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Conosciamo l´autrice dell´ebook “La mia Londra. Storia di un andata e un ritorno” 


Come sapete su Piuturismo parliamo anche di guide, libri ed ebook. E cosi ho voloto conoscere e intervistare l´autrice dell´ebook “La mia Londra. Storia di un andata e un ritorno”.

Si tratta del racconto della personale esperienza di un’italiana a Londra, con le difficoltà e le gioie che hanno caratterizzato due anni della sua vita, con l’odio che si è trasformato in amore per una città come sappiamo molto contradditoria.

Abbiamo voluto intervistarla per capire meglio come e´ nata l´idea dell´ebook.

Raccontarci qualcosa di te , chi sei, cosa fai e 3 parole che ti identificano :-)

Sono Marta, ventinovenne piemontese ma - come mi piace definirmi - mi sento londinese nel cuore. Lavoro come educatrice specializzata in bilinguismo dell'età infantile ma da qualche anno coltivo la passione per il blogging e i social media; da poco sono infatti anche Freelance Travel Blogger e Web Writer. Determinata, sensibile e...disordinata!

Come è nata l'idea dell'Ebook?

L'idea dell'eBook è arrivata quando il consulente editoriale di GoWare mi ha proposto di creare, nel contesto di una collana di guide d'autore, un racconto basato sulla mia esperienza che avesse come protagonista Londra.
Ovviamente fino a quel momento non avevo mai minimamente pensato alla possibilità di scrivere un libro o un eBook, eppure questa richiesta ha risvegliato in me una nuova voglia di mettersi in gioco e così ho accettato la proposta!

Cosa si trova nell'ebook?

L'eBook è una "quasi guida". La definisco così perché, discostandosi dalle classiche guide turistiche, credo che il mio racconto esponga prima di tutto l'esperienza personale di una ragazza italiana che per un periodo della propria vita ha lasciato casa e si è trasferita proprio nella capitale inglese - elementi nei quali sono certa molte persone che hanno vissuto un'esperienza simile potranno ritrovarsi.
Con un punto di vista tutto personale, nelle pagine del libro, sono perciò facilmente rintracciabili le emozioni che hanno caratterizzato la mia esperienza, unite ad un mini viaggio nella Londra più insolita. Infatti, non leggerete del Big Ben o di Buckingham Palace ma di angoli più nascosti, quelli che si possono scovare solo vivendoci.

Da turisti green, c'e' anche qualche consiglio sui parchi di Londra o qualche chicca sul suo lato green ?

Come dice il titolo di uno dei capitoli del libro, "Londra non è grigia ma è verde". E' verde perché in città si possono trovare così tanti spazi aperti, parchi e giardini che spesso ci si dimentica di essere in una delle maggiori metropoli del mondo.
Per gli inglesi infatti, i parchi sono davvero fondamentali, una pausa dal caos cittadino, un elemento sul quale hanno creato il loro stile di vita - quello che va un po' imitato se si vuole cercare di vivere un'esperienza davvero local in città.
Ciò che adoro in particolare è che, nonostante le continue costruzioni di palazzi, grattacieli, uffici ed opere di ampliamento, le zone verdi non vengono mai deturpate. 
Un esempio lampante di tutto ciò è Hampstead Heath, una vera e propria collina verde che si trova nella parte Nord Ovest della città e che - con le sua importante grandezza - è rimasta completamente immutata nonostante i continui sviluppi della città; una vera e propria area naturale lasciata così, naturalmente selvaggia.
Altri due parchi che consiglio, spesso poco conosciuti e non presi in considerazione dai frettolosi turisti, sono Kyoto Garden e Richmond Park.
Il primo è un giardino in stile zen che si trova all'interno del più grande Holland Park, a pochi passi dal famoso quartiere di Notting Hill. Come potete immaginare il clima che si respira qui è quello dei rilassati giardini giapponesi dove l'unico rumore ad accompagnarti è quello dell'acqua che piano piano scende da piccole cascate dentro al laghetto principale del parco.
Richmond Park invece, è una vera e propria riserva naturale; si trova a Richmond, un sobborgo a Sud Ovest di Londra, ad un passo dalla campagna inglese eppure così vicino alle comodità e al centro cittadino. I principali abitanti di questo parco sono i cerbiatti; è facile camminare e vederli correre in gruppo da un punto all'altro un po' impauriti di essere inseguiti da qualche turista che - purtroppo - non conosce quella distanza di sicurezza che tacitamente richiedono animali di questo tipo. In autunno poi, Richmond Park è davvero un'esplosione di colori; le fronde coloratissime degli alberi che si specchiano sui laghetti del parco sono davvero una visione da non perdere! 

Bene, ora non ci reste che comprarlo, dove lo troviamo?

L'eBook è disponibile nei maggiori store online. La versione cartacea invece, è disponibile unicamente su Amazon.

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