+Turismo

Dal 1968 esperienze di gioco e percorsi educativi per sviluppare responsabilità e senso critico in bambini, ragazzi e famiglie.

 


Uno degli scopi di questo sito è parlare di turismo portando le nostre esperienze personali. E’ da qui che parte questo post, da ricordi di quando ero giovane, e di come in vacanza si può andare alla scoperta del mondo. Ripensandoci oggi mi accorgo che molto di ciò che ho fatto come turisa e come viaggiatore l’ho imparato durante quella vacanza, o meglio , campo scuola, termine che quando sentii pronuciare mi fece scorrere un brivido di terrore lungo la schiena. C’era un piccolo errore nel titolo, lo dovevano chiamare “campo scuola di vita”, avrebbe tolto il panico preventivo a persone come me, e avrebbe reso meglio l’idea.

Ero un teenager, armato di una terribile cerbottana caricata a stucco, terrore delle natiche di tutti gli amici ed in particolare le amiche, carico di energia e in una delle prime vacanze da grande lontano da casa (ovvero non guardato a vista da genmitori, insegnanti o altro).

In un mese ho vissuto esperienze, situazioni e provato sport che hanno involontariamente contaminato positivamente la mia vita, trasformandomi in un amante del mare (era forse la prima volta che ci entravo, cresciuto al lago d’estate), un apneista ed un subacqueo con 3 brevetti, un amante della cucina e dei fornelli, e un innamorato del bosco e della libertà.

Si, perchè con i Rosseau non vai in vacanza, impari a vivere: impari cos’è il mare, cosa significa il rispetto delle sue forme di vita, passando dal giocare con i polpi facendo snorkeling con l’istruttore sulle bianchissime spiagge della sardegna, a come costruirti a mano una fiocina per pescare i canolicchi. E dopo che ti hanno insegnato a costruirla (con un ombrello ed un tappo per la ruota di una bicicletta) di portano in mare, sulla battigia, a pescarli. Quando hai finito ti sbattono in cucina, con Tonio, un cuoco che mi ha insegnato tutto, e ti insegnano a cucinarli con il sugo e gli spaghetti, e a servirli all’intera comunità con cui se in vacanza.

Grazie al supporto dei tutor e del personale del centro ho imparato, in quel mese ustionato dal sole e con decine di punte di riccio sotto ai piedi, cosa significhi perdere una intera serata a cercare di capire il sistema solare, vedendo la più bella stellata avessi mai visto in vita mia.

Insomma, un po’ più di una vacanza, e molto più di una scuola. Una scula di vita, che consiglierei di far vivere almeno una volta nella vita ai propri figli. Più di vent’anni dopo sono ancora amico (ormai su anche su facebook) con quella che era il mio tutor allora, Elena, e tra i miei amici ce n'è qualcuno che ha passato qualche estate a fare il tutor, e quando ne parliamo sento sempre la stessa passione e gli stessi sentimenti di allora.

Quindi, se siete ecoturisti e volete dei figli ecoturisti come voi, il mio personale consiglio è di mandarli in vacanza scuola con loro, anzi a scuola di vita.

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