+Turismo

Da Verona a Firenze in bici, passando per Modena. Presentato il progetto che si concretizzerà nei prossimi mersi: sette tappe rivolte ai cicloturisti europei.

 


Proporre sui mercati internazionali, soprattutto europei, già dalla prossima stagione cicloturistica, il percorso Bike Tour Verona-Firenze che per un tratto importante attraversa anche il territorio modenese. Il progetto è stato illustrato venerdì 24 luglio a Roma, sotto l’egida del ministro ai Beni culturali Enrico Franceschini e dell’Enit, dai promotori che sono il Circuito Città d’arte della Pianura padana, Fiab (Federazione italiana Amici della bicicletta), Provincia di Modena, Sistema Turistico Po di Lombardia. Hanno partecipato i rappresentanti dei nuovi partner che hanno già manifestato l'interesse ad aderire, tra cui le Regioni Veneto, Lombardia, Emilia Romagna e Toscana, le Province di Verona, Mantova, Bologna, Prato e Firenze.   Il percorso può essere effettuato a tappe in una settimana, è praticamente già pronto e percorribile (sono da eseguire solo piccoli interventi per adeguare tutti i tratti agli standard europei di sicurezza); parte da Verona, raggiunge il Lago di Garda ed in seguito Mantova. Da qui, correndo lungo il fiume Secchia, farà tappa a Modena (con una variante che coinvolge Bologna) per arrivare a Firenze. 

In particolare nel modenese il percorso prevede la quarta tappa Mirandola-Modena, seguendo il percorso Natura del fiume Secchia (già inserito nel percorso europeo Eurovelo 7); la quinta tappa parte da Modena per arrivare a Zocca lungo la ciclabile Modena-Vignola e il percorso Sole, mentre la sesta tappa parte da Zocca per arrivare nel bolognese al lago di Suviana, poi arrivo Firenze per complessivi 341 chilometri. 

Un percorso suggestivo, in grado di soddisfare e attrarre i numerosi turisti da tutta Europa che scelgono la bici per le loro vacanze (solo in Germania sono oltre sette milioni), adatto a tutte le tipologie di cicloturisti. Inoltre, per la sua posizione, si pone come il corridoio ideale per accedere  alle altre ciclovie create in questi anni tra cui la Venezia-Torino. Il progetto ha come obiettivo soprattutto il miglioramento della comunicazione e dell’offerta da parte degli operatori commerciali e, sul fronte internazionale, l'avvio di campagne, in collaborazione con ministero ed Enit, di promo-commercializzazione in tutti quei paesi europei.

+Turismo