinati spazi, l'allestimento di un originale gazebo ligneo all'esterno del bar, ecco l'ultima chicca: il rivestimento in legno anticato del ristorante, con l'inserto di alcuni dipinti dell'artista Alcide Pancòt. In questo modo si è reso visivamente omogeneo il ristorante con il bar, già prima assai accogliente.

Il locale, capace di una quarantina di coperti, sconta la posizione decentrata rispetto alla notevole offerta centrale della ristorazione aprichese, ma non pochi intenditori lo scelgono proprio per la sua tranquillità nel verde, per i comodi parcheggi e – ça va sans dire – per la qualità della cucina. Nulla di raffinato e di costoso, ma una sobria e piacevole elaborazione di cibi genuini e tradizionali, in primis quelli delle tradizioni valtellinese e camuna, in buona parte preparati con ingredienti primari di produzione della famiglia Stefanini.

Se si tiene conto della scrupolosa manutenzione e pulizia di piazzole, bosco e aree comuni - i servizi igienici prima di tutto - ecco spiegato come una relativamente piccola struttura nata mezzo secolo fa ha potuto stare al passo con la continua evoluzione che nei decenni ha interessato la domanda turistica anche nel settore del plein air. Ovviamente i problemi non sono mancati e non mancano, in particolare quelli relativi a tassazione, imposizione fiscale e tariffe pubbliche, che sono grandemente aumentate negli ultimi vent'anni, arrivando a oltre il 50% del fatturato.

Grande dedizione e responsabilità della famiglia Stefanini per la propria creatura, dunque, con la profusione di un impegno continuo, che non consente distrazioni ed è fonte di belle soddisfazioni, anche se quasi esclusivamente morali.

+Turismo