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Federica Brunini giornalista, fotografa e pioniera dell’ecogreen, ha scritto diverse guide, tra le quali Il piccolo libro verde del viaggio (Morellini Editore) che ci piace molto e che vogliamo segnalare. 


Le abbiamo chiesto alcuni consigli per vacanze eco-sostenibili, ecco che cosa ci risponde:

“Prima di tutto, una precisazione: è innegabile che ci siano mete e Paesi più green oriented di altri, ma questo non significa che non si possa fare una vacanza eco ovunque. Molto, anzi tutto, dipende dal nostro atteggiamento e dai nostri comportamenti: la scelta dei trasporti, della tipologia di ospitalità, del cibo e della sua provenienza, della durata, delle attività... addirittura dal bagaglio che ci portiamo dietro! Comunque, destinazioni come Svezia e Paesi Scandinavi, Danimarca e/o Olanda sono in Europa, le più eco-correct grazie alle loro politiche e alle loro strategie verdi: piste ciclabili, percorsi guidati e attrezzati per il trekking, cibo a km 0, spiagge a prova di inquinamento, regole rigorose sulla raccolta dei rifiuti, alberghi e/o camping e/o b&b sostenibili... No a gommoni, moto d'acqua, barche a motore, alberghi con navette a benzina e menu internazionali.

In Italia, il 40 % andrà in vacanza al mare: a loro consiglio di puntare sulle spiagge che hanno "vinto" la bandiera blu, per incentivare le destinazioni e le iniziative "mare pulito", di portare con sé shampoo e bagnoschiuma privi di tensioattivi dannosi per l'acqua, di sensibilizzare gli altri a non sporcare le spiagge e le acque con mozziconi, rifiuti, cibo.

Tra tante regioni e /o località, suggerisco le Isole Egadi (Sicilia), Lampedusa (Sicilia), le coste della Basilicata, del Cilento (Campania), della Sardegna del Sud, soprattutto se si approfitta di ospitalità locale, di Domus Amigas, di borghi diffusi e/o agriturismi, di pescaturismo o... barca rigorosamente a vela. Evitate acquari, zoo e spettacoli con gli animali: meglio visite nei centri di recupero delle specie protette e nei parchi.

Per la montagna, Trentino e Alto Adige sono le regioni più all'avanguardia per il turismo sano: scegliete masi, rifugi e hotel costruiti secondo i principi della bio-architettura. Sì a bici, trekking, arrampicate, birdwatching. No a fuoristrada, SUV, quad, pesca... Preferite eco-camping alimentati a energia solare: in Germania e Austria i più attrezzati”.

Altri consigli per il viaggio eco-sostenibile che Federica ci dà:

*niente doposole chimico sulle scottature: meglio due cucchiai di miele e due di latte (o yogurt naturale) per venti minuti sulla pelle, da sciacquare con acqua tiepida. Mal di gola o raffreddore da aria condizionata? Un frullato di ananas potrebbe fare al caso vostro!

*pannolini e assorbenti? L'ambiente ci mette 500 anni per smaltirli... Attenzione a dove li buttate (mai nel wc).

*per gli spuntini e i pic nic in spiaggia o in quota: avvolgete il cibo già suddiviso in porzioni (per evitare sprechi eccessivi) in carta da alimenti riciclata o nei contenitori di bambù. Meglio tazze e posate in acciaio riciclato (mai di plastica!)

*Vestitevi natural: canapa, lino, cotone bio sono più sani per la vostra pelle e per l'ambiente

*Noleggiate solo auto ecologiche

*Per raggiungere le isole, valutate la possibilità di spostarvi su treni e traghetti, invece che in auto o aereo.

*asciugamani e accappatoio di bambù assorbono tre volte di più di quelli in cotone e implicano meno prodotti chimici per la loro produzione

*per barbecue e grigliate, acquistate carbonella certificata FSC: quella artificiale rilascia nell'aria gas combustibili e tossici.

Grazie, Federica!

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