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Lo scorso weekend  27 e 28 settembre  + Turismo Eco Sostenibile ha partecipato alla VI° di “Herbae Volant, Fructus Manent, una due-giorni in cui la natura è stata molto più che protagonista, realizzata dal Gal Media Valle del Tevere e a cura di ErbEventi per sostenere un nuovo modello di sostenibilità e di salvaguardia dell’ambiente. Ecco il nostro racconto.

Distese verdi a perdita d’occhio, dolci colline su cui fanno capolino antichi casali illuminati da un sole d’autunno che ricorda ancora il tepore estivo. E’ in questo paesaggio da quadro che spicca maestosa l’Abbazia Santa Maria di Valdiponte – in località Montelabate, Perugia - magnifico esempio di architettura benedettina in Umbria e location dell’evento “Herbae Volant, Fructus Manent”, dedicato alle erbe aromatiche e ai frutti antichi.

Salita la bella collina dove è adagiata l’Abbazia, da cui in lontananza si scorgono due torri – che come ci ha raccontato la guida sono i resti di un castello che insieme al complesso abbaziale dominava una vasta porzione del territorio perugino – abbiamo fatto il nostro ingresso nel giardino, un trionfo di colori e profumi dove facevano bella mostra di sé  piccoli alberi da frutto le cui etichette ricordavano nomi antichi, un’incredibile varietà di rose e, proseguendo sotto un piccolo portico, l’odoroso mondo delle erbe aromatiche: dalla mentuccia alla lavanda, fino a alle “piante magiche” , erbe utilizzate fin dall’antichità per pozioni, unguenti, medicinali da stregoni, curatori e anche medici al fine di guarire i propri cari o clienti.

Ma il meglio doveva ancora arrivare. Durante l’interessante visita guidata gratuita entrando nei diversi ambienti dell’Abbazia, abbiamo scoperto la seconda parte della mostra-mercato: tutto attorno al magnifico chiostro una serie di stand in cui prodotti per la cura del corpo – profumi naturali, saponi fatti a mano e cosmesi fitoterapica per la cura di pelle e corpo – si alternavano ad oggetti di fine artigianato artistico: dagli orecchini di soffione ai colorati cappelli in lana cotta, dai cestini impagliati a mano alle penne stilografiche scolpite sul momento da un artigiano locale.

Ci ha stupito un agricoltore perugino che esponeva alcuni ortaggi rari, tra cui la patata viola, un tubero chiamato “corno di gatto” e delle piccolissime melanzane rosse di Sicilia.

Nella cosiddetta “cripta”, invece,  era allestita un’interessante mostra pomologica da Isabella della Ragione – della Fondazione Archeologica Arborea - che da decenni, continuando il lavoro avviato dal padre, porta avanti anche un’opera di conservazione e di recupero di antiche varietà di pomi, un patrimonio inestimabile altrimenti destinato all’estinzione. Una forma di rispetto e di amore per la natura che ci ha commosso e che ci ha insegnato ad assaporare quasi religiosamente i frutti e gli ortaggi che da quel momento abbiamo messo nei nostri piatti.

Bellissime anche le altre attività in programma nei due giorni di evento, tutte gratuite, tra cui anche divertenti laboratori per insegnare il rispetto e le meraviglie della natura ai bambini.

Tra le grandi botti della vecchia cantina dell’Abbazia si sono, invece, tenuti un workshop sul sapone, in cui il signor Stefano Franceschini dell’erboristeria l’Ape Contadina ci ha insegnato alcune tecniche per “catturare” la vera essenza delle piante, svelandoci i segreti  della sua magica arte di saponiere e raffinato profumiere e un educational a cura di Luca Galli dell’Apicoltura Galli , uno degli espositori dell’area Slow Food in cui era attivo uno stand gastronomico e dove assaporare alcuni prodotti locali.

Un momento unico, in cui tra degustazioni di mieli e di piatti vegetariani della veganchef Letizia Berruti abbiamo imparato tutto su questo “magico” alimento, sul rispetto e la cura delle nostre amiche api e sull’affascinante e perfetto mondo della natura, in cui piante e animali dialogano senza sosta stringendo fra loro preziose e durature alleanze, facendo sentire noi uomini ancora un po’ come degli “alieni” sul nostro pianeta.

Mangiare

Agriturismo “Il Geranio”, Strada della Mannara, 2, 06134 Piccione,Perugia

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